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domenica 5 dicembre 2010

Applificazione del web: #FAIL!

L'applificazione del web consiste nello scrivere applicazioni (tipicamente a pagamento) che di fatto forniscono le stesse identiche informazioni consultabili via web.

Dato che bisogna in qualche modo giustificare il prezzo dell'applicazione si cerca di far credere al cliente che l'applicazione dedicata al posto del semplice sito web sia una migliore esperienza utente. Ecco quindi che si cerca di dare un aspetto grafico piu' curato magari cercando di aggiungere qualche dato o qualche funzionalita' assente sul web (per altro di solito non c'e' alcun motivo tecnico che prevenga di fornire l'identica esperienza sul web).

Ma sono tutte rose e niente spine? Beh forse in alcuni casi puo' essere cosi', ma la regola che vedo nell'esperienza quotidiana e' che sia l'opposto, ovvero che le app abbiano quasi tutte le spine e lascino i petali all'esperienza web.

Porto due esempi: il primo si riferisce all'applicazione del Corriere della Sera per Windows Phone 7 che ha funzionato la prima settimana e poi (almeno sul mio terminale) e' sempre andata sistematicamente in crash quasi sempre gia' all'avvio della stessa o appena provavo a spostarmi dalla prima pagina. Disinstallata e messa nel dimenticatoio.

Il secondo esempio invece lo prendo dal mondo Apple e dall'applicazione NBA Game Time Lite che e' un'applicazione a pagamento (0,79€) che ha un sorella ancora piu' costosa (9,99€) che fornisce servizi ulteriori.

Ieri notte questo e' quello che vedevo tramite NBA Game Time Lite:


Le partite non risultavano ancora in corso nonostante l'ora di inizio fissata per l'1:30 (ossia da oltre un'ora, considerate le 6 ore di fuso orario).

Allora chiudo l'app e apro Safari per andare direttamente sul sito NBA.com.

L'NBA sembra "amare" molto i device Apple, per cui invece di avere un singolo sito per i device mobile, hanno fatto una versione del sito mobile specifica per iOS, molto curata nella UI, ma anch'essa profondamente bacata, infatti li' la partita risulta iniziata da un pezzo, ma appena vado a guardare le statistiche della partita cosa si presenta?


Per la partita Atlanta-Miami vengono visualizzate le statistiche di una partita di qualche giorno prima tra Filadelfia e Cleveland!

Allora prendo l'LG con WP7 e aprendo lo stesso identico sito mi trovo la UI generica che e' la stessa che ho se lo apro con il BlackBerry e li' tutto e' a posto: partite regolarmente in corso e statistiche corrette.


La morale e' che l'applificazione del web e' un costo per l'utente, e' un costo per chi la realizza perche' deve farne manutenzione dedicata invece di manutenere solo il sito e un guadagno per Apple che e' l'unica che tra veramente giovamento da questo insensato processo.

Questa "trasformazione" del web voluta fortemente da Apple e' deleteria, mi auguro che siano sempre di piu' quelli che ne prendono atto e che questo fenomeno di applificare il web sia transitorio.

venerdì 26 novembre 2010

iPod Touch 4G: pro e contro.

Riprendo qui, ampliandole, alcune considerazioni che avevo fatto sul forum del Papero...

Da qualche settimana sto usando un iPod Touch di quarta generazione dopo averne avuto uno di seconda.

La prima considerazione riguarda la forma: Apple ha scelto di fare un dispositivo super sottile e coi bordi metallici smussati col risultato che il nuovo Touch si e' trasformato in una saponetta che non si riesce a tenere in mano. Il problema e' ancora piu' evidente quando si tenta di usare i tasti che ora non sono piu' collocati lateralmente, ma a causa del bordo smussato, sono orientati quasi sul retro, quindi premerli equivale a dare una spinta che rende ancora piu' difficile la gia' precaria impugnatura del dispositivo.

Un altro effetto collaterale della malsana idea di fare un dispositivo cosi' sottile e' che lo spazio per la fotocamera e' minimo, col risultato che la qualita' della stessa e' nettamente inferiore alla controparte presente sull'iPhone 4G (la mancanza di spazio e' la motivazione addotta da Apple per giustificare la qualita' inferiore della fotocamera dell'iPod).

Ancora una volta l'estetica ha avuto la precedenza sulla funzionalita'.

