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lunedì 15 marzo 2010

La sindrome da "ce l'ho piu' lungo"...

...tipica degli utenti Apple riceve l'ennesimo colpo di mannaia... ormai gli resta solo un mozzicone :D

I processori Core i7-980X e Core i7-970 potrebbero debuttare in anteprima sui Mac Pro

Peccato che dei Mac Pro six-core non ci sia manco l'ombra, in compenso:

Dell's 6-Core Infused Alienware Area-51 Gaming PC Monster Invades HH Labs

Che in futuro i fan della mela siano piu' cauti c'e' poco da sperarci, ma fa sempre bene ricordargli quanto grosse le sparano ;)

martedì 5 gennaio 2010

C'era da scommeterlo.

Adesso anche Dell se ne salta fuori con un 27" da 2560x1440 che monta lo stesso identico pannello LG dell'iMac 27".

Mi chiedo solo perche' lo abbiano fatto cosi' spesso visto che e' retroilluminato a LED. E intanto manca ancora sul mercato un 24" che si possa definire davvero "tecnologico"... ormai le mode imposte da Apple causano questo tipo di assurdita' per cui escono prodotti come questo 27" che possono interessare ad una nicchia di utenti, mentre un 24" coi contro cazzi (tra cui ovviamente la retroilluminazione a LED), che avrebbe molto piu' mercato, ce lo dobbiamo sognare.

Amen.

sabato 11 ottobre 2008

Dell e l'arte dell'assistenza.

Sul portatile Dell il Bluetooth mi aveva abbandonato, cose che capitano, ma se capitano con un portatile che non sia un Dell potrebbero anche avere conseguenze poco piacevoli tipo rimanere senza computer per qualche giorno o dover recarsi presso un centro di assistenza.

Con Dell e la garanzia 3 anni on-site (che peraltro mi venne inclusa a costo zero) basta fare una telefonata (a pagamento) al supporto tecnico, risponde una gentile signorina che chiede il numero di service tag, chiede conferma dei dati anagrafici e poi chiede, dopo che le e' stato descritto il problema, di fare un paio di prove/test per verifica.

Il tutto non porta via piu' di qualche minuto e la cosa si conclude con un "basta che le mandiamo il modulo Bluetooth e fa la sostituzione da se' oppure serve che le mandiamo il tecnico?".

Essendo il modulo Bluetooth posizionato in un micro comparto(*) accessibile svitando una banalissima vitina a croce ho chiaramente chiesto che mi mandasse solo il modulo che e' arrivato regolarmente il giorno dopo.

Il tutto ha richiesto tra telefonata e sostituzione fai-da-te al massimo 15 minuti e qualche decina di euro cent.

Ora se qualcuno sa di come risolvere lo stesso problema in meno tempo e con una spesa inferiore ben venga che sono sempre alla ricerca di miglioramenti!!! :D



(*) Il lato inferiore del Dell non vincera' mai un premio per "design industriale dell'anno", quelli sono riservati agli oggetti "belli da vedere", ma la comodita' di poter accedere e sostituire tutta una serie di componenti svitando una o due viti e' priceless... per tutto il resto c'e' la mela morsicata! :D

venerdì 13 giugno 2008

Dell da' i numeri?

Sono dieci anni che uso computer Dell, sia portatili che desktop e mi sono sempre trovato bene.

La forza di Dell e' la possibilita' di configurare i PC a piacimento e questa e' una caratteristica abbastanza unica soprattutto quando si tratta di portatili.

Un altro aspetto che mi piace di Dell e' che la gamma di prodotti non e' troppo vasta per cui e' possibile orientarsi tra le varie offerte in modo tutto sommato semplice e comprensibile.

Solo di recente Dell ha iniziato a distribuire i suoi prodotti anche attraverso alcuni rivenditori tradizionali, ma fino all'anno scorso si poteva comperare solo online e tutt'ora questa resta la via preferenziale.

C'e' da sapere non che in realta' il modo migliore di ordinare e' quello di telefonare al numero verde e parlare con un venditore perche' si riescono ad ottenere configurazioni che magari non sono disposibili sul sito e soprattutto di solito si ottiene qualche sconto aggiuntivo oltre al fatto che telefonando si possono ordinare come privati anche i prodotti che sul sito sono presenti solo nell'area aziende.

