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mercoledì 5 novembre 2008

B for Battery: qualche numero.

Come detto, sto facendo facendo alcuni test per capire come mai Vista sul MacBook consumi la batteria molto piu' rapidamente di Leopard.

A dire il vero, prima di leggere i risultati di AnandTech non mi ero mai accorto di differenze cosi' vistose nell'uso del mio MacBook.

Il primo test che sto facendo consiste nel riprodurre un filmato QuickTime tramite il QuickTime player che e' disponibile sia per Leopard che per Vista.
Il filmato e' un trailer in alta definizione del film "V for Vendetta", il file pesa circa 140 MB, e' compresso nel formato H.264 con risoluzione 1920x1080.

Sul display del MacBook lo riproduco con zoom al 50% e con il livello dell'audio di sistema a zero. Quest'ultima scelta e' motivata da due ragioni:

- preservare la mia sanita' mentale :)
- eliminare un'altra variabile dal contesto del cosumo

Il secondo motivo e' meno banale di quanto possa sembrare per il semplice motivo che il livello dell'audio e' parecchio diverso sotto Leopard e sotto Vista.
Con Leopard il volume massimo e' decisamente piu' alto che con Vista. Non so se si tratta solo di un aspetto legato al sistema operativo o se intervenga in qualche modo il firmware, fatto sta che la cosa si nota parecchio e quindi ho preferito rimuoverla dall'equazione.

Per il resto ho lasciato WiFi, bluetooth e tutto il resto acceso.

L'altra cosa che non avevo mai notato e che invece mi e' apparsa evidente dopo aver fatto alcuni test e' che a parita' di livello di luminosita' il display e' molto piu' luminoso quando si usa Vista.

Il controller della luminosita' e' fatto da Apple anche per Vista, e sostanzialmente e' un pezzo di software che parla col firmware (Apple usa EFI e non BIOS).
Ci si aspetterebbe che la luminostia' sia del tutto indipendende dal sistema operativo, vada per i colori che cambiano a seconda del profilo colore selezionato e infatti sul Leopard sono piu' caldi mentre su Vista sono un po' piu' freddi, ma non e' certo questa la differenza che sorprende.
Invece trovo del tutto irragionevole che il controller della luminostia' sia diverso a seconda del sistema dato che e' scritto da Apple e che non ci sono motivi per cui debba essere diverso.
Vista sostanzialmente non mette bocca su questo parametro, non fa altro che interfacciarsi all'utility di Bootcamp che a sua volta parla con EFI.

Anche portanto la luminosita' a zero la diffenza tra Vista e Leopard e' notevole.
Nel caso di Leopard il monitor risulta virtualmente spento, anche se ponendosi quasi paralleli allo stesso si riesce ad intravedere le immagini del video, soprattutto quelle piu' chiare, comunque risulta evidente che il display non e' spento del tutto.

Con Vista non serve neppure mettersi di lato, anche frontalmente si vede benissimo che il display non e' spento e i fotogrammi piu' chiari si vedono chiaramente.

Dato che il consumo del display aumenta con l'aumentare della luminosita' cio' significa che siamo gia' incappati in un primo problema, ovvero se misuriamo la durata della batteria a parita' di livello di luminosita' in realta' stiamo confrontando mele con pere perche' sotto Vista il display sta consumando di piu' avendo una luminosita' maggiore.

Ecco qualche numero per iniziare a ragionare.

Autonomia di Vista con:

display al 100% e profilo batteria High Performance: 2:14.
display al 100% e profilo batteria Balanced: 2:24.
display al 100% e profilo batteria Power Saver: 2:30.

display al 50%: e profilo batteria Balanced: 2:30.

Autonomia di Leopard con:
display al 100% e profilo equivalente al Balanced: 2:35.
display al 50% e profilo equivalente al Balanced: 2:40.

Per curiosita' ho provato anche XP con profilo Portable/Laptop e display al 100%: 1:45.

La prima cosa che balza all'occhio e' che siamo ben lontani dai risultati di AnandTech nei quali la riproduzione DVD su Vista ha un'autonomia della meta' rispetto a Leopard.

L'altra cosa e' che il cambio di profilo della batteria ha effettivamente degli effetti sull'autonomia della batteria anche se non cosi' vistosi come magari ci si potrebbe aspettare.

Quello che e' inatteso e' che XP abbia una performance cosi' scarsa anche se c'e' da dire che sotto XP l'uso della CPU da parte del QuickTime player e' molto piu' intenso che sotto Vista. A questo punto ho provato a usare VLC al post del QuickTime player e indovinate un po'? 2:25 di autonomia!

Le miei prime conclusioni sono che: l'autonomia e' fortemente condizionata dal software che si sta usando, e il test con XP ne e' la prova.
Diminuendo la luminosita' del 50% si aumenta l'autonomia di meno del 5%.
Che ruolo giochi il firmware nell'equazione dell'autonomia non e' di facile individuzione.
Se la riproduzione di un filmato da' risultati cosi' diversi rispetto alla riproduzione di un DVD viene il sospetto che la causa sia in qualche modo la gestione di basso livello della periferica e non un problema intrinseco del sistema operativo.

I pochi test che ho effettuato servono solo per dare una prima bozza del contorno del problema.
Analisi piu' precise richiederebbero misurazioni dei consumi istantanei tramite amperometro, ma purtroppo il sistema di alimentazione del Mac non rende facile questo tipo di misurazione.
Sto valutando se usare PowerTop sotto Linux per valutare in modo piu' accurato i consumi delle varie periferiche/componenti.

venerdì 24 ottobre 2008

B for Battery: prefazione.

La capacita' di Vista nell'utilizzare al meglio la batteria dei laptop e' sempre stato un argomento spinoso.
Fin dall'uscita di Vista si e' letto che il nuovo OS di Microsoft consumasse la batteria piu' velocemente di XP a causa della sua "pesantezza".

Chiaramente la "pesantezza" e' un concetto del tutto qualitativo e per nulla quantitativo e quindi e' piuttosto azzardato fare affermazioni sull'effettivo uso della batteria fatto da Vista senza corroborare il tutto con dati numerici significativi.

Prima di addentrarci nel dettaglio di come Vista sia o no efficiente nell'uso della batteria cerchiamo insieme di capire meglio quali siano le variabili in gioco.