Il problema "saponetta" si risolve spendendo altri 10€ in una cover in silicone (furto a mano armata) che riporta sostanzialmente l'iPod alle dimensioni del 2/3G aggiungendo comunque una ulteriore protezione e una maggiore manegevolezza. Ovviamente l'estetica va allegramente a mignotte... farlo direttamente piu' spesso e con materiali piu' consoni no?

Quello che mi ha sorpreso e' che nonostante la fotocamera sia di qualita' assolutamente scadente, le cose sono opposte per la videocamera.

All'aperto, quindi con buona illuminazione, e' quasi paragonabile alla qualita' video della mia Lumix F5 (e scusate se dico niente!) e batte a mani basse la qualita' video dell'LG Optimus.

Il discorso cambia quando si fanno registrazioni in interno, in questo caso l'iPod ha una qualita' leggermente inferiore a quella dell'LG ed entrambi prendono legnate da orbi dalla Lumix e del resto ci mancherebbe altro. Resta il fatto che in esterna l'iPod sorprende non poco.

L'altro punto di forza del nuovo iPod e' il display: meglio di cosi' e' quasi impossibile. Il salto quantico rispetto alle generazioni precedenti e' imbarazzante. E' migliorata anche la leggibilita' alla luce diretta del sole, non siamo ancora al livello del re indiscusso in questo campo (il BlackBerry) pero' e' comunque un passo in avanti rispetto al passato e migliore dell'LG Optimus 7 che sotto il sole non se la cava troppo bene.

Un altro aspetto da non trascurare quando si considera il nuovo display da 960x640 pixel e' l'ottimo algoritmo di rendering per testo e immagini con zoom al minimo: testo perfettamente leggibile e nessun segno di downscaling nelle immagini. Anche in questo caso LG e BlackBerry non possono far altro che rosicare.

Leggermente diverso quando si zooma al massimo, qui WP7 fa decisamente meglio nell'upscaling, ma sta di fatto che e' piu' importante la qualita' a zoom minimo dato che e' la situazione piu' frequente.

L'autonomia dell'iPod e' discreta, soprattutto quando si riproduce musica, mentre se si naviga in WiFi o si gioca non e' che sia molto meglio dell'LG.

La qualita' degli auricolari di serie e' decente, ma ben lontana da quella di un buon paio di auricolari, buoni giusto come backup.

Il software lo conosciamo, non ci sono cose particolari da segnalare se non che sono riuscito a mandare in crash Safari navigando sul sito Apple.com! :D

Un paio di giorni fa e' uscito l'aggiornamento a iOS 4.2 e come spesso capita con gli aggiornamenti dei software Apple anche questa volta c'e' stato un problema per fortuna facilmente risolvibile. Completato l'aggiornamento, la libreria musicale dell'iPod risultava completamente vuota, ma da iTunes si vedeva lo spazio occupato anche se non risultava che ci fossero i brani. Dopo aver copiato un album da iTunes all'iPod anche la musica precedentemente presente e' riapparsa.

AirPlay non ho avuto modo di provarlo, non possiedo una Apple TV e da quanto ho capito (?) non si puo' fare lo streaming verso un Mac.

mercoledì 9 giugno 2010

Google, Apple... siete ridicoli!

Il titolo va letto con l'intonazione del coro da stadio! ;)

Il motivo? La solita fuffa intorno all'HTML 5.

http://www.theregister.co.uk/2010/06/09/mozilla_man_on_apple_google_and_html5

mercoledì 5 maggio 2010

Snow Leopard... qualità sopraffina.

Ecco come si presenta Snow Leopard dopo l'aggiornamento alla versione 10.6.3...


...chiaramente si tratta di un baco introdotto nel driver della scheda Intel GMA X3100... alla faccia della superiorità dei Mac che "sono una perfetta combinazione di hardware e software".

Il problema è persistente. Dopo il riavvio sembra tutto a posto salvo ricomparire in modo random e "infettare" qualunque finestra già aperta o che si apre successivamente.

Sul Finder oltre all'artefatto che si vede in alto a destra, in corrispondenza della cartella "varie", si creano artefatti anche intorno alle label delle icone del dock.

It just works.

sabato 10 aprile 2010

iAd: iniquita' e abuso di posizione dominante.

Con iAd, il "rivoluzionario" sistema di pubblicita' per iPhone, Apple ha fatto outing: Steve Jobs soffre di avidita' compulsiva.

