domenica 13 gennaio 2008

Come NON si valutano le performance di un sistema operativo.

[Ho cambiato titolo, aggiungendo il "NON" e togliendo il punto di domanda finale, per renderlo piu' attinente al contenuto del post ;-)]

Mi e' stato segnalato questo articolo, apparso ancora un anno fa, su un confronto tra XP e Vista in termini di prestazioni dei due sistemi operativi.

L'articolo inizia subito male a partire dal titolo:

Windows Vista è più veloce di Windows XP?

e prosegue con:

Quali applicazioni saranno eseguite senza problemi o più lentamente a causa delle nuove funzionalità e dell'interfaccia AeroGlass?

Perche' dico che inizia male? Perche' il concetto stesso che il tempo di eseguzione di un'applicazione sia influenzato in modo significativo dal sistema operativo e' risibile.

Davvero c'e' qualcuno che pensa che un sistema operativo possa far girare un'applicazione piu' o meno velocemente?
O che il tema grafico che si appoggia alla GPU possa influenzarne le prestazioni delle applicazioni?

Un articolo serio di valutazione di Vista rispetto a XP dovrebbe invece iniziare proprio spiegando quali sono le interazioni tra sistema operativo e applicazioni, quali aspetti di questa interazione possono venir misurati in termini di tempo di eseguzione e quali altri fattori (non necessariamente legati al sistema operativo) possono influenzare le prestazioni generali di un'applicazione.

Quindi vediamo di chiarire da subito: il sistema operativo non ha il "compito" di velocizzare l'eseguzione delle applicazioni. Il sistema operativo ha il compito di fornire alle applicazioni un ambiente nel quale le funzionalita' necessarie all'applicazione sono messe a disposizione "in modo ottimale".

Le funzionalita' messe a disposizione dal sistema alle applicazioni sono ad esempio l'accesso a disco, l'allocazione della memoria, l'interfacciamento alle periferiche, la comunicazione con altre applicazioni etc.

Il sistema operativo puo' quindi influire in parte su aspetti come il tempo di avvio di un'applicazione, ad esempio se l'applicazione e' gia' presente in memoria viene risparmiato il tempo di accesso a disco, ma di certo non influisce in modo significativo sul tempo di eseguzione di un'applicazione in senso lato.

Nell'articolo citato tra le varie applicazioni testate c'e' WinRar e affermano che su Vista gira il 21,8% piu' lentamente che su XP.

La cosa e' chiaramente una sciocchezza piu' unica che rara.

Nel momento in cui WinRar inizia l'attivita' di compressione o decompressione di un archivio quello che conta e' la potenza di calcolo perche' il flusso in scrittura e lettura da disco e' di entita' irrilevante rispetto ai limiti massimi del disco stesso (grossomodo alcuni MB al secondo che sono niente rispetto ai flussi sostenibili da un disco SATA), quindi se non ci sono altri processi che fanno pesantemente uso della CPU, WinRar avra' modo di utilizzare la CPU stessa al massimo delle prestazioni possibili.
Il sistema operativo in pratica e' inesistente sotto questo punto di vista.

Ma allora com'e' che su Vista hanno misurato un tempo piu' lungo per svolgere la stessa operazione di compressione/decompressione?

Cos'e' che puo' intervenire a rallentare l'eseguzione di WinRar? Si tratta di qualche funzionalita' del sistema operativo? O forse si tratta di qualche altro aspetto?

La risposta e' di una ovvieta' piu' unica che rara: la colpa e' dell'antivirus (o piu' precisamente dell'antispyware).

I test di cui sopra sono stati effettuati su XP senza Windows Defender confrontandoli con Vista con Windows Defender attivo.

Ora e' quantomeno poco corretto non mettere in evidenza la cosa da parte del giornalista e non provare ad effettuare un confronto su Vista tenendo Windows Defender non attivo, oppure installandolo anche su XP.

Windows Defender e' un'applicativo (quindi non e' un componente del sistema operativo) che su XP si puo' installare ma non c'e' di default, mentre su Vista lo troviamo gia' installato, ma nessuno ci obbliga ovviamente a tenerlo attivo.

