lunedì 9 novembre 2009

Alleluia, Google sta imparando...

...a configurare il software per Windows, ci sono volute 4 versioni ma finalmente Chrome non installa piu' GoogleUpdater.exe come programma in autorun alla partenza di Windows, ma usa (come si deve fare) una task schedulato.

Magari in Chrome 5.0 metteranno pure la categoria al task cosi' da rendere piu' agile la consultazione nel Task Scheduler e magari potrebbero evitare di fare il controllo ogni ora, direi che una volta al giorno basta e avanza, comunque meglio non essere ipercritici, l'importante e' che abbiano fatto questo "grande" passo.

Quanto ci vorra' perche' ci arrivi anche Apple per i vari iTunes e compagnia bella? Si accettano scommesse ;)

3 commenti:

  1. Su queste cose dovrebbero essere create delle veri e proprie leggi come regole comportamentali per chi sviluppa su Windows.

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  2. Pensa la follia se tutti facessero come Apple... installi 20 software e ti ritrovi 20 processi che vengono lanciati all'avvio di Windows.
    Direi che MS potrebbe tranquillamente inserire questa clausola come condizione necessaria per poter ottenere il "bollino di compatibilita' con Windows".

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  3. Anche Adobe non scherza, con tutte le sue pinzillacchere (Adobe Updater, ecc.) che sbucano fuori all'improvviso.

    Direi servono sì delle regole.

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