Per riuscire a far digerire ai suoi utenti quest'ennesima trovata succhia soldi, Jobs ci ha regalato una delle sue migliori performance in termini di faccia di tolla: iAd e' pensato per il bene degli utenti e degli sviluppatori, serve a mantenere il piu' alto possibile il numero di applicazioni gratuite facendo al contempo guadagnare gli sviluppatori. Jobs potrebbe dare lezioni a Vanna Marchi...

Ad oggi ci sono 185.000 applicazioni per iPhone... si sentiva la mancanza di uno strumento che stimola ancora di piu' a creare applicazioni in stile iFart illudendo gli sviluppatori di poter fare facili guadagni grazie alla pubblicita'.

E come se non bastasse, Jobs si prende il 40% degli introiti pubblicitari... un po' come se le case automobilistiche pretendessero la tangente dal benzinaio che vi fa il pieno o dal gommista che vi cambia i pneumatici...

E' vero che Apple ha dei costi dato che fornisce la piattaforma di distribuzione delle applicazioni, ma gia' oggi chi vuole la propria applicazione sullo store paga $99 annui anche se l'applicazione e' gratuita, e se proprio proprio Apple voleva una fetta degli introiti pubblicitari... beh 40% e' puro strozzinaggio.

In tutta questa storia Apple e' quella che di sicuro ci guadagna grazie all'abuso della sua posizione dominante. Ci guadagnera' sicuramente qualche software house, ma tante altre saranno risucchiate nel marasma della mediocrita' e quelle che oggi sviluppano applicazioni a pagamento di certo non ne saranno avvantaggiate, anzi, saranno le prime a doversi convertire al nuovo modello. Ci perdono di sicuro gli utenti che avranno un peggioramento dell'esperienza di utilizzo dato che si vedranno apparire banner dinamici ogni 3 minuti.
Ci perderanno i carrier che vedranno aumentare il traffico (le pubblicita' potranno avere al loro interno anche video) senza un ritorno economico proporzionale... a meno che Jobs non abbia avuto la brillante idea di abilitare lo streaming di iAd anche quando si e' in roaming!!!

Ed entrando nella sfera delle supposizioni: quanto scommettiamo che prima o poi iAd comparira' non solo nelle applicazioni gratuite? E vogliamo pure scommettere che Apple iniziera' a rifiutare applicazioni che tentino di utilizzare sistemi pubblicitari alternativi ad iAd?

E come per tante altre "rivoluzionarie" invenzioni di Apple... avrei voluto vedere la reazione di utenti e media se Microsoft avesse presentato un modello analogo per inserire le pubblicita' nei software terze parti, pretendendo il 40% degli introiti!

Citando uno dei miei nuovi idoli: go screw yourself Apple.

venerdì 9 aprile 2010

L'apoteosi dell'ipocrisia.

Che gli utenti Apple possano fare spallucce o persino gioire del fatto che Apple vieti espressamente di usare tool di sviluppo non "autorizzati" ci puo' anche stare... non e' che da un utente Apple mi aspetti chissa' quale senso "civico"...

Ma che a gioire ed approvare questo tipo di imposizione siano "illustri" sostenitori dell'Open Source fa rabbrividire... mi sembrano quei preti che predicano i valori cristiani e poi si inchiappettano i bambini del catechismo...

Dite che e' un paragone pesante? Si, sara' pure pesante, ma e' perfettamente calzante. Sara' che ho sempre detestato gli abiti talari... e che Stallman e compagnia bella mi sembrano appunto una chiesa in tutto e per tutto, soprattutto sotto l'aspetto dell'ipocrisia quando i loro "valori" vengono messi alla prova.


EDIT: rendiamo questo post piu' "leggero" con questo splendido articolo che anche se parla di iPad e non dell'OS 4.0 interpreta perfettamente lo spirito che mi ha spinto a scrivere queste righe.

EDIT 2: prevedo che la prossima suite di Adobe uscira' per Windows con mesi di anticipo che per Mac OS! LOL!!!

EDIT 3: il CTO di Adobe dice la sua in modo pacato e argomentando con molta intelligenza, Apple sta facendo davvero una figura meschina... Jobs sembra sempre di piu' Gollum col suo precious iPhone! ;)

EDIT 4: grandissimo Jon Lech! :D Adesso, dato che Jobs ha dichiarato che iTunes per Windows e' "un’applicazione al di sotto degli standard ed ostacola il progresso della piattaforma"... sara' il caso che Microsoft la banni dai propri sistemi.

lunedì 15 marzo 2010

La sindrome da "ce l'ho piu' lungo"...

