venerdì 18 dicembre 2009

Previsioni per il 2010...

Chissa' se anche quest'anno ci sara' il genio di turno che pronostichera' (come ormai avviene da una decina d'anni) che sara' l'anno dell'esplosione di Linux sul desktop! :D

5 commenti:

  1. MuuHhahhahaa, gia è stato detto .........mi pare
    DejaVUwww

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  2. Il 2010 sarà l'anno di Linux.

    Sui cellulari.

    Sui computer, nonostante degli innegabili passi avanti, hanno già perso il treno da tempo, al massimo possono ancora puntare ai netbook con ChromeOS, sempre che non rimanga quella delusione mostrata da Google qualche settimana fa.

    E' ora che si faccia finita con sta storia che ogni anno è l'anno di Linux, sembrano i testimoni di Geova che predicano ogni anno l'Armageddon.

    Ne trarrà beneficio anche Linux stesso, meglio pochi ma buoni, meno chiacchere e più fatti.

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  3. Finchè non impareranno a non ammazzarsi tra di loro (oltre che rompere le balle agli altri) con Nmila versioni di qualunque cosa, oltre che del sistema operativo stesso, forse qualcosa di buono e concreto potrà uscirne fuori. E non si tratta di "Gnome è meglio di KDE che è meglio di X che è meglio di Y ecc." e viceversa.

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  4. >> Sui computer, nonostante degli innegabili passi avanti, hanno già perso il treno da tempo

    Floo, non dimenticare che un certa famiglia di sistemi operativi è preinstallato sul 99% dei PC che compri.
    La maggior parte delle persone si tiene quello che trova.
    Questo spiega anche perché WinXP sia più diffuso (assai) di Vista e Win7, nonostante sia peggiore.

    Perché la gente non cambia facilmente sistema operativo, neanche per uno migliore.

    Fino a quando il sistema operativo preinstallato sarà uno, quello comanderà.

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  5. > Floo, non dimenticare che un certa famiglia di sistemi operativi è preinstallato sul 99% dei PC che compri. <

    Ancora con sta storia... Non è solo questo, il fattore. C'è anche il fatto che l'utente Windows quando prova Linux vuole fare le cose come le faceva su Windows, basta un pizzico di difficoltà e tornano subito su Windows. Il tutto benché Linux sia ormai user-friendly, almeno per quanto riguarda le distribuzioni principali. Ma lo è diventato troppo tardi, quando ormai l'utente abituato ad XP non era più incline ai cambiamenti.

    E ciò che dici qui:

    > Questo spiega anche perché WinXP sia più diffuso (assai) di Vista e Win7, nonostante sia peggiore.

    Perché la gente non cambia facilmente sistema operativo, neanche per uno migliore. <

    Vale anche per Windows stesso.

    Agli occhi dell'utente di XP, Vista e 7 sono una rivoluzione di tutte le sue abitudini. Alla prima difficoltà, chiedono di tornare ad XP perché il nuovo OS non gli piace.

    E questo:

    > Fino a quando il sistema operativo preinstallato sarà uno, quello comanderà. <

    Come già detto, non c'entra.

    Pensa se ci fosse Ubuntu e non Windows preinstallato. Consideriamo le sole LTS, per questione di supporto e stabilità che le renderebbero più adatte alla preinstallazione. Mettiamo si usi la 8.04. L'anno prossimo esce la 10.04. In due anni le cose cambiano. All'utente non piacerebbe qualche cambiamento, e tornerebbe alla 8.04 perché non ha voglia di sbattersi per imparare.

    E' un discorso quindi che vale per tutti i sistemi operativi, questo.

    Eccetto uno. Stranamente, quando passano ad OS X, gli utonti sono di nuovo disposti ad imparare un nuovo ambiente da 0... Mistero della fede!

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