Ma anche Dell ha i suoi punti deboli.
Ieri guardavo sul sito i prezzi del desktop Vostro 410 Large Tower.

Vengono proposte 4 pre-configurazioni sulle quali si possono aggiungere (e in alcuni casi togliere) varie opzioni.

La prima configuazione costa 379 euro (tutti i prezzi che andro' a citare sono iva esclusa).
Si tratta di un PC con:
- CPU Q6600
- RAM 2 GB
- Disco 320 GB
- Scheda Video ATI HD 3650

La seconda configurazione costa 30 euro di meno e ha:
- stessa CPU
- 1 GB di RAM in meno
- un disco con capienza dimezzata a 160 GB
- una scehda video ATI HD 2400 decisamente meno performante della 3650

come si puo' vedere per 30 euro in meno non vale proprio la pena.

Se si sceglie questa seconda configurazione e la si personalizza per portarla al livello della prima quindi se si aggiunge 1 GB di RAM, si passa al disco a 500 GB e si prende la scheda video ATI HD 3650 il prezzo sale a 649 euro ovvero ben 270 euro in piu' dello stesso modello con la stessa componentistica ma gia' preconfigurato.

E non e' finita qui.

Se uno volesse anche il monitor ci sono diverse opzioni, ad esempio c'e' il 20" E207WP che viene proposto come opzione a 280 euro, peccato che andando nella sezione dedicata ai monitor lo si possa acquistare singolarmente a 195 euro!!!

Ma ci sono anche altre incongruenze.

Prendiamo la terza configurazione del Vostro 410 che ha la seguente componentistica:
- CPU Q9300
- RAM 2 GB
- Disco 500 GB
- Scheda Video ATI HD 3650
- Monitor E207WP

il tutto al prezzo di 599 euro che sono 220 euro in piu' della prima configurazione che abbiamo visto.
Ma questa terza preconfigurazione proposta ha una CPU piu' evoluta, un disco piu' capiente e un monitor da 20" che da solo contribuisce per quasi 200 euro (o per 280 a seconda di come lo si acquisti).

Se uno e' interessato ad avere anche il monitor, questa terza configurazione e' nettamente piu' vantaggiosa delle prime due, considerato anche che Dell per passare da un Q6600 a un Q9300 chiede la bellezza di 190 euro (anche se il valore di mercato del Q9300 e' in realta' di circa 60 euro superiore al Q6600).

Ma se uno non vuole il monitor? Beh sul sito non c'e' modo di avere un Q9300 e spendere meno di quello preconfiguato col monitor, in pratica e' come se prendendo il modello preconfigurato con il Q9300 il monitor da 20" venga regalato.

Viene da chiedersi perche' su certi modelli alcune delle opzioni di configurazione siano alla fine completamente prive di senso visto che il costo dei modelli preconfigurati e' chiaramente il piu' vantaggioso e non di poco.

La domanda successiva e' se la configurazione con il Q9300 e' particolarmente vantaggiosa o e' quella con il Q6600 ad essere troppo cara.

Facendo due conti vediamo che anche volendo assemblarsi il PC a casa comperando i singoli componenti si finirebbe a spendere di piu' del modello preconfigurato con il Q9300.

- Intel Core 2 Q9300 ....................... 230 euro
- 2 GB RAM DDR2 800 MHz ................. 40 euro
- Disco 500 GB S-ATA II .................... 70 euro
- Scheda Video ATI HD 3650 256 MB ... 50 euro
- Scheda madre ............................... 50 euro
- Case + Alimentatore ....................... 80 euro
- Mouse e Tastiera ........................... 30 euro
- Monitor 20" ................................. 200 euro

Totale: 750 euro, contro i 599 + Iva = 719 euro del Dell.

Oltre al fatto che Dell offre una garanzia su tutto il PC con sostituzione nell'arco di 24 ore e senza contare poi il tempo perso per andarsi a cercare le singole componenti, ordinarle e assemblarle.
Alla fine la differenza di prezzo a vantaggio di Dell e' ben piu' ampia dei 30 euro.

Ero partito elogiando il fatto che Dell offra ampie possibilita' di configurazioni personalizzate ma nel caso del Vostro 410 il vero affare lo si fa prendendo il modello preconfigurato e invece si rischia di spendere una follia facendo aggiunte alle configurazioni base.