...tipica degli utenti Apple riceve l'ennesimo colpo di mannaia... ormai gli resta solo un mozzicone :D

I processori Core i7-980X e Core i7-970 potrebbero debuttare in anteprima sui Mac Pro

Peccato che dei Mac Pro six-core non ci sia manco l'ombra, in compenso:

Dell's 6-Core Infused Alienware Area-51 Gaming PC Monster Invades HH Labs

Che in futuro i fan della mela siano piu' cauti c'e' poco da sperarci, ma fa sempre bene ricordargli quanto grosse le sparano ;)

giovedì 28 gennaio 2010

iPad, nome a parte, il resto e' OK.


Un amico anglofone mi faceva notare che "pad" ha diversi significati e in particolare nell'accezione di "materiale assorbente" offre spunto per ironizzare ;)

Dell'iPad ci sono cose che mi piacciono e altre che mi lasciano perplesso, ma poi neppure piu' di tanto perche' comunque e' come tutti i prodotti Apple in versione 1.0... un prodotto di "perlustrazione" del mercato.

Il primo iPod faceva abbastanza pena, il primo iPhone faceva parecchio pena, OS X 10.0 era una ciofeca imbarazzante... ma Apple ha la forza dello zoccolo duro che acquista a prescindere, quindi puo' permettersi di uscire con prodotti zoppicanti e forse l'iPad e' meno zoppiccante di quanto non siano stati molti altri prodotti Apple poi diventati di successo.

Il peso andra' verificato nell'uso, ma se fosse stato sotto i 500gr. sarebbe stato decisamente meglio. Lo schermo sara' pure un IPS ma ha una risoluzione un po' scarsetta e quella cornice nera cosi' estesa fa tanto caro estinto.

Tutto il resto e' assolutamente in linea con quanto immaginavo. Non e' un portatile senza tastiera come lo sono i vari slate computer presentati al CES di Las Vegas. E questo e' il punto fondamentale. Paragonarlo a un netbook o ad uno slate e' senza senso, questo e' un altro tipo di device, e' una nuova razza.

Quando quasi 40 anni fa apparirono i primi personal computer, sicuramente molti trovarono da criticare quei computer castrati che non avevano neppure un lettore di schede perforate! Oggetti inutili, che non avevano senso, che non avrebbero mai riscosso successo... eh si come no! :D

Il punto e' che i nuovi dispositivi non possono essere rivoluzionari del primo giorno, lo diventano col tempo. E l'iPad rispetto ad altri dispositivi parte gia' molto avvantaggiato perche' Apple ha saputo sfruttare l'eredita' dell'iPhone presentando un oggetto che ha molte cose in comune con l'iPhone e al contempo e' completamente diverso.

Sono convinto che per il momento non abbiamo ancora visto le potenzialita' dell'iPad, di sicuro nei mesi a venire ci sara' un fiorire di nuove applicazioni e di nuovi modi di utilizzarlo. Ripetendo un esempio a me caro, presumo che piu' di qualcuno lo trasformera' in un "mega" tele comando per la TV (Sky per prima visto che gia' fa un bel prodottino per l'iPhone), o un dispositivo per interfacciarsi ad elettrodomestici vari, magari pure per fare un po' di domotica.

E vedra' campi di applicazione in settori non solo domestici (qualcuno ha detto cartella clinica?).

Di sicuro ha alcune lacune, la fotocamera in particolare perche' sarebbe stata utile appunto per applicazioni mediche e per la scansione dei codici a barre, tanto per dirne una. Ma e' solo la versione 1.0... c'e' tempo per migliorare.

In un non so quanto lontano futuro presumo possa persino arrivare in una versione "famiglia" con un singolo dispositivo fisso e un numero variabile di pannelli che di fatto sono semplici schermi di visualizzazione, ma con l'unita' elaborativa separata e condivisa.

Ogni confronto con gli slate + Windows 7 e' del tutto risibile. Certo, in alcuni settori business ci sara' chi sviluppera' applicazioni professionali touch-friendly per gli slate, ma in generale Windows 7 non e' utilizzabile col solo touch, e quindi non vedo come gli slate possano proporsi come dispositivi domestici multimediali a far concorrenza all'iPad visto che manca proprio la UI di base per svolgere questo ruolo.

Microsoft dovrebbe fare una versione di Windows 7 priva del classico desktop e fornire un SDK apposito per lo sviluppo di applicazioni slate-friendly, cosa che non succedera' mai perche' Microsoft in questo settore e' da quasi 8 anni che ci prova fallendo in maniera chirurgica.