Se si vuole davvero fare un confronto tra due sistemi operativi per valutarne le prestazioni allora si deve farlo a parita' di condizioni.

Come contro prova ho fatto dei test su Vista usando 7zip che e' un'utility di compressione/decompressione analoga a WinRar.

I risultati per una cartella di 8.115 file per un totale di 422 MB e' stato di 2 minuti e 20 secondi per la compressione senza Windows Defender attivo e di 2 minuti e 30 secondi con Windows Defender attivo.

Sulla stessa macchina con XP senza Windows Defender i tempi sono stati di 2 minuti e 20 secondi (ovviamente stesso identico risultato che sotto Vista in quanto quello che conta durante la compressione e' unicamente la potenza di calcolo della CPU).

Infine ho provato dopo aver installato su XP Windows Defender... provate a indovinare... 2 minuti e... suspense... e 52 secondi!

Quindi quello che posso concludere e' che senza Windows Defender, 7zip su XP e Vista gira esattamente negli stessi tempi, mentre in caso di presenza di Windows Defender su XP le prestazioni sono inferiori che su Vista (evidentemente Windows Defender e' stato ottimizzato per Vista e non per XP).

L'articolo e' tutto costellato di errori grossolani come quello evidenziato, ad esempio affermano che Vista faccia girare i giochi piu' lentamente di XP quando invece l'unico fattore che ha senso prendere in considerazione per i giochi e' la qualita' del driver della scheda video, e infatti oggi che i driver delle schede video sono finalmente stati messi a punto non si notano certo differenze nel frame rate tra XP e Vista (e come detto e ridetto vorrei anche vedere come il sistema operativo potrebbe in qualche modo rallentare la GPU!).

Tra le conclusioni a cui arriva l'articolo questa e' veramente da incorniciare come perla di "saggezza":

Se avete bisogno di un computer che concluda un gran numero di codifiche o rendering nel minor tempo possibile, vi conviene restare con XP

alla faccia di ogni buon senso informatico, visto che le prestazioni in rendering sono strettamente legate all'hardware e non certo al sistema operativo.

Poi oltre ad aver commesso innumerevoli errori nella predisposizione dei test, si sono completamente dimenticati di fare il confronto tra quegli aspetti che invece possono essere condizionati pesantemente dal sistema operativo.

Ad esempio non hanno confrontato le prestazioni sotto stress, quando cioe' il PC e' utilizzato intensamente da piu' applicazioni e il sistema operativo ha un ruolo importante per condividere tra i vari processi le risorse a disposizione.
Non hanno valutato se lo stack TCP/IP e' cambiato e se offre prestazioni diverse, non hanno confrontato la gestione del traffico di rete o la capacita' del sistema di rimanere utilizzabile quando un'applicazione CPU intensive e' in eseguzione etc.

Sostanzialmente i risultati dei test che hanno svolto non danno alcuna informazione utile a capire cosa c'e' di nuovo in Vista rispetto a XP, ne' in bene ne' in male.
Di tutto l'articolo l'unica cosa che si ricava e' che a gennaio del 2007 i driver per le schede video non erano ancora ottimizzati, per il resto e' solo una raccolta di numeri senza molto senso.

[Aggiornamento: gia' a Settembre i driver video offrivano prestazioni assolutamente identiche a quelle dei driver di XP, come dimostrato da questi confronti (uno, due e pagine successive). C'e' da notare solo che per le configurazioni con due schede in alcuni casi le performance sotto Vista sono state inferiori, ma anche qui si tratta solo di ottimizzazione dei driver.]

Ma non mi stupisce questo tipo di atteggiamento mentale dei giornalisti verso un prodotto che veniva preceduto dalla sua "fama" di prodotto mal riuscito prima ancora di essere realmente messo alla prova dei fatti. In fondo il giornalista non ha fatto altro che cercare delle conferme a delle tesi precostituite e non ha fatto alcuno sforzo per confrontare due prodotti a parita' di condizioni, dimenticandosi poi del tutto di testare le vere funzionalita' del sistema operativo temendo forse di trovare dati che avrebbero contraddetto la sua posizione di partenza.

venerdì 11 gennaio 2008

Col senno di poi.

