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giovedì 29 maggio 2008

Sysinternals live.

Microsoft sta veramente cambiando! Chi si aspetterebbe di vedere un sito Microsoft come questo nel 2008?

Si tratta delle note utilities Sysinternals messe online in modo che possano essere usate direttamente senza bisogno di pre-scaricarle localmente.

Si possono eseguire direttamente dalla pagina web oppure da command line (opportunamente eseguita in modalita' Administrator) digitando ad esempio:

c:\\live.sysinternals.com\tools\autoruns.exe

Comodo non aver piu' bisogno di verificare se si ha la versione aggiornata delle utility installate localmente e molto utili quando si deve verificare qualcosa sul PC di terzi e non si ha con se' la chiavetta USB con tutti i tool del caso ;-)

Source: Ed Bott (part 1), Ed Bott (part 2)

giovedì 31 maggio 2007

Qualita'.

Negli ultimi tempi non ho scaricato molti programmi dalla rete, pero' col passaggio a Vista e' stato naturale cercare qualche utility o applicazione per vedere se c'era in giro qualche novita'.

Ho scaricato pochi programmi o utility fino ad ora, ma quei pochi sono di un livello qualitativo eccellente.

Il primo ce lo segnale Nicopi in questo post, si tratta di Yod'3D Cube Virtual Desktop. Non sono mai stato un particolare cultore dei virtual desktop, ma questo mi ha colpito per la qualita' della realizzazione anche se non avra' un posto fisso sul mio desktop.

Il secondo ce lo segnala PuntoDiVista: RocketDock e' un application launcher che fa il verso al Dock di OS X, ne avevo gia' parlato, e' fatto molto bene, l'avevo scaricato per curiosita' ma ora lo sto usando uso e restera' sul desktop.

Dopo queste due utility passo a parlare di due applicazioni che, anche se non specifiche per Vista, ne condividono la filosofia e vengono valorizzate se usate con Vista. Entrambe poi hanno una cosa molto interessante in comune: sono scritte in C# e sono open source, quindi sono un ottimo punto di partenza per chi volesse fare i primi passi nel mondo della programmazione C# e .Net.

La prima e' un'applicazione che avevo gia' citato: Paint.NET. Un ottimo rimpiazzo per il misero Paint di Windows, non puo' certo competere con piu' blasonati software ma per molte cose se la cava egregiamente.

L'altra e' un'applicazione molto particolare, Family.Show e' un software per creare e visualizzare alberi genealogici. E' scritto dalla Vertigo, software house che ha realizzato per Microsoft il Windows Marketplace quindi in questo caso si tratta di sviluppatori professionisti di un certo calibro e la cosa risulta evidente appena si inizia ad usare Family.Show. Vi consiglio di guardare il video introduttivo prima di scaricare e giocare con Family.Show, e' ben fatto e vi risparmia di dover fare pure il minimo sforzo per capire le potenzialita' dell'applicazione. Inoltre vi fa vedere quanto sia facile e veloce installare un'applicazione che sfrutti la potenzialita' del sistema di installazione ClickOnce.

lunedì 28 maggio 2007

Ma davvero e' uscito Vista?

Sembra che non tutti in Microsoft fossero stati informati delle novita' di Vista.

Di sicuro nel team di Office un buon 50% aveva le idee confuse a riguardo, lo si deduce guardando le icone delle applicazioni della versione 2007.

Outlook ed Excel sembrano esser stati tenuti all'oscuro del fatto che con Vista le icone vengono visualizzate fino a 256 pixel di lato.

Il limite a 48 pixel per molte icone (non solo quelle di Outlook ed Excel) l'ho notato dopo aver installato Rocket Dock che fa il verso al Dock di OS X e che sfrutta la maggiore definizione delle icone di Vista.

Per la cronaca Rocket Dock e' fatto veramente bene: vivamente consigliato.

Tornando alle nostre icone, la cosa veramente ridicola e' che neppure Vista ha tutte le icone a 256 pixel.

Visitando Windows\System32 c'e' un mix per tutti i gusti, dalle nuove icone (che trovo molto belle) a delle ciofeche stile Windows 3.x che hanno almeno due dita di polvere e un aspetto mica molto salutare! ;-)

Pure Virtual PC 2007 ha un'iconcina ancora in stile XP.

Che far disegnare nuove icone a 256 pixel sia cosi' costoso? Se qualcuno era alla ricerca di un lavoro pagato profumatamente mi sa che qui abbiamo un winner! ;-)

venerdì 25 maggio 2007

Troppi cavalli.

[UPDATE: ho preso un granchio, e anche bello grosso, in effetti settando l'opzione del Power Plan su balanced si ottiene la regolazione automatica del moltiplicatore del clock come da figura a lato (dove in questo caso il moltiplicatore e' a 10) senza bisogno di ricorrere ad utilities di terze parti.

Ho anche verificato che con la CPU in idle il moltiplicatore scende a 6x e il VID scende a 0,950V.

Grazie a Sirus e agli altri per l'info!]


Una delle cose che ancora manca ai sistemi operativi attuali e' la piena e completa integrazione con l'hardware, non nel senso di capacita' di utilizzarlo, ma nel senso di capacita' di utilizzarlo in modo ottimale.

Le CPU vengono sostanzialmente usate a manetta anche quando non servirebbe. Ci sono alcuni parametri configurabili da pannello di controllo, ma sono ben poca cosa, e alla fine tra un settaggio e l'altro le differenze sono minime e comunque non intervengono sui parametri della CPU.