E veniamo alla questione prezzo... tutto sommato "ragionevole" per essere un prodotto Apple, ma non darei comunque molta importanza perche' come detto e' una versione 1.0 e il prodotto e' al momento destinato allo zoccolo duro... io aspettero' che esca quello con schermo AMOLED e magari con il multitouch attivabile sul retro, perche' e' molto piu' comodo e pratico e soprattutto non insozza il display! :D

P.S. Mi chiedo cosa abbia fermato Jobs dall'entrare sul palco esibendo due iPad, uno per braccio... stile zio Mose'! ;)

P.P.S. Divertente leggere i commenti sui forum degli utenti Apple... piovono critiche e solo rari apprezzamenti... scontato, gli utenti Apple sono diversamente abili quando si parla di tecnologia, non vedono a un palmo dal loro naso, del resto se non fosse cosi' non sarebbero utenti Apple in primo luogo no? :D Ma poi col tempo anche loro capiranno...

EDIT: Dr. Jim mi sono permesso di usare l'immagine che hai linkato perche' e' troppo bella :)

mercoledì 30 dicembre 2009

iTablet sara' un successo clamoroso.

Ne sono convinto.
Non andra' a rimpiazzare alcun dispositivo elettronico esistente, semplicemente diventera' il nuovo punto di riferimento per l'elettronica domestica.

Verra' presentato come dispositivo per leggere quotidiani e riviste online ma non semplicemente tramite browser. Ci saranno applicazioni specifiche per avere un'esperienza di utilizzo multimediale piu' ricca di quella che si ha oggi coi computer.

Il suo uso andra' oltre il semplice "lettore" di contenuto. Ci saranno applicazioni per farlo diventare telecomando universale per TV ed elettrodomestici vari (inclusi forni, frigoriferi, macchinette del caffe'). E si potra' usarlo per giocare e vedere film o programmi televisivi oltre ovviamente per consultare siti internet generici.

Sara' pensato per essere usato principalmente in casa, ma avendo la WiFi potra' anche essere portato con se', soprattutto quando si va in vacanza dato che gli alberghi lo supporteranno.

Apple fornira' anche una massiccia infrastruttura di data center per poterne fare lo streaming di contenuto e fornire altri servizi.

Avra' molto piu' successo dell'iPhone e dell'iPod per il semplice fatto che non avra' concorrenza alcuna. Il primo anno ne verranno venduti una 50ina di milioni di esemplari.
In 2-3 anni diventera' il dispositivo elettronico piu' venduto nella storia.

Anche su questo Microsoft provera' (forse) a rincorrere, senza speranza.

giovedì 10 dicembre 2009

Qualita' percepita e qualita' reale.

Credo che non ci sia miglior esempio di questo articolo di ArsTechnica
A second look at the Nvidia Quadro FX 4800 Mac Edition
per esemplificare il mio pensiero su cosa sia necessario tenere in considerazione per poter "giudicare" la qualita' di una soluzione informatica.

Trovo quasi imbarazzante dover aggiungere altro a quanto si legge nell'articolo, mi pare sufficientemente autoesplicativo, ma se qualcuno e' cosi' pigro da non volerlo leggere, ecco un brevissimo sunto.

Le prestazioni di una scheda nVidia Quadro FX 4800 sotto OS X sono di molto inferiori rispetto a quando usata sotto Windows sullo stesso Mac Pro. ArsTechnica, da sempre molto ben disposta nei confronti di Apple arriva a scrivere: Dismal performance compared to the same machine in Windows (Che si puo' tradurre Squallide prestazioni in confronto alla stessa macchina con Windows) .
Squallide perche' la differenza non e' di pochi punti percentuali, in uno degli esempi e' del 100%, in un'altro del 450%.

Per chi si affretta a dare la colpa ai driver nVidia: evidentemente non cogliete il punto della questione.

Un sistema non va giudicato estrapolandone dei singoli aspetti, va preso nella sua interezza. Il fatto che la colpa sia di Tizio o di Caio non cambia la realta' delle cose: a fine giornata se vuoi essere produttivo e' meglio usare Linux o Windows piuttosto che OS X.