Tra le tante critiche piu' o meno fondate che ho letto su Vista quella che piu' di ogni altra mi sento di condividere e' questa:
Microsoft ha sbagliato a rilasciare una versione a 32 bit di Vista.

Certamente quando iniziarono a lavorare su Vista non era neppure in discussione la questione, perche' Vista doveva essere una release intermedia tra due major release e quindi se fossero stati rispettati i tempi iniziali, Vista sarebbe uscito quando i processori a 64 non erano ancora la maggioranza delle CPU sul mercato.

Ma come sappiamo i tempi si sono allungati di molto e Vista e' arrivato tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007 quando ormai tutte le nuove CPU di Intel e AMD erano a 64 bit.

Il far uscire Vista a 32 bit se da un lato forse era giustificato per cercare di offrire da subito una discreta copertura di compatibilita' con applicazioni e driver e pensando forse che molti clienti l'avrebbero comperato per farlo girare sul parco macchine esistente a 32 bit, da un altro lato si e' rivelato un boomerang.

Di fatto un'altra critica molto diffusa e' che Vista e' uscito con troppi pochi driver aggiornati.

Quindi il non dare un taglio netto col passato e il non mandare un segnale forte al mercato (considerato come mercato sia i clienti finali che i fornitori di periferiche e driver) ha forse reso tutti un po' meno attenti al problema driver. Ci si e' trovati cosi' con un sistema a 32 bit che di fatto aveva meno supporto di XP e al tempo stesso non poneva un chiaro confine e una chiara distinzione col suo predecessore.

Fin dalla sua uscita si e' dibattuto se valesse la pena fare l'upgrade da XP a Vista e il fatto che ad un anno dalla sua uscita questo dibattito non si sia ancora spento e' la dimostrazione che uscire con una versione a 32 bit e' stato un errore.

Se ci fosse stata solo la versione a 64 bit si sarebbero avverate diverse cose:

- i produttori di periferiche avrebbero dovuto prendere una posizione chiara, non avrebbero potuto tergivesare, o dentro o fuori, e questo si sarebbe anche tradotto in maggior chiarezza per il cliente finale che avrebbe saputo esattamente per quali periferiche c'era il supporto e per quali no.

- i consumatori avrebbero avuto un messaggio preciso su cosa offriva Vista: the next level of personal computing. Forse inizialmente la % di adozione di Vista sarebbe stata piu' bassa di quella che abbiamo visto, anzi senza forse, sarebbe stata sicuramente piu' bassa, ma avrebbe avuto una crescita piu' rapida successivamente perche' non si sarebbe creata quella "corrente" di pensiero che afferma che XP e' "meglio" di Vista, perche' non avrebbe neppure avuto senso paragonare due sistemi cosi' profondamente diversi (per quanto esista anche una versione di XP a 64 bit la sua diffusione e' poco significativa e il suo supporto in termini di driver totalmente scadente, quindi non si sarebbe neppure posto il problema di un paragone tra Vista 64 bit e XP 64 bit).

- le macchine con Vista preinstallato sarebbero state realmente a 64 bit, non come invece e' avvenuto per cui si sono vendute macchine che in realta' hanno un supporto parziale dei 64 bit per cui ad esempio i 4 GB di RAM in realta' sono "castrati" e il sistema ne puo' usare solo 3,25.

- gli utenti avrebbero affrontato con piu' entusiasmo l'upgrade dell'hardware perche' passare da 32 a 64 bit ha tutt'altro sapore che fare un incremento di clock o di RAM per soddisfare a maggiori richieste del sistema.

- ci sarebbe stato un effetto "psicologico" che avrebbe prodotto curiosita' verso questo nuovo mondo a 64 bit, verso il quale la gente si sarebbe pian piano avvicinata sempre con maggiore interesse e con minore diffidenza di quanta invece se ne vede ora nei confronti della versione a 32 bit.

- si sarebbe velocizzata l'adozione dei 64 bit da parte di chi sviluppa il software che avrebbe sicuramente concentrato piu' forze sulla problematica 64 bit, mentre ora i 64 bit sono ancora un mondo inesplorato da molti.