Paul Allen, aveva provato, chiedendo aiuto pure a Linus Torvalds, a portare sul mercato CPU completamente controllabili via software, in modo da ottenere computer in grado di consumare il minimo indispensabile con evidente grande vantaggio in termini di autonomia per i portatili e comunque di basso dispendio energetico in generale. Purtroppo il progetto Transmeta ricorda tanto il cubo nero di Steve Jobs a cavallo tra gli anni '80 e '90: troppo avanti per certi aspetti e troppo limitato da alcuni vincoli della tecnologia del momento.
Speriamo che anche l'idea Transmeta un giorno rinasca cosi' come e' rinato NeXT Step nell'incarnazione OS X.

Per ora per cercare di ottimizzare l'utilizzo della CPU ci si deve appoggiare a utilities terze parti che ne permettono la configurazione in base ad alcuni parametri.

RightMark CPU permette di modificare il clock della CPU agendo sul moltiplicatore del clock di base (il FID che si vede in figura), e permette anche di cambiare la tensione di alimentazione della CPU (il VID).

Di solito queste modifiche si fanno per aumentare le prestazioni della CPU, ma ci sono situazioni nelle quali invece e' piu' sensato voler fare il contrario.

Di default il Core 2 Duo del mio portatile funziona con clock a 2 GHz e tensione di 1,163V, con consumi massimi che sono intorno ai 35 Watt. La potenza di calcolo della CPU e' pero' utilizzata a pieno molto raramente, tant'e' che scegliendo un settaggio che ne riduce il clock alla meta' (1 GHz) non si notano assolutamente differenza apprezzabili, salvo utilizzando applicazioni realmente CPU intensive, una di queste e' Virtual PC che va decisamente meglio con il clock a 2 GHz.

Non aspettatevi di raddoppiare l'autonomia della batteria, perche' la CPU e' solo una delle componenti che assorbono energia, hard disk e monitor hanno altrettanta voce in capitolo, pero' si hanno sicuramente degli incrementi e inoltre si ha un minor intervento delle ventole di raffreddamento (nelle due figure il fatto che 2 GHz la temperatura sia piu' alta e' un fatto del tutto casuale, nel senso che comunque le temperatura massime sarebbero ben oltre i 50 gradi e solo l'intervento delle ventole le riporta sotto quella soglia).

In conclusione sono ancor piu' convinto della scelta fatta a suo tempo quando decisi di prendere la CPU a 2 Ghz invece di spendere qualche centinaio di euro in piu' per le CPU a 2,16 GHz o a 2,33 GHz, che offrono prestazioni di poco superiori solo in rarissimi casi e che pagono comunque dazio alla lentezza del disco e delle altre componenti (BUS e Ram).

sabato 12 maggio 2007

msconfig.exe

Windows non ha mai brillato per semplicita' e coerenza negli strumenti di diagnosi, configurazione ed amministrazione. Con Vista ci sono state diverse migliorie, ma resta una sostanziale incoerenza di interfaccia degli strumenti di amministrazione della macchina.

Il Task Manager ha nuove informazioni, utili, ma si tratta appunto di informazioni, se uno desidera modificare dei settaggi di sistema come ad esempio disabilitare un servizio o un'applicazione avviata automaticamente allo startup deve andare a cercare altrove.

Anche il Computer Managment e' migliorato, ma resta incompleto.

La novita' in Vista e' Windows Defender che tra le varie funzioni ha anche quella di visualizzare la applicazioni in uso e quelle avviate allo startup, con la possibilita' di selezionare quali applicazioni disabilitare temporaneamente o rimuove definitivamente dalla lista di avvio.
Inoltre Windows Defender puo' bloccare di sua iniziativa un programma della lista di avvio automatica se ritiene che non sia sicuro (l'utente ovviamente ne viene informato ed ha la possibilita' di dare il via libera all'esecuzione).

Curiosamente alla fine uno dei tool piu' utili resta quello che e' anche uno dei meno noti: msconfig.exe.
Per lanciarlo basta aprire il menu' di avvio, scrivere msconfig e premere invio.

Una volta lanciato, msconfig si presenta con una semplice finestra non ridimensionabile col titolo di System Configuration e 5 sezioni di configurazione:
  • General

  • Boot

  • Services

  • Startup

  • Tools
Le prime due sezioni sono di interesse nel caso si debba fare della diagnosi del processo di avvio di Vista, per ora non ci soffermiamo perche' sono di interesse meno frequente delle tre sezioni successive.

La sezione Services elenca tutti i servizi installati e a differenza del Computer Management ci indica per ogni servizio chi ne e' l'autore, e' cosi' possibile verificare con il semplice click su un checkbox se ci sono servizi non-Microsoft, cosa estremamente utile. Si possono inoltre abilitare o disabilitare i singoli servizi.

La sezione successiva Startup e' invece l'elenco delle applicazioni lanciate automaticamente all'avvio di Vista, anche qui oltre all'indicazione del produttore dell'applicazione c'e' il percorso di avvio, due informazioni estremamente utili per poter verificare in modo estremamente preciso che cosa venga avviato allo startup. Anche in questo caso ogni singola applicazione puo' essere abilitata o disabilitata. Inoltre e' indicato il percorso della chiave di Registry relativa ad ogni applicazione in modo tale che volendo si puo' aprire Regedit e rimouovere definitivamente un'applicazione dalla lista di quelle di avvio automatico.

L'ultima sezione, Tools, e' un compendio di altre utility di sistema che si possono lanciare direttamente tramite msconfig. In particolare pero' vi sconsiglio di giocare con Disable UAC.

Il giorno che Task Manager, Computer Management, System Configuration, RegEdit avranno un'interfaccia unica e coerente... forse saremo gia' nel terzo millennio ;-)