Il consumo energetico complessivo e' determinato dalla somma dei consumi dei vari componenti. Ogni componente ha consumi che dipendono da diversi parametri.
Ad esempio il display puo' essere settato a diversi valori di luminosita' che hanno ovviamente diversi valori di consumo. Per fortuna (fortuna ai fini della nostra valutazione) gli LCD hanno un consumo costante per un determinato valore di luminosita' e non dipende dai colori visualizzati.
Una schermata interamente bianca consuma quanto una interamente nera o di qualunque altro colore. Questo ad esempio non e' vero sui display al plasma usati per le TV dove il consumo cambia anche di molto a seconda del colore visualizzato.

Le misurazioni che andro' a fare sono tutte caratterizzate dal mantenere costante la luminosita' del display durante tutto lo svolgimento di un singolo test, in questo modo la % di consumo di un display si puo' considerare un fattore del tutto indipendente dal sistema operativo usato.

Oltre al display i consumi sono determinati dalla CPU, dalla scheda madre, dall'hard disk, dalla RAM, dal lettore DVD e dai moduli di rete (WiFi e BT, la connessione cavo ethernet nei miei test non la uso).

Assumiamo che il consumo della scheda madre e della RAM siano anch'essi pressapoco indipendenti dall'OS usato o che la variazione % sia trascurabile.

Restano CPU, hard disk, DVD, WiFi e BT.

Determinare se un OS fa un buon uso di queste componenti non e' chiaramente facile, come non e' facile determinare la % di contributo di ciascuna di queste componenti nel calcolo complessivo dei consumi.

Tramite una serie di test focalizzati di volta in volta su varie componenti provero' ad isolare dei dati che permettano di fare valutazioni il piu' possibile oggettive sui consumi.

In tutto questo pero' c'e' un fattore che spesso si dimentica: il firmware.
Sui PC con windows il firmware e' rappresentato dal BIOS, che altro non e' che quello strato software che fa da intermediario tra il sistema operativo e l'hardware.

Che ruolo gioca il BIOS nel contesto del consumo energetico?
Dalla mia esperienza con il portatile Dell direi che gioca un ruolo non da poco.

Solo aggiornando il BIOS l'autonomia del Dell e' incrementata di circa il 25%, un valore non certo trascurabile.

L'hardware attuale dei portatili permette tutta una serie di ottimizzazioni da parte del software al fine di massimizzare l'uso della batteria.
Ad esempio le CPU possono essere fatte lavorare a pieno regime, a meta' regime oppure a un regime che varia in base al carico. L'hard disk puo' essere messo in stato di riposo e via dicendo.

Quello che viene naturale chiedersi e' quanto incidano le ottimizzazioni di un sistema operativo sul risparmio energetico e di conseguenza sulla durata della batteria.

A leggere questo articolo di AnandTech sul nuovo MacBook Pro in alluminio si direbbe che il sistema operativo gioca un ruolo fondamentale e che il margine di rispamio/speco e' enorme.

Prendiamo uno dei dati che ritengo piu' significativi tra le misurazioni fatte da AnandTech: lo stesso computer sotto Leopard riproduce un DVD ininterrottamente per 3 ore e 7 minuti, mentre sotto Vista la durata e' meno della meta', ovvero 1 ora e 30 minuti.

La differenza e' davvero enorme e sembrerebbe che la colpa di questa differenza sia completamente imputabile al sistema operativo. Ma e' davvero cosi'?

Non credo si possa dare una risposta definitiva basandosi solo su questo dato e infatti l'articolo di AnandTech dice (giustamente) che "Figuring out why OS X seems to be better for battery life is nearly impossible" (Capire perche' OS X sembri migliore per la durata della batteria e' praticamente impossibile).

Pero' credo anche che effettuando alcuni test si possa per lo meno raccogliere ulteriori dati utili a comprendere meglio le variabili in gioco e se non arrivare ad una risposta definitiva per lo meno fare un po' di chiarezza sulla questione.

Per questo da un paio di giorni ho iniziato a fare una serie di test usando il MacBook. I test avvengono sia su Vista avviato tramite Bootcamp che su Leopard.

La durata di ogni test varia tra le 2 ore e le 4 ore piu' il tempo per riportare la carica della batteria al 100%, quindi come si puo' facilmente immaginare ci vorra' parecchio tempo per concludere tutti i test che sto effettuando, ma posso preannunciare che ci sono gia' risultati "interessanti" oltre a "scoperte" del tutto inaspettate e decisamente "strane".

lunedì 13 ottobre 2008

UI glitch nella creazione di Shortcuts.

Una delle cose che trovo davvero fantastica in Vista rispetto ad XP e' Windows Explorer, un altro pianeta rispetto alla versione precedente, forse basterebbe quello per non farmi prendere in considerazione un eventuale ritorno al passato ;-)

Ma chiaramente come tutte le cose nuove ha anche lui qualche bachetto, per fortuna finora solo cose veniali come l'ultima che ho riscontrato e che riguarda la creazione di shortcuts.

Si tratta di un lieve difetto del refresh della schermata, per riprodurre la cosa si deve avere una finestra di Explorer con visualizzazione per dettagli e devono esserci abbastanza file da attivare la scrollbar verticale. Tenendo la scroll bar verso l'alto in modo che gli ultimi file della lista non siano visibili, creare uno shortcut di un file.

Quello che succede e' che la lista viene mossa e, a seconda di quanti file ci sono nella parte non visibile della finestra, lo shortcut appena trovato viene a trovarsi in una posizione piu' in alto.

In pratica quello che succede e' che prima viene creato un file alla fine della lista dei file con conseguente scorrimento dell'intera lista dei file verso l'alto (che era quello che faceva XP e tutto finiva li') e successivamente viene posizionato subito dopo il file a cui punta con ulteriore scorrimento per renderlo visibile.
Se non c'e' la scroll bar verticale tutto fila liscio e non si notano strani refresh, con la presenza della scroll bar il tutto diventa un pochino "traballante".

La cosa si nota particolarmente bene mettendo la visualizzazione per icone sempre con il prerequisito che sia presente la barra di scorrimento verticale oppure se si visualizza per lista semplice che ci sia quella orizzontale.

giovedì 9 ottobre 2008

Windows update capriccioso.

Ieri mi e' apparso tra gli aggiornamenti disponibili questo:

Security Update for Microsoft XML Core Services 4.0 Service Pack 2 (KB936181)

Provando ad installarlo non appariva alcun errore ma dopo pochi istanti Windows Update lo riproponeva tra gli aggiornamenti disponibili.