Non e' detto che sia sempre cosi', in passato ho fatto modifiche a modelli preconfigurati ottenendo comunque prezzi coerenti, ma si deve stare molto attenti perche' altrimenti si rischia di pagare molto piu' di quello che chiede la stessa Dell.

Resta invariato il consiglio iniziale di telefonare al numero verde e parlare con un operatore, perche' potrebbe anche essere che chiedendo a voce la configurazione desiderata la differenza da pagare rispetto alla preconfigurazione di base non sia cosi' alta come invece propone il sito.

giovedì 17 gennaio 2008

Effetto collaterale.

Prima di installare Vista x64 ho fatto un giro sul sito di supporto di Dell per vedere se per caso c'era un aggiornamento del BIOS per l'Inspiron 9400.

In effetti c'era la versione A09 che e' uno step successivo a quella che avevo.
Dopo averla installata ho piacevolmente scoperto che l'autonomia della batteria e' sensibilmente aumentata. Sin dai primi giorni d'utilizzo del portatile ho avuto un'autonomia di poco superiore alle 2h, grossomodo tra le 2h:05m e le 2h:10m.

Ora pero' e' di 2h:30m - 2h:35m e questo a prescindere dal sistema operativo (ho verificato anche con XP Pro).
Chiaramente le 2h:30m si hanno facendo un uso "leggero", perche' basta utilizzare un po' il lettore DVD per veder calare sensibilmente l'autonomia residua che e' pesantemente condizionata anche dalla scheda video (nVidia GeForce Go 7900) che non e' certo parca nei "consumi".

In tema di Dell, e' di oggi la notizia che le vendite hanno ripreso a crescere portando l'azienda texana di nuovo avanti ad HP, la cosa mi fa piacere perche' sono molti anni che uso Dell (ma non solo) e mi sono trovato sempre molto bene.

domenica 14 ottobre 2007

Auricolari stereo BlueTooth.

Ho preso gli auricolari S9 della Motorola, funzionano sia come auricolare telefonico monofonico che come auricolari stereo per ascoltare musica dal cellulare o dal player mp3 o dal computer.

Il primo test l'ho fatto con il BlackBerry 8300, il paring e' filato liscio come l'olio, nessuna configurazione necessaria e subito tutti i comandi presenti sull'auricolare sono stati utilizzabili.
Ci sono il tasto play/pause, i tasti next/prev track, i tasti volume e il tasto multifunzione per accettare una chiamata in entrata o per avviare il comando vocale di chiamata (che per altro sul BlackBerry funziona meravigliosamente e infatti la uso regolarmente in auto con l'altro auricolare Motorola).

La qualita' dell'audio stereo in accoppiata con il telefono e' piu' che soddisfacente, certo non e' alta fedelta' ma non deludono le aspettative. L'unica curiosita' e' che funziona per i brani musicali ma non per i filmati, quindi se si riproduce con il media player BlackBerry un video non c'e' verso che l'audio si possa ascoltare con l'S9.

Dopo il test con il BlackBerry e' stata la volta del Dell.
Attivo il BlueTooth tramite sequenza di tasti Fn+F2, si accende la spia blue che conferma l'attivazione della scheda BT 355, apro il pannello di controllo e avvio Bluetooth Devices e relativo Add Bluetooth Device Wizard.

Anche in questo caso il paring fila liscio e riconosce l'S9 che offre 4 tipi di servizi BT come si vede nella figura a lato.

Leggendo le varie recensioni sull'S9 non ne avevo trovata nessuna che parlasse del funzionamento con Vista e anzi in alcuni commenti si diceva che non c'era stato verso di farlo funzionare, ragion per cui resto piacevolmente sorpreso che sia filato tutto liscio.

Entusiasmo subito scemato appena apro il pannello di controllo Sound, visto che mostra solo gli Speaker integrati e l'uscita S/PDIF, ma nessuna traccia del'S9.

Inizia una lunga e sofferta ricerca web per capire come mai il driver BT di Vista non supporta i servizi offerti dall'S9 nonostante li riconosca senza problemi.