Sostanzialmente Microsoft avrebbe passato i primi 6 mesi a spingere molto sullo sviluppo dei driver a 64 bit, pazientando in attesa di vedere i dati di vendita salire, ma una volta iniziata l'adozione non ci sarebbero piu' stati ripensamenti e il mercato avrebbe chiaramente recepito che restare con XP significava restare indietro.

Certo tutto questo ragionamento e' molto facile da fare oggi, pero' credo sia giusto fare questo tipo di valutazioni, e al contempo speriamo che la prossima release di Windows segua proprio questa filosofia e non si cerchi di dare un colpo al cerchio e un'altro alla botte.

Del resto quanti hanno installato Vista sul loro "vecchio" Pentium? Uno? Due? Manco quelli? Ecco appunto, se si deve evolvere tanto meglio farlo lasciandosi dietro la zavorra sia essa hardware o software (vedi ad esempio il subsystem a 16 bit che e' ancora presente in Vista a 32 bit ma assente in Vista a 64 bit) e questo avrebbe anche messo bene in chiaro l'hardware minimo necessario per far girare Vista 64 bit (sto pensando ai fraintendimenti causati dai loghi Vista Premium Ready e Vista Capable che hanno finito per generare solo confusione e in sostanza per indispettire i consumatori).

Long life to 64 bit! ;-)

giovedì 10 gennaio 2008

Il dado e' tratto... e attivato.

Mi ero riproposto di passare da Vista 32 bit a Vista 64 bit all'uscita del Service Pack 1, ma complice un'influenza che mi ha tenuto a casa nel weekend ho piallato l'hard disk e installato Ultimate 64 bit.

La maggior scocciatura e' la "migrazione" di Outlook 2007. Forse sono io che non so come si esportano gli account, fatto sta che me li sono dovuti ricreare uno per uno, mentre nessun problema coi .PST che ho preso e sostituito nella cartella AppData\Local... etc. etc.

Sorpresa invece con l'attivazione di Vista, nonostante il PC sia lo stesso usato per attivare la versione a 32 bit, mi viene detto che il Product Key inserito e' gia' stato usato e che quindi per poter attivare la copia di Windows si devono utilizzare dei metodi alternativi, come ad esempio inserire un altro Product Key oppure effettuare l'attivazione telefonica.

Beh proviamo 'sta attivazione telefonica: si avvia un Assistente all'attivazione (sigh!) che chiede conferma della nazione e poi presenta un paio di numeri da chiamare, uno verde (che immancabilmente risulta occupato) e uno a pagamento con prefisso 02.
Vabbe' dai non vado in rovina per una telefonata, chiamo lo 02 e dopo qualche secondo di musichetta parte la voce registrata che spiega come procedere.
Bisogna dapprima inserire una seguenza di dieci gruppi di 6 cifre l'uno che sono in bella mostra nell'Assistente all'attivazione, dopo di che (o prima ma poco importa) vengono poste alcune domante tipo se la copia di XP (XP? :D) e' stata acquistata insieme al PC o separatamente, se e' installata su un solo PC o su piu' PC... se si e' mai commesso genocidio... (ah no, questo te lo chiedono solo se prendi l'aereo per gli USA!) alla fine delle domande ti vengono dettati altrettanti gruppi di cifre di quelli che si era digitato all'inizio, sempre a gruppi di 6, da inserire nella pagina dell'Assistente all'attivazione, premi Invio e il gioco e' fatto.

Temevo peggio, per quando l'invio via telefono delle 60 cifre e la dettatura di altrettante da parte della voce elettronica sia stata una cosa un po' fantozziana, in fondo il processo di attivazione si e' concluso in pochi minuti e senza troppe complicazioni.

Detto processo credo sia lo stesso che si deve fare nel caso si sostituiscano N parti dell'hardware tali da richiedere appunto la riattivazione della licenza.