La soluzione e' stata scaricare l'aggiornamento stand-alone dal sito Microsoft e avviarlo selezionando l'opzione di rimuovere XML Core Services 4.0 Service Pack 2.

Fatto questo ho rilanciato l'aggiornamento di Windows Update che questa folta si e' concluso senza piu' riproporsi dopo pochi istanti.

martedì 9 settembre 2008

Diventare proprietari.

Un amico mi chiedeva come evitare certi dialog di conferma autorizzazione per comuni operazioni su cartelle di un disco esterno.

Il modo piu' rapido e' quello di aggiungere una chiave di registro che crea un comando nel menu' contestuale di file e cartelle.

Tutti i dettagli e il link alla chiave di registro gia' preconfigurata qui.

lunedì 8 settembre 2008

Bradipismo.

Oggi mi chiama un amico sull'orlo di una crisi di nervi causatagli da Vista. Il suo portatile Asus AJ8s continua a dargli problemi, gli ultimi riguardano il video: al reboot perde i settaggi della risoluzione, ma ha anche problemi con Windows Explorer perche' a volte alcune icone non vogliono sapere di venire selezionate col mouse.

Visto che non e' la prima volta che mi chiama chiedendomi qualche consiglio per problemi con quel portatile decido di provare a metterci le mani direttamente io perche' sospetto che i guai non siano solo software.

Il portatile ha un hardware molto simile al mio Dell Inspiron:
- CPU Core 2 Duo 7200 2.0 Ghz
- 2 GB Ram
- scheda video nVidia GeForce Go 7700 512 MB Ram
- disco 120 GB

In piu' del mio ha la web cam integrata, per il resto poi ha le solite cose: WiFi, BlueTooth etc.

Il disco e' partizionato e ha sulla prima partizione XP SP3, la seconda e' stata riformattata e ci installo Vista Ultimate SP1.
L'installazione procede senza intoppi salvo che al primo reboot scopro che la scheda video non e' stata riconosciuta, mentre mi sarei aspettato il contrario visto che sul mio Dell la GeForce Go 7900 viene riconosciuta senza problemi. Non solo: non riconosce neppure la risoluzione nativa che e' 1440x900 e setta invece una risoluzione con rapporto 4:3.

Provo a scaricare il driver nVidia dal sito Asus e le cose cambiano poco perche' continua a mostrare tra le risoluzioni disponibili sono quelle con rapporto 4:3 inoltre il pannello di controllo nVidia non offre tutte le funzionalita' che dovrebbe.

Decido di provare dei driver non totalmente ufficiali, quelli che si trovano su www.laptopvideo2go.com anche se ho poche speranze, invece con piacevole sorpresa la versione 177.92 rimette tutto a posto con la corretta risoluzione e con il pannello di controllo nVidia che mostra tutte le opzioni.

Completo l'installazione degli altri driver scaricati dal sito Asus e procedo ad un riavvio non prima di aver disabilitato alcuni servizi tra cui Windows Defender e la coppia SuperFetch/ReadyBoost che secondo me con 2 GB di Ram non sempre vale la pena usare ( ma e' una mia sensazione, non ho fatto test approfonditi a riguardo per difenderla a spada tratta ;-) ).

In pratica configuro l'Asus in modo del tutto identico al mio Dell.

Peccato che nonostante questo l'Asus impieghi a fare il boot circa 70 secondi contro i 35 che impiega il Dell, eppure hanno un hardware praticamente identico.

Vado nell'Event Viewer a verificare i log relativi alle performance e in effetti e' pieno di warning e di errori sui tempi di avvio, se non altro Vista stesso conferma che l'Asus in questione ha performance nettamente insoddisfacenti.

Provo per curiosita' a cronometrare il tempo di boot della partizione con XP SP3... 3 minuti e 50 secondi!!!
OK che ci sono alcuni software installati tipo ZoneAlarm, ma e' pura follia.

Ora il mio dubbio e': e' questo specifico Asus A8Js che ha problemi hardware o le sue prestazioni sono normali per questo modello?

Adesso capisco anche quando leggo in giro su qualche forum o blog che Vista fa schifo, bella forza se ci mette 70 secondi a fare il boot su un hardware che dovrebbe richiederne esattamente la meta' ci mancherebbe anche che gli utenti fossero contenti, peccato pero' che la colpa non si possa imputare unicamente a Vista, anzi direi che la colpa e' probabilmente dell'hardware e del BIOS.

Resta comunque la componente di autosuggestione quando si dice che Vista e' piu' lento di XP, perche' ad esempio il mio amico consegnandomi il portatile mi ha detto che con XP non ha problemi, pero' con XP se si prova a trascinare una finestra va tutta a scatti e per lanciare applicazioni come Firefox a volte si devono aspettare diversi secondi, cosa assolutamente inaccettabile su un hardware di quel tipo.
Eppure per lui XP su quella macchina "va bene", per me e per quelli che sono i miei termini di paragone e' di una lentezza esasperante, era piu' veloce l'IBM ThinkPad X30 con Pentium III che ho sistemato qualche mese fa per un amico ;-)

venerdì 5 settembre 2008

Troppe maniglie!

L'altro giorno mi sono accorto di un problemino... il processo audiodg.exe aveva quasi un milione e seicentomila handles attivi e il numero continuava ad aumentare di 20 al colpo.

Dopo un po' di tentativi di isolamento del problema (disattivanto un po' di funzionalita' di programmi e servizi che presumibilmente fanno uso della parte audio) ho scoperto quasi per caso che il colpevole e' Virtual PC.

Basta che Virtual PC sia attivo anche senza alcuna virtual machine in eseguzione affinche' il numero di handles di audiodg.exe inizi ad aumentare con incrementi di 20-25 handles ad ogni aggiornamento del Task Manager.

Chiudere Virtual PC ferma il fenomeno, ma il numero di handles aperti resta invariato.
Al momento non ho ancora trovato altre informazioni a riguardo, ma la cosa mi da' parecchio noia perche' Virtual PC e' il mio pane quotidiano ed ho sempre almeno una virtual machine attiva.

Non ho ancora visto cosa succede se il numero di handles aumenta ulteriormente, prima o poi immagino che qualcosa debba succedere ;-)

giovedì 4 settembre 2008

Cava e metti.

Sul nuovo PC ho tre dischi SATA removibili, uno da 2.5" e due da 3.5".
Al primo inserimento di un disco ho avuto la brutta sorpresa che non appariva in Windows Explorer a meno di non fare un reboot.