Come prima cosa imparo che il driver BT di Vista supporta sostanzialmente solo il trasferimento di file, e che le altre funzionalita' in realta' ci sono ma sono disabilitate.
La pagine che descrive come attivarle e' piuttosto complessa e non la riporto neppure (poi capirete perche' non ne vale la pena) ma complessita' a parte mi ferma il fatto che nonostante tutto lo streaming stereo non si riesce ad abilitare.
Cercando ancora finisco su questa pagina che pare essere illuminante, e che sostanzialmente dice che bisogna rimuovere il driver Microsoft e installare quello della BlueSoleil, cosa che provo a fare senza alcun risultato.

Preso da un po' di sconforto continuo comunque a cercare e solo dopo almeno un paio d'ore mi viene la brillante idea di controllare i driver disponibili sul sito Dell.
L'uovo di colombo: ovviamente i driver specifici per il BT 355 ci sono, fatti dalla Widcomm, ora diventata Broadcom.com.

Scarico il driver, rimuovo l'S9 dalla lista dei device BT, poi vado in Device Manager, sotto la voce Bluetooth Radios seleziono Dell Truemobile 355 Bluetooth + EDR ed eseguo l'Unistall del device.

Lancio il setup del driver fornito da Dell e finalmente dopo aver rifatto il paring trovo l'S9 nella lista dei device abilitati come uscita audio.

Ma anche questa volta l'entusiasmo viene frenato, una frenata meno brusca della prima ma sempre una frenata: la qualita' audio e' inferiore a quella ottenuta con il BlackBerry.

C'e' un fruscio di fondo che sparisce se si alza il volume ma che si percepisce chiaramente a volume basso. Potrebbe essere una qualche interferenza, ma non capisco allora perche' avvenga solo usando il Dell e non il BlackBerry, quindi se di interferenza si tratta e' un'interferenza all'origine e non all'arrivo.
Al momento non ho ancora capito cosa sia e come fare ad eliminarla... a parte alzando il volume ;-)

Sono comunque contento di sapere che l'S9 funziona in ogni suo aspetto anche con Vista, peccato solo che per motivi poco "chiari" i driver di serie di Vista abbiano funzionalita' disabilitate per quanto comunque presenti, forse sono scelte che vanno oltre l'aspetto tecnico.

Ad ogni modo anche questa volta Dell non mi ha lasciato a piedi e conferma una certa serieta' nel fornire i driver per i nuovi sistemi, cosa che non sempre e' vera per altri fornitori di hardware.
Certo avrei preferito che il tutto fosse filato liscio fin da subito come con il BlackBerry, ma si sa' che con i PC i problemi sono sempre in agguato... altrimenti non aprivo questo blog!

[AGGIORNAMENTO: il problema del fruscio e' legato ai livelli del volume audio del PC e degli auricolari. Il volume degli auricolari e' indipendente da quello del PC, a differenza del classico auricolare bluetooth per cellulare dove regolando il volume tramite i tasti dell'auricolare si regola in realta' il volume del telefono. Il trucco sta nel mettere il volume del PC al massimo e abbassare il volume degli auricolari, in questo modo il ronzio viene attenuato sotto una soglia praticamente inudibile, se invece si tiene il volume del PC basso e si alza il volume degli auricolari il ronzio e' chiaramente percettibile.]

venerdì 25 maggio 2007

Troppi cavalli.

[UPDATE: ho preso un granchio, e anche bello grosso, in effetti settando l'opzione del Power Plan su balanced si ottiene la regolazione automatica del moltiplicatore del clock come da figura a lato (dove in questo caso il moltiplicatore e' a 10) senza bisogno di ricorrere ad utilities di terze parti.

Ho anche verificato che con la CPU in idle il moltiplicatore scende a 6x e il VID scende a 0,950V.

Grazie a Sirus e agli altri per l'info!]


Una delle cose che ancora manca ai sistemi operativi attuali e' la piena e completa integrazione con l'hardware, non nel senso di capacita' di utilizzarlo, ma nel senso di capacita' di utilizzarlo in modo ottimale.

Le CPU vengono sostanzialmente usate a manetta anche quando non servirebbe. Ci sono alcuni parametri configurabili da pannello di controllo, ma sono ben poca cosa, e alla fine tra un settaggio e l'altro le differenze sono minime e comunque non intervengono sui parametri della CPU.