Quindi non e' che la riattivazione richieda un nuovo Product Key, semplicemente va confermato che quello attuale ha cambiato "destinazione" d'uso.

venerdì 4 gennaio 2008

Backup & System Restore

I Restore Point di Vista sono una sorta di backup parziale del sistema, delle "istantanee" dell'intero PC che permettono, qualora ce ne fosse bisogno, di ripristinare il sistema e riportarlo nelle esatte condizioni del momento nel quale e' stato creato il Restore Point. Selezionando di ripristinare uno specifico Restore Point vengono in pratica annullate tutte le operazioni fatte successivamente alla data del Restore Point stesso.

I Restore Point si posso abilitare in modo automatico oppure si possono creare manualmente, per il disco di sistema ho scelto di tenere abilitata questa funzione in automatico.

Chiaramente la creazione di un Restore Point occupa spazio su disco, a lungo andare questo spazio puo' diventare anche una % non irrilevante del disco.

Nei giorni scorsi avevo disinstallato un po' di applicazioni che non usavo e i Restore Point vengono creati anche in questo caso. Alla fine mi sono ritrovato con oltre 10 GB di spazio disco occupato solo per essi.

Se a questo punto si fa un backup completo del disco si finisce per fare il backup anche dei Restore Point, cosa non poi cosi' utile, quindi conviene momentaneamente disabilitare il System Restore cosi' da fare pulizia dei Restore Point passati, fare il backup e quindi riattivare il System Restore.

Il System Restore tra l'altro funziona egregiamente avendolo messo alla prova dopo aver "pasticciato" con shell32.dll, una libreria non proprio di seconda importanza del sistema ;-)

Ho giocato un po' anche con il backup completo del Computer: su un disco con 3 partizioni ho fatto il backup solo di quella di sistema, e l'ho ripristinata su un altro disco della stessa dimensione.

Per fare il ripristino del backup, si avvia il DVD di installazione di Vista e alla schermata di avvio dell'installazione si sceglie la voce Repair you computer che presenta diverse opzioni tra cui quella del ripristino del backup.

Con un po' di sorpresa ho scoperto che anche se si fa il backup di una sola partizione il restore pretende che il disco sia partizionato esattamente come quello originale, per cui supponiamo di aver fatto il backup di una partizione di un disco composto da tre partizioni da 40 GB l'una, in pratica per ripristinare una partizione da 40 GB ci vuole comunque un disco da almeno 120 GB.

Forse m'e' sfuggito qualcosa o forse c'e' un modo per aggirare questa limitazione, che anche se non grave mi pare un po' "fastidiosa".

A parte questo per il resto mi pare che il backup completo faccia il suo dovere e in tempi anche accettabili.

martedì 1 gennaio 2008

Vista 64 bit: WOW!

Iniziamo l'anno nuovo con una bella notizia: Windows Vista a 64 bit va veramente bene.

Ho usato Vista a 32 bit per 8 mesi, e per quanto non abbia riscontrato particolari problemi ci sono diverse piccole cose che ne rendono l'uso meno piacevole. Sono quelle piccole cose che poi contribuiscono a dare le sensazione che Vista sia piu' lento di XP.
Come ho avuto modo di dire, non si puo' affermare che un sistema operativo sia piu' lento di un altro su tutta la linea perche' alcune specifiche operazioni sono piu' lente. Pero' capisco che l'utente medio si basi sulla propria percezione particolare per trarre conclusioni generali.

Tutto questo preambolo per dire che alcune delle operazioni che anch'io ho riscontrato essere "lente" su Vista a 32 bit, non lo sono su Vista a 64 bit.

Una cosa che su Vista 32 bit e' sistematicamente lenta la prima volta che la si apre e' il tab dei Servizi del Task Manager, ci mette sempre un buon secondo, e questo sul mio portatile avviene anche se il sistema e' appena stato installato e ci sono solo i servizi di serie.
Su Vista 64 bit, invece, il tab dei Servizi viene visualizzato istantaneamente.

E lo stesso tipo di differenza tra Vista 32 bit e Vista 64 bit si riscontra su altre cose come aprire il Control Panel, che su Vista a 32 bit e' tutt'altro che un'operazione istantanea. E pure la copia dei file da cartella a cartella o da disco a disco su Vista a 64 bit avviene piu' rapidamente (non riscontro il ritardo iniziale che invece su Vista a 32 bit e' sistematico).