All'inizio pensavo che fosse una limitazione di Vista e per sopperire a tale mancanza ho cercato un po' in giro e' ho trovato questa utility che risolve il problema: HotSwap!.

HotSwap! aggiunge un'icona nell'area System Tray della Taskbar e tramite il relativo menu' si puo' forzare uno scanning dell'hardware per rendere visibili in Windows Explorer dischi appena aggiunti oppure si possono rimuovere in maniera selettiva in modo del tutto analogo a quando si usa la rimozione sicura di Windows per le periferiche USB.

Un fatto curioso e' che se Vista viene messo in sleep, al risveglio effettua lo scanning dell'hardware in automatico e il disco appare nel caso non ne fosse gia' stato fatto il "mount" con HotSwap!.

Mi e' quindi venuto il dubbio che il problema non fosse solo di Vista e infatti il motivo per cui all'inserimento del disco Vista non "veniva avvisato" era legato a un settaggio del BIOS.
Il controller SATA della scheda madre supporta la modalita' AHCI che permette tra le altre cose l'hot swap di dischi.

Prima di abilitare la modalita' AHCI da BIOS si vede abilitare il driver AHCI di Vista tramite una modifica del registry (questo va fatto se e solo se Vista e' stato installato prima di attivare la modalita' AHCI da BIOS).

Con AHCI attivo l'inserimento di un disco viene subito riconosciuto da Vista e il drive appare in Windows Explorer senza bisogno di ricorrere a HotSwap!.

Resta pero' il problema che una volta aggiunto il disco se lo si vuole rimuovere non c'e' di default la UI per farlo e quindi HotSwap! resta comunque utile.

L'ultima cosa da dire e' che quando si inserisce un nuovo disco vengono rimessi online eventuali dischi che erano stati rimossi con HotSwap! ma non rimossi fisicamente.

mercoledì 6 agosto 2008

giovedì 3 luglio 2008

Musica maestro!

Peter Kirn e' un giornalista che scrive su diverse riviste online e non, ma prima di essere un giornalista e' un compositore e appassionato di musica.

Nel suo lavoro utilizza software musicali per diverse piattaforme, principalmente su Mac ma non solo in quanto il lavoro di giornalista lo porta a confrontare le soluzioni presenti anche su Windows e Linux.

Un paio di giorni fa ha scritto questo interessante articolo su fare musica con Windows Vista.

Per chi non sa l'inglese o non ha voglia di leggersi tutto l'articolo ecco un brevissimo riassunto di quanto affermato da Kirn che vi ricordo e sottolineo essere prima di tutto un utente Mac quindi di certo non "tifa" per Vista.

Kirn prende spunto dalla data di "ritiro" dal mercato di XP per valutare se gli appassionati di musica possono trovare in Vista una valida alternativa a XP.

Mette subito in chiaro che il suo e' il punto di vista di chi e' interessato a utilizzare il computer per un'attivita' produttiva e non ad alimentare sterili guerre di religione tra ragazzetti tifosi di questo o quel sistema ;-)

Premette che Vista appena uscito presentava un grosso tallone d'Achille che consisteva in driver video di scarsa qualita' che andavano a procurare noie ai software audio in quanto anche un brevissimo sovraccarico della CPU causato da un driver video difettoso comprometteva l'elaborazione in real time dell'audio.

Con il progressivo miglioramento dei driver video e le varie fix confluite in Vista SP1 le cose sono cambiate radicalmente ed oggi, secondo Kirn, Vista offre tutto quello che offriva XP piu' alcuni vantaggi che potrebbero non essere cosi' vistosi da far dire che chi usa XP per fare musica debba necessariamente passare a Vista ma sufficienti a dire che per cui inizia ora non c'e' motivo per non usare Vista e non c'e' motivo per preferigli XP.

Per arrivare a questa conclusione passa per tutta una serie di fatti specifici che analizza in dettaglio e il risultato e' che Vista passa a pieni voti questa analisi.

Per conludere dice che sia lui che altri autori che scrivono sulla sua rivista online a fine giornata non sanno neppure se hanno lavorato su XP, Vista o OS X, perche' poi quello che conta e' appunto che il sistema operativo svolga il suo lavoro senza "farsi notare".

La sua ultima frase "Now, back to music." e' forse il miglior riassunto.

mercoledì 18 giugno 2008

Excel anarchico!

Capita di tanto in tanto che le applicazioni Office non utilizzino il tema Aero di Vista, cosi' senza apparente ragione.

Di solito mi succede quando sono in remote desktop, ma ieri mi e' successo anche su Vista 32bit sotto BootCamp.

In Remote Desktop di solito basta chiudere l'applicazione e riavviarla o in modo un po' piu' drastico chiudere la connessione e riaprila, mentre ieri su Vista "live" chiudendo e riaprendo l'applicazione le cose non cambiavano, e sono certo che Aero era attivo perche' altre applicazioni si avviavano regolarmente con il tema predefinito.

Questo e' appunto come dovrebbe apparire Excel con il tema Aero (metto l'immagine a consumo dei lettori che non hanno Vista, pare che tra i lettori di questo blog ci siano pure utenti Mac ;-) )

Archiviato sotto l'etichetta "glitches", visto che non limita in alcun modo l'utilizzo delle applicazioni stesse.

martedì 17 giugno 2008

Ma cosa vuol dire essere "coerenti"?

Una cosa che si sente dire spesso dagli utenti Mac e' che Mac OS e' piu' coerente di Windows.

La cosa e' vera per certe cose ma non per altre, ma il punto e': essere coerenti e' necessariamente una virtu'? Ma soprattutto la coerenza come si definisce?

Vediamo come Leopard e Vista trattano i media removibili come ad esempio i CD.

Entrambi permettono di configurare nelle rispettive preferenze una azione di default che il sistema operativo compie quanto il CD viene inserito nel lettore.

Le opzioni disponibili sui due sistemi sono leggermente diverse, per alcuni aspetti quelle di Leopard sono piu' sofisticate rendendo disponibile l'eseguzione di script e permettendo di scegliere applicazioni che non si sono registrate per quel tipo di media.

Ma sostanzialmente la cosa che andra' a fare la maggior parte degli utenti sara' o scegliere un'applicazione per l'eseguzione del CD oppure scegliere che il sistema operativo non faccia nulla.