Paul Allen, aveva provato, chiedendo aiuto pure a Linus Torvalds, a portare sul mercato CPU completamente controllabili via software, in modo da ottenere computer in grado di consumare il minimo indispensabile con evidente grande vantaggio in termini di autonomia per i portatili e comunque di basso dispendio energetico in generale. Purtroppo il progetto Transmeta ricorda tanto il cubo nero di Steve Jobs a cavallo tra gli anni '80 e '90: troppo avanti per certi aspetti e troppo limitato da alcuni vincoli della tecnologia del momento.
Speriamo che anche l'idea Transmeta un giorno rinasca cosi' come e' rinato NeXT Step nell'incarnazione OS X.

Per ora per cercare di ottimizzare l'utilizzo della CPU ci si deve appoggiare a utilities terze parti che ne permettono la configurazione in base ad alcuni parametri.

RightMark CPU permette di modificare il clock della CPU agendo sul moltiplicatore del clock di base (il FID che si vede in figura), e permette anche di cambiare la tensione di alimentazione della CPU (il VID).

Di solito queste modifiche si fanno per aumentare le prestazioni della CPU, ma ci sono situazioni nelle quali invece e' piu' sensato voler fare il contrario.

Di default il Core 2 Duo del mio portatile funziona con clock a 2 GHz e tensione di 1,163V, con consumi massimi che sono intorno ai 35 Watt. La potenza di calcolo della CPU e' pero' utilizzata a pieno molto raramente, tant'e' che scegliendo un settaggio che ne riduce il clock alla meta' (1 GHz) non si notano assolutamente differenza apprezzabili, salvo utilizzando applicazioni realmente CPU intensive, una di queste e' Virtual PC che va decisamente meglio con il clock a 2 GHz.

Non aspettatevi di raddoppiare l'autonomia della batteria, perche' la CPU e' solo una delle componenti che assorbono energia, hard disk e monitor hanno altrettanta voce in capitolo, pero' si hanno sicuramente degli incrementi e inoltre si ha un minor intervento delle ventole di raffreddamento (nelle due figure il fatto che 2 GHz la temperatura sia piu' alta e' un fatto del tutto casuale, nel senso che comunque le temperatura massime sarebbero ben oltre i 50 gradi e solo l'intervento delle ventole le riporta sotto quella soglia).

In conclusione sono ancor piu' convinto della scelta fatta a suo tempo quando decisi di prendere la CPU a 2 Ghz invece di spendere qualche centinaio di euro in piu' per le CPU a 2,16 GHz o a 2,33 GHz, che offrono prestazioni di poco superiori solo in rarissimi casi e che pagono comunque dazio alla lentezza del disco e delle altre componenti (BUS e Ram).

martedì 8 maggio 2007

E la batteria?

Non che sia un problema particolarmente grave, ma quotidianamente Vista mi dice che non ho la batteria sul portatile. Se stacco e riattacco il cavo di alimentazione la batteria torna ad essere vista da Vista (scusate il gioco di parole).

Non e' detto che sia necessariamente un baco di Vista, potrebbe anche essere un problema del portatile Dell (BIOS o qualcos'altro), pero' visto che questo blog nasce per segnalare tutti i problemi grandi e piccini... ce lo metto ugualmente.

Ne approfitto per parlare di un'alta cosa del Dell: la gestione delle ventole di raffreddamento.

Putroppo il BIOS Dell non fa esattamente un ottimo lavoro in questo campo, in pratica lascia che la temperatura della CPU e della GPU vada oltre i 70 gradi prima di intervenire mandando le ventole al massimo fino a che la temperatura torna sotto i 40 gradi. Dato che le due ventole presenti sono tachimetriche e' piuttosto assurda questa gestione on/off.

Nell'immagine sopra si vede un'icona grigia che rappresenta una ventola, si tratta del controllo I8kfanGUI specifico per portatili Dell che attraverso il monitoraggio dei sensori termici attiva le ventole secondo dei parametri configurabili, si puo' cosi' avviare separatamente la ventola della CPU o quella della GPU a velocita' diverse a seconda della soglia termica superata. Utility altamente consigliata.

sabato 28 aprile 2007

Arrivato anche il Dell...