Non avevo mai provato la versione a 64 bit perche' pensavo che avrei avuto probemi con i driver e con la compatibilita' delle applicazioni.
Invece per il mio portatile Dell i driver ci sono tutti, non e' stato necessario scaricarne nessuno. L'unica cosa che ho fatto a installazione completata e' stato controllare se c'era sul sito Dell qualche driver aggiornato, e ho effettuato l'aggiornamento solo per quello della scheda di rete wireless che comunque funzionava gia' anche di serie.

Anche per le applicazioni non mi pare ci siano problemi particolari, non ho fatto dei test esaustivi, ma ho provato un paio di applicazioni terze parti a 32 bit e girano a meraviglia. Una e' ObjectDock e l'altra e' VLC. A dire il vero ObjectDock e' comunque 64 bit aware, nel senso che l'applicazione gira a 32 bit ma nella lista dei processi c'e' anche un secondo eseguibile che e' nativo a 64 bit e che immagino svolga il compito di "incapsulatore" per il codice a 32 bit.

Quando si esegue un'applicazione a 32 bit nel Task Manager il processo relativo viene contrassegnato aggiungendo al nome dell'eseguibile un'asterico seguito dal numero 32.

Una cosa che non sapevo e mi ha un po' "sorpreso" e' che Windows stesso offre la possibilita' di usare tutta una serie di applicazioni come Internet Explorer o Windows Media Player nella versione a 32 bit.
Completata l'installazione di Vista ci si trova con una cartella nominata Program Files (e fin qui nessuna sorpresa) e una nominata Program Files (x86), che contiene appunto tutta una serie di applicazioni nella versione a 32 bit.

Perche' mai uno dovrebbe eseguire ad esempio IE a 32 bit? E' presto detto: ci sono cose che funzionano solo in quel caso, il Flash player di Adobe e' forse l'esempio piu' indicativo. Il problema e' di Fash, nel senso che non c'e' una versione di Flash compatibile con IE a 64 bit, cosa che chiaramente e' dovuta a un limite di Flash e non di IE.

Queste mie considerazioni sul fatto che la versione a 64 bit "vada meglio" di quella a 32 bit non pretedono di essere rigorose, sono il frutto della percezione che si ha ad un primo impatto. Pero' so anche di non essermi fatto suggestionare dal fatto di star usando una installazione "fresca", e ho fatto il confronto con una installazione "fresca" della versione a 32 bit.

Se vi state chiedendo (come me) come mai a 64 bit le cose vadano meglio che a 32 bit... non so proprio che dirvi nel senso che quello che fin dal primo impatto va meglio con Vista a 64 bit e' qualcosa che non dovrebbe in linea teorica aver alcun vantaggio rispetto ai 32 bit.
Ad essere onesto non ho la piu' pallida idea se il codice a 64 bit e' parente stretto di quello a 32 bit o se e' stato ampiamente rivisto e corretto, in questo secondo caso sarebbe piu' comprensibile il perche' certe cose hanno prestazioni cosi' differenti.

L'unica cosa che mi frena dall'abbandonare seduta stante i 32 bit e' la prossima uscita della SP1, aspettero' che sia disponibile per fare un'installazione "pulita" di Vista 64 bit e la faro' diventare la mia macchina principale.

Buon anno a tutti e che la forza dei 64 bit sia con voi!!! ;-)

venerdì 28 dicembre 2007

Mixer megalomane

Si vede che l'aria Natalizia ha contagiato anche il mixer audio di Vista che ci regala un bachetto quasi comico.

Aprendo la sezione Mixer del volume control che si trova nella Notification bar, l'elenco delle applicazioni di cui si puo' regolare individualmente il volume ne visualizza piu' o meno un centinaio.

Oltre a quelle legittime ci sono innumerevoli applicazioni senza nome che potrebbero essere forse processi realmente in eseguzione, chissa'!

Nulla di trascendentale, sia chiaro, tant'e' che chiudendo e riaprendo il Mixer audio le cose tornano a posto, pero' sempre di baco si tratta.

martedì 4 dicembre 2007

Mistifica tu che mistifico io.