La grossa differenza tra Leopard e Vista si nota nel secondo caso, quando si sceglie di non avviare un'applicazione di default o semplicemente si e' chiusa l'applicazione di default e si vuole nuovamente ascoltare il CD: cosa si deve fare?

La prima cosa che puo' venire in mente e' di fare doppio click sull'icona del CD, giusto?

Gia' questa operazione porta a risultati diversi sui due sistemi.

In Leopard il doppio click apre una finestra del Finder esattamente come quando si fa doppio click su un hard disk o una chiavetta USB, in Vista viene lanciata l'applicazione che e' registrata come applicazione di default per la riproduzione di CD.

Oltre al doppio click c'e' anche la possibilita' del tasto destro, vediamo piu' in dettaglio questo caso.

In Vista il tasto destro sull'icona del CD apre il menu' contestuale che ha un elenco di comandi che e' "coerente" con il tipo di media del caso, e' cioe' diverso a seconda del tipo di media contenuto nel device removibile, ad esempio il menu' di un CD sara' diverso da quello di una chiavetta USB che non contiene file audio.

Per i media removibili tra le voci oltre al Play c'e' anche l'AutoPlay che permette di eseguire l'azione che si e' scelta nel pannello di controllo per quel tipo di media.

In Leopard il menu' contestuale in realta' e' contestuale non al tipo di media contenuto dal device ma e' contestuale al tipo di device, nel caso del CD si tratta di un device di storage, e quindi il menu' contestuale e' identico a esempio a quello di una chiavetta USB che e' anch'essa un device di storage.

Come si puo' vedere non c'e' nessuna voce Play o AutoPlay, se l'utente vuole lanciare l'applicazione che ha scelto nelle Preferenze una soluzione e' rimuovere il CD e reinserirlo.

Quale dei due sistemi operativi e' quindi coerente?
Nella realta' lo sono entrambi a loro modo.

Vista e' coerente con il concetto che il menu' pop-up e' contestuale al tipo di dato contenuto nel device.
Leopard e' coerente con il concetto che i menu' pop-up e' contestuale al tipo di device e non al tipo di dato contenuto nel device.

Io preferisco l'approccio di Vista, ma e' una questione personale, non dico che l'approccio di Vista sia giusto e quello di Leopard sbagliato, insomma non faccio l'errore che fanno gli utenti Mac OS che affermano che il loro OS e' piu' coerente di quello degli altri ;-)

Di situazioni analoghe ce ne sono altre. Ad esempio il dialog di Open/Save As.

In Windows quel dialog non e' altro che una finestra di Windows Explorer, tutto quello che si puo' fare in Windows Explorer lo si puo' fare anche nel dialog di Open/Save As.

Ad esempio si possono rinominare file, cancellarli, fare il drag & drop da e verso il desktop o un'altra finestra di Windows Explorer e via dicendo.

In Mac OS per quanto il dialog di Open/Save As assomigli ad una finestra del Finder non e' in realta' una finestra del Finder in tutto e per tutto e molte delle operazioni disponibili nel Finder non lo sono nel dialog, ad esempio non si puo' fare tasto destro sulle voci che appaiono nella colonna di sinistra e neppure il drag & drop si comporta come nel Finder.

In questo caso forse si potrebbe dire piu' a cuor leggero che e' Vista ad essere coerente e non certo Leopard, ma guardandola da un altro punto di vista si potrebbe anche dire che dato che l'utente non si aspetta che il dialog di Open/Save As sia tale e quale ad una finestra del Finder e' coerente che non abbia tutte le funzionalita' del Finder in quanto potrebbe confondere l'utente.

In sostanza voler affermare che un sistema operativo e' piu' coerente di un'altro e' un bel problema e quindi gli utenti Mac potrebbero farci il piacere di piantarla con "il Mac e' piu' coerente di Windows"... quando e' evidente che la presunta "coerenza" di cui parlano e' solo riferita all'uniformita' di colori e forma delle finestre! :D

giovedì 5 giugno 2008

Piani ben riusciti Parte II.

L'altra leggenda metropolitana che circonda Vista, a parte quella sulle presunte performance inferiori a Xp, e' che Vista stia andando male nelle vendite ma soprattutto nella % di adozione (le due cose non sono esattamente uguali anche se chiaramente sono fortemente correlate).

A fine 2007 leggendo articoli in giro per la rete c'era una sostanziale uniforme convinzione che Vista non lo stesse adottando nessuno.

Ma gia' a Gennaio di quest'anno qualcuno iniziava ad avere qualche dubbio in proposito.

Ma si e' continuato a leggere che Vista stava fallendo rispetto ad Xp.

Eppure pare che la realta' dei fatti sia un pochino diversa.

Anzi togliamo proprio il pochino. Vista nonostante una martellante campagna mediatica contro sta facendo meglio di Xp di un buon 30% e considerato che Xp si confrontava con 95/98/Me (Windows 2000 era appena uscito e quindi non ancora ampiamente adottato) mentre Vista si confronta con un sistema che aveva avuto 6 anni per maturare e consolidarsi e che comunque partiva da ben altre basi rispetto ai gia' citati 95/98/Me... beh considerato tutto questo il fatto che Vista stia facendo meglio di Xp si dovrebbe commentare da solo.

Non metto in dubbio che moltissimi siano rimasti a Xp perche' frenati dall'incompatibilita' delle proprie periferiche (per colpa di driver non aggiornati dai rispettivi produttori), ma questo e' solo che un ulteriore elemento a favore di Vista, nel senso che poi alla fine l'unico vero motivo che ha frenato Vista e' qualcosa di esterno a Vista.

Se poi prendiamo in considerazione quando rapidamente stia evolvendo la piattaforma hardware e quella Intel in particolare, pare ovvio che nel prossimo futuro sara' sempre maggiore il gap tra Vista e Xp a favore del primo in quanto sara' realmente in grado di sfruttare tutte le novita' in arrivo.

Gia' oggi non c'e' alcun motivo per non usare Vista x64, figuriamoci domani con il nuovo hardware Intel che sta mandando in pensione l'attuale memory bus, che sta introducendo nuove schede video integrate (e AMD parla gia' di scheda video sullo stesso chip della CPU) e via dicendo.

Se per fine 2008 i numeri di Vista potranno ancora essere "confrontabili" con quelli di Xp, mi pare fuori discussione che per il 2009 Vista sara' l'unica scelta sensata per i nuovi PC (e questo a prescindere dal fatto che Xp non sia piu' in vendita, le aziende hanno le licenze in volume che prescindono dalla specifica versione del sistema operativo).