Inspiron 9400, un portatile, o meglio un trasportabile viste le dimensioni. Configurazione molto simile a quella di questa recensione, con la differenza che ho scelto il monitor opaco, ram da 2 GB e disco da 160 GB.

Ben costruito, con tutte le connessioni desiderabili, soprattutto 6 porte USB 2.0 e uscita video DVI e una dotazione al top ad un prezzo ottimo.

E' arrivato con preinstallato Vista Home Basic in italiano e una discreta quantita' di bloatware (o meglio crapware) che ha reso particolarmente piacevole l'operazione di formattazione del disco per installare da zero Vista Ultimate in inglese. I computer Dell si possono acquistare anche senza sistema operativo presintallato ma viene a costare 50 euro in piu'. Il costo in piu' e' dovuto al fatto che Dell guadagna grazie al software presintallato che generalmente e' software in prova con licenze temporanee. La versione di Vista Home Basic non era pre registrata, quindi non essendo la EULA in atto volendo si puo' formattare il disco, installare un diverso sistema operativo e richiedere a Microsoft il rimborso per la licenza di Windows non utilizzata. La richiesta per il rimborso e' un po' macchinosa ma volendo si puo' fare.

Dopo aver fatto la fondamentale scoperta che su Windows in italiano Campo Minato ha lasciato il posto a Prato Fiorito ho riavviato il portatile con il DVD di installazione di Vista Ultimate. L'installazione richede pochi interventi da parte dell'utente, all'inizio si puo' scegliere di mettere il numero di serie, operazione che conviene fare subito ma non e' appunto obbligatoria, poi si confermano le impostazioni per il tipo di tastiera e il fuso orario e poi alla fine dell'installazione si sceglie un nome utente e relativa password.
L'operazione dall'inserimento del DVD al desktop di Windows pronto all'uso ha richiesto circa 25 minuti.

Pronto all'uso? Beh non proprio perche' poi c'e' da lanciare subito il Windows Update che finalmente e' un'applicazione e non un ActiveX all'interno di IE.
Vengono presentati diversi aggiornamente, di cui 2 sono aggiornamenti critici di sicurezza gli altri sono aggiornamenti di secondaria importanza a parte quello per Windows Media Center che e' abbastanza sostanzioso.
In totale ho selezionato 18 aggiornamenti che hanno richiesto in tutto altri 20 minuti tra download e installazione.

Finita questa seconda fase ho collegato il monitor esterno che e' stato subito riconosciuto e settato automaticamente alla risoluzione nativa di 1600x1200.

In fase di installazione tutti i componenti hardware sono stati riconosciuti, anche la scheda video e questo e' un fatto positivo, ma sapevo gia' che il driver della scheda video che e' incluso in Vista non sfrutta appieno la NVidia GeForce Go 7900 GS. Cosa verificata sia eseguendo un test 3DMark 05 che provando a far girare Need For Speed: Most Wanted. Il driver di serie sfrutta la scheda video a meno del 50% del suo potenziale e neppure sul sito NVidia sono ancora disponibili i driver aggiornati per Vista. Per fortuna su http://www.notebookforums.com/ si possono trovare dei driver fatti da terzi che danno buoni risultati.

La questione dei driver non aggiornati per molte periferiche e' ancora un grosso problema, quindi prima di passare a Vista bisogna necessariamente informarsi bene se i componenti hardware e le periferiche che interessano sono supportati.

Sistemato il driver della scheda video ho iniziato a "giocare" un po' con Vista e con i vari settaggi dell'interfaccia. Ho provato ad usare Aero Glass con colori abbastanza scuri, ma dopo un paio d'ore avevo mal di testa e gli occhi che si incrociavano e anche eliminando le trasparenze non e' che le cose siano migliorate.
Ho provato a mettere il tema classico, quello tipo Windows 2000 per intenderci (che e' quello che ho sempre usato su XP) pero' si perdono alcune cose della nuova interfaccia che mi piacciono, alla fine ho trovato che il miglior compromesso e' Vista Basic, che ha tutte le novita' di Aero ad eccezione delle trasparenze e dei pattern sui bordi delle finestre. Viva la semplicita'.

Nei prossimi post la descrizione delle prime operazioni essenziali da fare e soprattutto i primi inconvenienti riscontrati, per ora pero' nessuno critico al punto di non trovare il modo di aggirarlo.