E' lo stesso discorso per Flash, con un nuovissimo iMac 27" con Core i5/i7 basta guardare pochi minuti di video su YouTube per avere le ventole che partono stile areo in fase di rullaggio. Si certo l'iMac e' bello, e' silenzioso quando inutilizzato, peccato che per svolgere un task cosi' elementare come riprodurre un video venga messo alla frusta.

Non e' colpa di Apple? E allora? Cosa cambia? Il risultato e' quello che conta. E OS X sta mostrando di essere una piattaforma con parecchi talloni d'Achille, sia per uso domestico che per uso professionale.


PS. Tra l'altro neppure Apple prende seriamente il Mac, al punto che per una nuova posizione come Video Game Artist per iPhone richiede esperienza con software per Windows... lol!

giovedì 3 dicembre 2009

Quando il marketing diventa pura arte.

Oggi ho toccato con mano il nuovo iMac 27"... bellissimo... caldissimo... cosi' caldo che non c'e' nulla di piu' perfetto da mettersi in casa per la vigilia di Natale!!!

Vuoi mettere quei freddi e brutti PC... che tristezza... sotto Natale ci vuole qualcosa che ti avvolga col suo calore e il Mac e' perfetto.

Non scherzo, era il modello base, quello con il TDP piu' basso e si percepiva il calore a distanza, confermato poi appoggiando la mano sul retro. Si poteva tenere la mano senza rimanere ustionati, ma considerato che era li' fermo a non fare nulla il sospetto e' che sotto carico le cose possano diventare "scottanti".

Chissa' come sara' quello con il Core i7 e la HD 4850? Forse i fortunati possessori vedranno un crollo nella bolletta del gas nei prossimi mesi :D

venerdì 20 novembre 2009

Quello schifo di OLED...

...che monta lo Zune HD... vero Apple-fanboys?

Quando usci' tutti ad affrettrasi a dire che l'OLED era una mezza truffa perche' meno luminoso e quasi inutilizzabile se esposto alla luce solare diretta, che consuma di piu' dell'LCD... e adesso che leggiamo?

Che il futuro Apple tablet avra' un bel display OLED da quasi 10"! LOL!
Di sicuro sara' un OLED completamente diverso da quello dello Zune HD... questo avra' colori e luminosita' fantastiche e consumi bassissimi!!! ;)

lunedì 9 novembre 2009

Alleluia, Google sta imparando...

...a configurare il software per Windows, ci sono volute 4 versioni ma finalmente Chrome non installa piu' GoogleUpdater.exe come programma in autorun alla partenza di Windows, ma usa (come si deve fare) una task schedulato.

Magari in Chrome 5.0 metteranno pure la categoria al task cosi' da rendere piu' agile la consultazione nel Task Scheduler e magari potrebbero evitare di fare il controllo ogni ora, direi che una volta al giorno basta e avanza, comunque meglio non essere ipercritici, l'importante e' che abbiano fatto questo "grande" passo.

Quanto ci vorra' perche' ci arrivi anche Apple per i vari iTunes e compagnia bella? Si accettano scommesse ;)

martedì 27 ottobre 2009

La cigliegina sulla torta.

Splendido articolo, davvero impeccabile. Scritto bene e soprattutto con contenuti sapidi.

Is Windows 7 too good for Apple to FUD?


Intanto osserviamo la diffusione di Windows 7 giorno per giorno, per ora e' impressionante: 4 giorni dopo il lancio gia' al 3% di share tra gli utenti che usano Internet, che la campagna Apple anti Windows 7 non abbia avuto questo gran effetto? :D

Display Port: oggi le comiche.

Gli utenti Apple sono fenomenali. Oggi ho letto una delle piu' divertenti difese di Apple da parte di uno di questi fedeli adepti.

Il discorso era relativo alla porta Display Port presente sui nuovi iMac 27" che puo' essere usata anche come ingresso video. Il Mac user di turno elogiava Apple per aver scelto di mettere l'ingresso Display Port e non HDMI in quanto l'uso del Display Port non richiede il pagamento di royalties, al contrario della HDMI e che quindi questo va tutto a vantaggio del consumatore che altrimenti vedrebbe riversato su di se' il costo delle stesse.

Peccato che il costo delle royalties per l'HDMI sia nell'ordine dei 15 centesimi di $ che scendono a 5 centesimi se viene pubblicizzato il logo HDMI sul prodotto venduto... mentre per usare la Display Port come ingresso per un qualunque dispositivo dotato di uscita DVI o HDMI serve un adattatore attivo che costa ben di piu'. Per ora Apple non l'ha ancora messo in vendita, ma considerato che quello da Mini Display Port a Dual-DVI costa 99 €...