In quest'ottica mi pare ovvio che Microsoft fara' una scelta conservativa relativamente a Windows 7, che dovra' necessariamente essere un "Vista Release 2" piuttosto che un fantomatico nuovo Windows.
Microsoft ha gia' annunciato che Windows 7 sara' compatibile coi driver di Vista e ha gia' avviato un programma di testing con i produttori di hardware che per poter ottenere la certificazione dei loro driver per Vista sono costretti a inviare il risultato del test di compatibilita' con Windows 7.

Questo non significa che un produttore di hardware non potra' ottenere la certificazione per Vista se il test sotto Windows 7 fallisce, ma e' comunque un modo per Microsoft per avere un preciso quadro di come stanno andando le cose e di conseguenza sara' in grado di prendere quei provvedimenti che sono mancati al rilascio di Vista e che hanno portato alla situazione attuale, ovvero l'idea che Vista vada male quando invece il problema e' quasi sempre solo colpa di driver terze parti.

Sono pronto a scommettere che gli Advanced Tools di diagnosi della stabilita' e delle performance gia' presenti in Vista verranno ulteriormente evoluti e in Windows 7 ci sara' maggiore feedback all'utente su quali componenti software/hardware stanno causando inconvenienti col risultato di mettere ulteriore pressione ai produttori di periferiche a fare il loro lavoro come si deve e al contempo danto all'utente utili informazioni sul perche' qualcosa non sta funzionando come dovrebbe invece di lasciarlo all'oscuro e con il sospetto che sia colpa di Windows.

sabato 31 maggio 2008

Adoro i piani ben riusciti (aka Vista batte Xp).

Una settimana fa scrivevo le mie considerazioni dopo un anno di utilizzo di Vista e sostanzialmente dicevo che ormai mi sono ampiamente stufato di argomentare su questioni quali le prestazioni di Vista rispetto al suo predecessore Xp, perche' nella mia esperienza personale il problema non si pone proprio.

Oggi leggo che Extreme Tech un paio di settimane fa ha pubblicato un post molto interessante proprio sulle prestazioni di Vista ripetto a Xp.
Premettiamo che Extreme Tech ne' prima (qui e qui) della pubblicazione dell'articolo di cui sto per parlavi ne' dopo (dopo) e' mai stata molto "tenera" con Vista, cosi' togliamo ogni dubbio su eventuali posizioni preconcette (e a favore di Vista) da parte loro.

Nell'articolo si confronta il comportamento di Vista SP1 e Xp SP3 relativamente a due suite di benchmark grafici e tre video giochi.
Per la prova e' stata usata una scheda video ATI.

I risultati parlano chiaro: Vista SP1 batte, seppur di un'incollatura, sia Xp SP3 che Xp SP2.
Insomma ad oggi Vista SP1 e', anche se di poco, la miglior piattaforma possibile per i giochi e, aggiungo io, non hanno testato Vista SP1 a 64bit, dove sono pronto a scommetterci che coi driver video aggiornati il divario col vecchio Xp aumenta ancora.

Sono andato a cercarmi i commenti degli osservatori e tra questi c'e' quello di Ed Bott che e' altisonante nel titolo ma poi molto pacato nel testo e in risposta c'e' quello di Adrian Kingsley-Hughes che critica il titolo dell'articolo di Ed Bott e propone come alternativa qualcosa di piu' neutro e meno "favorevole" a Vista.

Ma sia nell'articolo di Extreme Tech che nei due articoli citati manca la considerazione che io considero piu' significativa: i driver video in Vista girano in User Mode e non in Kernel Mode come in Xp e questo significa che se Vista riesce ad eguagliare le prestazioni di Xp in termini di frame al secondo allora Vista e' di parecchio piu' performante di Xp in generale.

E' come se volessimo confrontare le prestazioni in accelerazione di due moto ma su una di esse mettessimo un pilota che pesa 20 kg piu' dell'altro.
Se la moto col pilota piu' pesante battesse anche di pochi centesimo l'altra voi cosa ne dedurreste? Che ovviamente la moto col pilota che pesa 20 kg di piu' ha prestazioni che superano l'altra al di la' dei pochi centesimi cronometrati.

Vista rispetto a Xp, quando si parla di prestazioni della grafica, parte con 20 kg di piu' sul groppone perche' fornisce un modello di eseguzione dei driver video che garantisce che un crash dello stesso non possa fare danni al resto del sistema (come avevo gia' raccontato tempo fa) ma per fare questo c'e' un prezzo da pagare in termini di performance delle prestazioni video.

La teoria dice che a parita' di scheda video, a parita' di qualita' del driver video e con sistemi operativi egualmente performanti, quello che ha il driver video in kernel mode fornira' un numero di frame al secondo superiore.
L'unico modo per cui sia possibile che Vista riesca non solo a tener testa a Xp ma persino a batterlo seppur di un'incollatura e' se quello che c'e' nel motore di Vista e' superiore a quello che c'e' nel motore di Xp.

La differenza non sara' mai abissale, perche' poi c'e' comunque il limite ultimo teorico delle prestazioni della scheda video, e quando si raggiunge quel limite non rimane nulla da fare al sistema operativo per poter guadagnare qualche altro frame al secondo.

Quindi la conclusione e' che Xp non e' cosi' performante come Vista e visto che i driver video per Xp sono il risultato di quasi 8 anni di sviluppo + qualche altro anno ereditato dallo sviluppo sotto Windows 2000 (che aveva lo stesso tipo di driver video) e che invece i driver video per Vista sono al loro secondo anno di sviluppo, c'e' da chiedersi se quel limite teorico sotto Vista sia gia' stato raggiunto o se il margine di miglioramento dei driver video sia ancora da esplorare completamente.

Happy Vista gaming to everyone! ;-)

giovedì 29 maggio 2008

Sysinternals live.

Microsoft sta veramente cambiando! Chi si aspetterebbe di vedere un sito Microsoft come questo nel 2008?

Si tratta delle note utilities Sysinternals messe online in modo che possano essere usate direttamente senza bisogno di pre-scaricarle localmente.