Qualche giorno fa laRepubblica online ha pubblicato questo articolo su Vista a cui vi rimando prima di proseguire con la lettura di questo mio post.

Iniziamo subito a sottolineare titolo e controtitolo:

"Non decollano le vendite del nuovo sistema operativo: gli utenti continuano a preferire Xp" a parte che si scrive XP e non Xp, l'affermazione in se' e' piuttosto forte, se ne dedurrebbe che oltre il 50% degli utenti preferiscano XP a Vista, cosa per altro possibile, peccato che pero' non sia sostanziata da alcun dato numerico concreto.
Piu' che un titolo che andra' poi a svilupparsi in dettaglio nell'articolo resta quindi una sparata a vanvera.

"Il rilascio delle Service Pack, previsto per il 2008, potrebbe trasformarsi in un boomerang"
Cos'e' un boomerang? Qualcosa che dopo averlo lanciato ritorna indietro e, nel senso della frase citata, ritorna indietro causando un danno.
Quale danno potrebbe mai causare la SP1 di Vista? Mah!
Chissa' se nell'articolo questo viene spiegato in qualche modo o resta anche questa una sparata a vanvera come quella sopra.

Ma ecco il titolo vero e proprio: "Windows Vista ancora nei guai e gli aggiornamenti non lo salvano".
Guai? Salveranno? Detto da uno che ha intitolato il proprio blog "I miei guai con Vista" dovrebbe suonare tutto normale, vediamo se nell'articolo questi guai a cui si riferisce il titolo vengono enunciati e vediamo cosa dovrebbe venir salvato o meno.

"Non bastavano l'accoglienza tiepida dei clienti e l'ostruzionismo dei produttori di computer, che si ostinano a installare vecchi sistemi operativi sui nuovi pc."
Ostruzionismo? Non mi risulta ci sia stato un solo OEM che non abbia proposto Vista come opzione preferenziale per i nuovi PC, che il signor Alessio Balbi viva in un mondo parallelo? Mah!

"Ora la stessa Microsoft sembra mettere i bastoni tra le ruote di Vista, la nuova edizione di Windows lanciata in pompa magna un anno fa."
Come no, certo Microsoft ha tutto l'interesse a mettersi i bastoni tra le ruote da sola! Il riferimento e' al fatto che verra' rilasciato il SP3 di XP. Microsoft ha continuato a rilasciare SP per i sistemi operativi precedenti anche dopo che i nuovi erano sul mercato sin dai tempi di NT4, forse questo il signor Balbi non se lo ricorda.

"I laboratori di Redmond stanno sviluppando la prima Service Pack di Vista, un robusto aggiornamento pensato per rimediare a uno dei principali difetti del sistema operativo: la velocità."
Davvero? La velocita' di cosa? Dell'avvio delle applicazioni? Non direi, in genere l'avvio e' piu' rapido rispetto ad XP grazie al pre-fetch.
Dell'eseguzione dei programmi? Ma a dire il vero non c'e' alcuna differenza tra Vista e XP nell'eseguire ad esempio una compressione/decompressione audio/video.
Nel copiare file? Si li' ci sono differenze e in alcuni casi la copia e' molto piu' lenta su Vista, in alcuni casi e' piu' veloce.
E quali sarebbero gli altri difetti principali? Ovviamente nessun riferimento: evviva il web e gli hyperlink!

"Ma i primi test sul prodotto, condotti da riviste specializzate e collaudatori indipendenti, mostrano modesti miglioramenti nelle prestazioni, nell'ordine del 2 per cento."
Un minimo di citazione su chi ci siano questi fantomatici collaudatori o queste riviste no?
E miglioramenti del 2% su cosa? Su tutto? Magari quantificare numericamente un incremento di prestazioni richiederebbe di specificare nel dettaglio la funzionalita' in questione e non il sistema operativo nel suo insieme.