Alla fine la logica del Mac user e': meglio spendere 100 € per un adattatore che qualche centesimo di € per delle royalties... LOL!

domenica 18 ottobre 2009

Rantoli di FUD.

L'articolo apparso su Cnet che vorrebbe mettere a confronto le performance di Snow Leopard e Windows 7 e' il piu' ridicolo esempio di FUD che abbia letto ultimamente.

Il test e' fatto su un MacBook Pro e per quanto qualcuno potrebbe avere da ridire sul fatto di testare Windows 7 su un hardware Apple, questo ci puo' stare, ma quello che e' comico e' che per fare questo confronto Snow Leopard e' stato installato su un disco Hitachi, mentre Windows 7 su un disco Western Digital, che ovviamente possono avere prestazioni differenti e quindi introducono una variabile importante in un confronto che viene in questo modo falsato in partenza.

I software testati sono stati quattro.

Uno e' Cinebench R10 che e' un software di rendering 3D di terze parti e quindi da un punto di vista di "equita'" di confronto e' accettabile. In questo caso Windows 7 e' risultato piu' veloce di Snow Leopard.

Poi e' stato testato Call of Duty 4 Modern Warfare, che e' un gioco, e anche in questo caso sotto Windows 7 si sono ottenute prestazioni migliori.

E adesso arriva il bello: e' stata testata la velocita' di encoding audio usando iTunes, un software scritto da Apple e di cui c'e' un porting a dir poco di dubbia qualita' per Windows. Davvero molto significativo come test vero?

Ma il fondo viene toccato testando le performance di encoding video usando QuickTime... non solo QuickTime e' un software che nasce nativamente su OS X, hanno testato QuickTime usando QuickTime X su Snow Leopard e QuickTime 7 su Windows, ovvero due versioni completamente differenti, adducendo la scusa che QuickTime 7 non gira sotto Snow Leopard, cosa falsissima perche' QuickTime 7 puo' essere installato su Snow Leopard e se proprio volevano essere sicuri di testare funzionalita' analoghe dei due QuickTime 7 avrebbero dovuto usare QuickTime Pro che e' disponibile per entrambe le piattaforme.

Come e' facile immaginare, sia iTunes che QuickTime hanno avuto performance migliori sotto OS X... e avrei anche voluto vedere!

Chissa' come mai non hanno provato software come Firefox, OpenOffice, VLC e via dicendo?
Forse perche' Snow Leopard sarebbe uscito con le ossa rotte?

Va riconosciuto che l'articolista di Cnet sottolinea la scarsa validita' del confronto tra QuickTime X e QuickTime 7, ma comunque non si e' sprecato a provare un software terze parti per un confronto piu' equo.

E cosa intitola AppleInsider linkando l'articolo di Cnet?

Apple's Snow Leopard bests Windows 7 in speed tests


E poi conclude:

Unless you are a gamer, get a Mac.


Forse per loro Cinebench R10 e' un gioco... :D

Dei geni davvero, su quattro test Windows 7 vince negli unici due test parzialmente credibili e loro riescono a concludere che Snow Leopard e' piu' veloce di Windows 7... non ci resta che ridere.

venerdì 25 settembre 2009

Parla come mangi.

Il marketing Apple non solo usa frasi altisonanti per reclamizzare i suoi prodotti, ricorre pure a nomi con un certo patos teatrale, ma chi mai sarebbe cosi' incauto da volersi mettere una tigre o un leopard in casa?

Ecco una lista rivista e corretta di nomi di prodotti Apple.

Snow Leopard -> Gatto Albino
Safari -> Picnic fuori porta
Finder -> Mac OS Explorer :D
Spotlight -> Finder (decisamente piu' appropriato!)
TimeMachine -> Il bradipo (data la lentezza esasperante)
TimeCapsule -> Mr Quiz (perche' non sai mai se ha davvero fatto il backup)
QuickTime X -> Nun te scurda' (oltre ad avere perso per strada due versioni, e' passato da QT 7 a QT X, s'e' pure perso ogni preferenza, al punto che adesso non si puo' neppure scegliere se far partire il playback in automatico all'apertura di un video)
Expose' -> Aiuto ho perso la finestra
Spaces -> Surrogato (non potendo gli iMac supportare piu' monitor potendo supportare al massimo 1 monitor esterno e dovendo spendere 29 euro per il solo adattatore che diventano 99 euro se si vuole collegare un monitor da 30", cosa che fa pure un PC da 500 euro a gratis!)

se avete altri suggerimenti ;)

domenica 20 settembre 2009

Completa la frase...