Si possono eseguire direttamente dalla pagina web oppure da command line (opportunamente eseguita in modalita' Administrator) digitando ad esempio:

c:\\live.sysinternals.com\tools\autoruns.exe

Comodo non aver piu' bisogno di verificare se si ha la versione aggiornata delle utility installate localmente e molto utili quando si deve verificare qualcosa sul PC di terzi e non si ha con se' la chiavetta USB con tutti i tool del caso ;-)

Source: Ed Bott (part 1), Ed Bott (part 2)

venerdì 23 maggio 2008

Congedo?

E' passato poco piu' di un anno da quando ho iniziato ad usare Vista, inizialmente ero leggermente scettico dato che da molte parti avevo letto diverse critiche negative. E infatti il blog l'ho aperto per tenere traccia dei vari problemi che avrei incontrato lungo la strada aspettandomi che sarebbe stati parecchi.

Dopo un anno ho potuto verificare con mano che le cose stanno diversamente da come le immaginavo e che Vista e' un buon prodotto.
Ho anche verificato che c'e' un fenomeno (isteria collettiva? bisogno di sensazionalismo?) per cui non passa giorno senza che da qualche parte si legga di qualche ipotetiche gravissima lacuna di Vista.

Blog e forum pullulano di gente che scarica bile contro Vista (a volte esaltando altri sistemi tipo Linux o OS X a volte inneggiando a XP). Quello che e' sospetto e' proprio l'aspetto "emotivo", nel senso che capisco quando uno descrive un problema tecnico che puo' aver riscontrato in Vista, ma il punto e' che la maggior parte di cose che si leggono su Vista sono fondamentalmente condite da commenti che "trasudano odio" e vanno ben al di la' della descrizione di un problema tecnico, anzi spesso l'aspetto tecnico e' completamente trascurato e le critiche sono del tutto generiche.

E non si tratta solo di 13enni che non hanno altro di meglio da fare, c'e' una variegata umanita' a comporre queste schiere di "urlatori" internettiani.

La realta' e' molto diversa. Vista e' un passo in avanti rispetto a XP, forse arrivato con un paio d'anni di ritardo e con qualche aspetto non curato come si sarebbe dovuto, ma e' fuori di dubbio che nel complesso usare Vista sia decisamente piu' piacevole che usare XP e non sto parlando di gusto personale.

Non mi interessa allargare la discussione e iniziare confronti con altri sistemi non Microsoft, visto che sviluppo software in ambiente Windows e per me non e' neppure pensabile di abbandonare Windows per Linux o OS X.

Pero' ci tengo a segnalare questo post di un utente Mac che usa OS X da un paio d'anni e ne e' pienamente soddisfatto. Cosa c'entra questo con Vista?
C'entra perche' si tratta di un utente che usa anche Vista come hub multimediale e con il quale riesce a fare diverse cose che non potrebbe fare altrettanto facilmente con altri sistemi.

I will say this though. I have been *incredibly* impressed with Vista. I know that there are a lot of naysayers out there when it comes to Vista, but I've found my Vista experience to be remarkably stable and in some ways much better even than my Mac experience.

Curioso vero che un utente Mac parli cosi' bene di Vista? La cosa assurda e' che ormai siamo giunti al punto in cui sembra strano che una persona non viva rinchiusa nel proprio getto autocostruito, che se non si schiera in modo preconcetto sia "anormale".

Viva tutti i Thomas Hawk che vivono serenamente il proprio approccio alla tecnologia e che non hanno paura di non indossare divise o simboli per combattere inutili, stupide e infantili guerre di religione.

Con questo credo di non aver molto altro da dire, usate quello che volete, cercando di vivere sereni e magari prima di lanciare l'ennesimo strale contro questo o quello provate ad informarvi su come stanno le cose (il famoso "conta fino a 10 prima di...").

lunedì 14 aprile 2008

Ufficio complicazione affari semplici: wifi 911.

Sotto XP di solito il driver per la scheda WiFi e' di terze parti e spesso offre la possibilita' di una rapida attivazione/disattivazione della stessa tramite icona presente nell'area di notifica della Taskbar.

Con Vista la WiFi non e' detto che richieda il driver terze parti e se quindi si ha il supporto fornito nativamente da Vista non c'e' l'icona nella Taskbar e quindi per attivare/disattivare la connessione wireless si devono fare un po' di click, nulla di tragico, solo che se un utente si trova spesso a dover/voler attivare/disattivare la WiFi sarebbe decisamente piu' comodo avere accesso in modo immediato.

Un modo per arrivare all'icona della connessione WiFi e' partire dall'icona della rete presente nella Taskbar, da li' si accede al Network and Sharing Center, dove sulla sinistra nella lista dei Task c'e' Manage network connection che apre la finestra dove sono visualizzati i varie adattatori di rete.

Cliccando col tasto destro sull'icona della connessione WiFi si accede al menu' attraverso il quale si puo' attivare o disattivare la scheda.

Su molti portatili c'e' la possibilita' di usare una scorciatoia da tastiera, ad esempio sul mio Dell la sequenza di tasti Fn+F2 e' l'interrutore per le connessioni wireless e da BIOS si puo' scegliere come configurarlo: solo WiFi, solo BlueTooth o entrambi.

Pero' non e' detto che tutti i portatili offrano questa funzionalita' o comunque uno potrebbe voler avere un modo rapido per farlo attraverso la UI di sistema.

C'e' chi consiglia un modo "rapido" e soprattutto "semplice" per creare sul Desktop uno shortcut che apre direttamente la finestra delle connessioni di rete (guardate la sezione Quick Access to Network Connections).

Quando l'ho letto mi sono cappottato dal ridere... possibile che ci sia realmente qualche "esperto" che per creare uno shortcut riesca a complicarsi la vita a tal punto?

Posso capire che non tutti sappiano che l'icona presente nell'address bar di Windows Explorer e' un oggetto che puo' essere trascinato sul Desktop per creare rapidamente e in modo indolore uno shortcut, ma che non lo sappiano neppure persone che di professione scrivono consigli su come usare Vista... mi pare un po' troppo! :D

Comunque volendo invece di creare uno shortcut al Manage network connection si puo' trascinare nell'area della Quick Launch direttamente l'icona della connessione WiFi e da essa accedere al menu' contestuale, inoltre basta un singolo click sull'icona stessa per attivare la WiFi se e' disattiva e in caso sia attiva il singolo click apre le proprieta' della connessione corrente.

Decisamente piu' semplice e funzionale del barocco suggerimento fatto da Winplanet ;-)

lunedì 17 marzo 2008

E molla l'osso!