"una volta installati gli aggiornamenti (che dovrebbero essere rilasciati nel corso del 2008), il vecchio XP rischia di diventare un sistema operativo, non solo più affidabile, ma anche più veloce del nuovo e scintillante Vista."
Piu' affidabile? Ah ah ah fenomenale. Quali sarebbero queste fantastiche nuove funizionalita' di XP che lo renderebbero piu' affidabile di Vista?
Poi ancora con questa cosa della velocita'. Un OS non e' mica un'auto che cronometri su un giro in pista.
Due OS a confronto potrebbero superarsi a vicenda alternativamente, un po' come succede quando si fanno le comparazioni tra schede video e la leadership cambia a seconda del gioco o della risoluzione o di altri parametri.

"I dati sono abbastanza impietosi: un'azienda americana, la Devil Mountain Software, ha somministrato a Windows Vista SP1 e a Windows XP SP3 lo stesso benchmarck, un pacchetto di test studiati per verificare le prestazioni di un computer."
Finalmente una citazione! La famossisssssima Devil Mountain Software, e chi non la conosce!
E chi diamine sono questi?
Mah, sul loro sito non c'e' alcuna informazione sul loro background, esistono da inizio anno e su chi siano e cosa facciano si sa ben poco, per ora accettano sottoscrizioni gratuite a un servizio di raccolta dati su reti di PC.
Azienda che non vende al momento ne' prodotti ne' servizi, molto credibile eh?

Per ora si sa solo che hanno anche un blog e che stanno cercando di attirare un po' l'attenzione su di loro, come ben descritto in questo articolo, da cui traggo questo paragrafo:


Barth's "ulterior motive" in publishing the report was to convince people to sign up with Devil Mountain's "exo.performance.network," a free, community-based effort to gather information about Windows-based systems around the world, he told TechNewsWorld.
"We got 500 people signed up in the past three days," said Barth.

Non credo ci sia bisogno di commentare, eh? ;-)

"E' il caso di sottolineare che le prove sono state condotte su un portatile di ultima generazione con architettura dual core, teoricamente l'ambiente ideale per Vista."
Beh, che un portatile sia l'ambiente ideale per Vista mi pare un'affermazione un tantino forzata per non dire da vero incompetente.

"Ebbene, il sistema operativo più recente ha completato la prova in 80 secondi, contro i 35 del suo predecessore."
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!
Peccato che quello che sia risultato lento non e' Vista, ma il programma scritto dalla Devil Mountain Software.
Dal loro fumoso blog si deduce che il test e' uno UI automator, ovvero un programma che invia messaggi ad altre applicazioni per effettuare operazioni come se davanti al PC ci fosse un utente.

Quindi quello che stanno testando non e' Vista nel senso stretto del termine, ma l'interazione tra il loro test e le applicazioni che pilotano.
Nel caso specifico le applicazioni usate sono state Office 2000, Office XP, Office 2003 e Office 2007, riscontrando tra l'altro differenze di prestazioni del test a seconda di quale delle suite e' stata usata, quindi gia' questo ci dice che il test non misura "Vista", ma misura Office su Vista.
Gia' questo basterebbe a mettere in discussione tutte le affermazioni fatte fin qua sui problemi di Vista. Infatti forse si tratta invece di problemi di Office e non di Vista.

C'e' poi da considerare che quello che viene usato e' OLE Automation, un componente che ha aspetti critici di sicurezza in quanto e' il componente che permette di eseguire all'interno di un'applicazione altre applicazioni.
Non mi stupirei se su Vista, per motivi di maggior controllo, l'eseguzione di un componente OLE impiegasse piu' tempo che sotto XP.

Mettiamo che un'operazione di OLE Automation su XP richieda 1 millisecondo (cosi' tanto per dire un numero) e su Vista ne richieda 2 a causa di tutti i controlli di sicurezza, eseguendo un test che effettui migliaia di chiamate di OLE Automation il risultato sara' che Vista risultera' il doppio piu' lento di XP, e allora?
Sull'utente questo che impatto avra'? Nessuno dal punto di vista dell'eseguzione dell'operazione perche' l'utente non esegue migliaia di operazioni di OLE Automation al secondo, in compenso offrira' maggiore robustezza e sicurezza, e questa e' una cosa che si compera volentieri al costo di 1 millisecondo.

C'e' ancora una parte di articolo sul quale non mi soffermo, credo di aver espresso piu' che chiaramente il mio punto di vista a riguardo.