Nota per Dovella: please, non mettere il link a questo post nei forum Apple... non vorrei ritrovarmi circondato ma bimbi-mela incattiviti! ;)

Tutti conoscono le frasi altisonanti usate dal marketing Apple per reclamizzare i prodotti della mela... Il sistema operativo piu' evoluto al mondo, Il browser piu' veloce al mondo e cosi' via senza mai allontanarsi da questo livello di modestia e cautela :D

Ma sono cosi' lontani dalla realta' questi slogan alla Dixan? In vero no, sono assolutamente esatti, solo incompleti, ad esempio lo slogan di Safari va completato cosi':

Il browser piu' veloce al mondo... ad esaurire la batteria del vostro portatile.

No, non e' una battuta ;)
Dieci giorni fa AnandTech ha pubblicato un confronto tra browser per vedere quale impatto abbiano sull'autonomia della batteria dei portatili.

Il confronto è stato fatto su Windwows e il risultato è stato che IE8 e' quello che garantisce maggiore autonomia, il peggiore e' risultato Safari.

E' legittimo pensare che essendo Safari nato per OS X, sotto Windows possa avere prestazioni inferiori che nel suo ambiente nativo, legittimo ma non scontato.

E visto che AnandTech non l'ha fatto, ho deciso di fare io qualche piccolo test su OS X. Dato che e' da poco uscito Snow Leopard ho pensato di aspettare di averlo per evitare di sentirmi dire che Leopard non era piu' significativo e che sicuramente con Snow Leopard si sarebbero ottenuti risultati migliori grazie all'ottimizzazione fatta per i processori Intel e grazie al supporto ai 64 bit.

E cosi' l'altro giorno dopo aver installato Snow Leopard da zero ho fatto qualche confronto tra Safari 4, Firefox 3.5 e Opera 10. Il Mac usato e' un MacBook bianco di inizio 2008 con CPU T8300 2,4 GHz e 4 GB di ram.

Dato che dall'articolo di AnandTech era risultato chiaro che l'autonomia e' presantemente condizionata dal tipo di pagina visitato, ho fatto alcune prove con pagine che usano Flash, che purtroppo e' un componente onnipresente e particolarmente importante per determinare la bonta' di un browser in termini di utilizzo delle risorse.

Ho usato questo filmato su youtube per il test (prendendo altri tipi di pagine che fanno un uso piu' o meno intensivo di Flash le conclusioni a cui si arriva sono identiche).

Risultato: Safari e' il peggior browser anche sotto OS X!

L'uso della CPU da parte di Safari si commenta da solo (vi ricordo che OS X usa una scala da 0% a 200% per i dual core).


Meglio di lui Firefox, ma soprattutto Opera:


Safari ha un'integrazione a dir poco penosa con Flash. Non che Flash sia da difendere, ma essendo sostanzialmente presente ovunque non si puo' certo far finta che non esista o scaricare la colpa su Adobe, anche perche' gli altri browser fanno decisamente meglio, quindi le scuse non sono accettabili.

Su un sistema operativo che si definisce il piu' evoluto al mondo e' comico che il browser piu' veloce e innovativo al mondo non sia in grado di gestire le quattro cavolate in croce che implementa Flash.

Ma il bello deve ancora venire.

Su Windows 7 x64 installato sullo stesso MacBook, il buon vecchio IE occupa la CPU con oscillazioni tra il 10% e il 20%, mentre Safari in versione per Windows sta tra il 40% e il 45%, comunque sempre meglio che sotto OS X dove usa quasi il doppio di CPU!!!

Questa credo che sia favolosa: Safari gira meglio su Windows che non su Snow Leopard!

Ma non tutti i mali vengono per nuocere... ora che sta arrivando il primo freddo ne approfittero' e usero' il MacBook con Snow Leopard e Safari come scaldino per l'ufficio! :D

mercoledì 2 settembre 2009

Dedicato ai quelli che...

...il Mac e' sicuro perche' basa le sue fondamenta su Unix... hi hi hi

About Apple’s Security Foundations, Or Lack Of Thereof...

Il finale e' da standing ovation:
But I have this little hope that maybe somebody at Apple will read this little post and fix their OS. Because I really like Apple products for their aesthetics...

:D