Con Vista pre-SP1 mi capitava spesso che la rimozione di un drive USB non ne volesse sapere di andare a buon fine, continuava ad apparire sempre il messaggio di errore che il disco era in uso anche se in effetti tutte le applicazioni erano chiuse, non c'era alcun software antivirus che magari stesse ancora scandagliando il disco e neppure il Search stava accedendo al disco.
A volte anche dopo un'ora il disco se ne stava li' rifiutandosi di farsi "scaricare" e l'unica soluzione per la rimozione sicura restava il reboot.

Non so se sia una fix specifica o il side effect di qualche altra fix, ma da quando ho l'SP1 non e' piu' successo e il safe remove va sempre a buon fine al primo colpo.

Chi ha l'SP1 puo' confermare o smentire?

domenica 9 marzo 2008

Resource hog?

Quando un po' di influenza mi costringe a passare il weekend a casa, finisco a giocare coi PC, la volta scorsa e' stato il turno di Vista x64 e i risultati sono andati ben oltre le aspettative, tant'e' che non penso usero' mai piu' la versione a 32 bit... a meno di non fare come oggi, ovvero ripulire un disco del vecchio desktop e decidere di provare ad installarci Vista.

Il PC, che tra un mese compie 4 anni, e' un Pentium IV 3.0 GHz, scheda madre Asus P4C800 con 512 MB Ram, due dischi SATA Samsung 120 MB 7200 rpm, scheda video ATI Radeon 9200.

Lo si puo' definire tranquillamente un PC di fascia medio bassa, uno di quelli per intenderci sul quale una persona sana di mente non dovrebbe installarci Vista, giusto?
Perche' come possiamo leggere su innumerevoli e "autorevoli" siti internet Vista e' un Resource Hog, e per farlo girare decentemente ci vuole un supercomputer tipo quelli che usano per la simulazione delle esplosioni nucleari ;-)

Ho installato la versione Home Premium anche se avevo il dubbio se fosse meglio andare direttamente di Home Basic, visto l'hardware non proprio al vertice.

L'installazione della Home Premium e' filata via liscia senza problemi a parte il fatto di non riconoscere la scheda di rete e la scheda audio. A differenza di XP, quando Vista non ha a disposizione dei driver per le periferiche ha almeno il buon gusto di segnare la cosa senza bisogno di andare nel Device Manager a verifica cosa manca, inoltre indica esplicitamente il modello della periferica per cui non ha il driver, semplificando cosi' un po' le cose.

Aero gira solo nella versione base non gira, si deve usare lo schema Vista Basic, pero' e' veloce, sembra quasi piu' reattivo che sul portatile dove ho una signora scheda video.

In generale tutta l'interfaccia si comporta egregiamente, e se confrontata con l'installazione di XP Pro che ho sull'altro disco non e' affatto piu' lenta. Anche il lancio di applicazioni non mi pare piu' lento che su XP.

Non ho fatto un'installazione completa dei software che normalmente uso, anche perche' questa installazione non credo sopravvivera', nel senso che era piu' che altro uno sfizio che volevo togliermi per verificare con mano le leggende metropolitane su quanto Vista fosse lento sull'hardware di 3/4 anni fa.

Ho anche evitato di installare i 100 MB di aggiornamenti, casomai provero' a metterci la SP1 per verificare se ha un qualche impatto immediatamente percettibile in termini di prestazioni.

Ho provato a copiare (non prima di aver disabilitato Windows Defender) un centinaio di megabyte di musica da un disco all'altro mentre il Media Player era al lavoro e la copia si e' avviata immediatamente ed e' proseguita senza intoppi e a velocita' che mi e' parsa assolutamente in linea con quella di XP, anche se non mi sono messo cronometro alla mano a confrontare i due sistemi, del resta volevo solo avere l'impressione d'uso di Vista su questo hardware, non mi interessa fare un confronto al millisecondo.

E parlando appunto di prestazioni, mentre scrivo ho in background il Windows Media Player che fa il suo lavoro di intrattenitore senza perdere colpi (non che mi aspettassi che perdesse colpi, ma a sentire certe "storie" su quanto Vista fosse lento mi aspettavo almeno qualche rallentamento di tanto in tanto).

L'impressione e' chiaramente che 512 MB siano pochi se ci si deve lavorare "seriamente", ma questa non e' una novita', invece sono piu' che sufficienti se si deve ascoltare musica, navigare su internet, chattare, leggere la posta... che poi sono le cose piu' comuni che fanno gli utenti a cui e' destinato Vista Home Premium.

Non sono solito fare annunci su futuri post, pero' prossimamente faro' un'altra prova di cui sono molto curioso e che attendo con ansia, di cosa si tratta? Beh creiamo un attimo di suspence... non si tratta della SP1... ;-)

venerdì 22 febbraio 2008

Errare humanum est, perseverare...

Questa volta il team che si occupa di Windows Update l'ha fatta grossa.

L'aggiornamento relativo al KB937287 (che e' un prerequisito in vista dell'SP1) ha causato in alcuni casi dei problemi: il primo problema e' tutto sommato veniale, l'ho sperimentato in prima persona e si risolve facilmente, l'altro e' molto piu' grave e per quanto abbia una soluzione abbastanza semplice in realta' ha fatto parecchi danni non solo agli utenti che l'hanno subito ma anche all'immagine di Microsoft e soprattutto di Vista.

La cosa veramente grave e' che questo problema in realta' era gia' stato segnalato due mesi fa su un forum Microsoft e da allora c'erano state altre segnalazioni sempre sullo stesso forum.

Allora si trattava dei tre aggiornamenti installati prima della vera e propria installazione del Release Candidate dell'SP1, nei giorni scorsi si e' trattato degli stessi aggiornamenti rilasciati tramite Windows Update, ma tutto fa pensare che il problema sia esattamente lo stesso.

Quello che viene da chiedersi e' come sia possibile che un problema noto da due mesi possa arrivare indisturbato fino alla distribuzione attraverso Windows Update senza che nessuno dica nulla? Che in questo periodo molta gente in Microsoft sia andata in letargo?

Dopo aver preso (finalmente!) atto del problema, hanno rilasciato questo articolo per spiegare come uscirne vivi senza dover ricorrere a soluzioni drastiche e riformattare tutto.

Adesso pero' sarei curioso di sapere i dettagli tecnici del problema, ma soprattutto vorrei sapere come e' stato possibile che nessuno abbia mosso un dito in questi due mesi.