[Ho cambiato titolo, aggiungendo il "NON" e togliendo il punto di domanda finale, per renderlo piu' attinente al contenuto del post ;-)]
Mi e' stato segnalato
questo articolo, apparso ancora un anno fa, su un confronto tra XP e Vista in termini di
prestazioni dei due sistemi operativi.
L'articolo
inizia subito male a partire dal titolo:
Windows Vista è più veloce di Windows XP?
e prosegue con:
Quali applicazioni saranno eseguite senza problemi o più lentamente a causa delle nuove funzionalità e dell'interfaccia AeroGlass?
Perche' dico che inizia male? Perche' il concetto stesso che il tempo di eseguzione di un'applicazione sia influenzato in modo significativo dal sistema operativo e' risibile.
Davvero c'e' qualcuno che pensa che un
sistema operativo possa far girare un'applicazione piu' o meno
velocemente?
O che il tema grafico che si appoggia alla GPU possa influenzarne le prestazioni delle applicazioni?
Un articolo
serio di valutazione di Vista rispetto a XP dovrebbe invece iniziare proprio spiegando quali sono le interazioni tra sistema operativo e applicazioni, quali aspetti di questa interazione possono venir
misurati in termini di tempo di eseguzione e quali altri fattori (non necessariamente legati al sistema operativo) possono influenzare le prestazioni generali di un'applicazione.
Quindi vediamo di chiarire da subito: il sistema operativo non ha il "compito" di velocizzare l'eseguzione delle applicazioni. Il sistema operativo ha il compito di fornire alle applicazioni un ambiente nel quale le funzionalita' necessarie all'applicazione sono messe a disposizione "in modo ottimale".
Le funzionalita' messe a disposizione dal sistema alle applicazioni sono ad esempio l'accesso a disco, l'allocazione della memoria, l'interfacciamento alle periferiche, la comunicazione con altre applicazioni etc.
Il sistema operativo puo' quindi influire in parte su aspetti come il tempo di avvio di un'applicazione, ad esempio se l'applicazione e' gia' presente in memoria viene risparmiato il tempo di accesso a disco, ma di certo
non influisce in modo significativo sul tempo di eseguzione di un'applicazione in senso lato.
Nell'articolo citato tra le varie applicazioni testate c'e'
WinRar e affermano che su Vista gira il 21,8% piu'
lentamente che su XP.
La cosa e' chiaramente una sciocchezza piu' unica che rara.
Nel momento in cui WinRar inizia l'attivita' di compressione o decompressione di un archivio quello che conta e' la
potenza di calcolo perche' il flusso in scrittura e lettura da disco e' di entita' irrilevante rispetto ai limiti massimi del disco stesso (grossomodo alcuni MB al secondo che sono niente rispetto ai flussi sostenibili da un disco SATA), quindi se non ci sono altri processi che fanno pesantemente uso della CPU, WinRar avra' modo di utilizzare la CPU stessa al massimo delle prestazioni possibili.
Il sistema operativo in pratica e'
inesistente sotto questo punto di vista.
Ma allora com'e' che su Vista hanno misurato un tempo piu' lungo per svolgere la stessa operazione di compressione/decompressione?
Cos'e' che puo' intervenire a rallentare l'eseguzione di WinRar? Si tratta di qualche funzionalita' del sistema operativo? O forse si tratta di qualche altro aspetto?
La risposta e' di una ovvieta' piu' unica che rara: la colpa e' dell'
antivirus (o piu' precisamente dell'antispyware).
I test di cui sopra sono stati effettuati su XP
senza Windows Defender confrontandoli con Vista
con Windows Defender attivo.
Ora e' quantomeno poco corretto non mettere in evidenza la cosa da parte del giornalista e non provare ad effettuare un confronto su Vista tenendo Windows Defender non attivo, oppure installandolo anche su XP.
Windows Defender e' un'
applicativo (quindi non e' un componente del sistema operativo) che su XP si puo' installare ma non c'e' di default, mentre su Vista lo troviamo gia' installato, ma nessuno ci obbliga ovviamente a tenerlo
attivo.
Se si vuole davvero fare un confronto tra due sistemi operativi per valutarne le prestazioni allora si deve farlo
a parita' di condizioni.
Come
contro prova ho fatto dei test su Vista usando
7zip che e' un'utility di compressione/decompressione analoga a WinRar.
I risultati per una cartella di 8.115 file per un totale di 422 MB e' stato di 2 minuti e 20 secondi per la compressione
senza Windows Defender attivo e di 2 minuti e 30 secondi
con Windows Defender attivo.
Sulla stessa macchina con XP
senza Windows Defender i tempi sono stati di 2 minuti e 20 secondi (ovviamente stesso identico risultato che sotto Vista in quanto quello che conta durante la compressione e' unicamente la potenza di calcolo della CPU).
Infine ho provato dopo aver
installato su XP Windows Defender... provate a indovinare... 2 minuti e... suspense... e 52 secondi!
Quindi quello che posso concludere e' che senza Windows Defender,
7zip su XP e Vista gira
esattamente negli stessi tempi, mentre in caso di presenza di Windows Defender su
XP le prestazioni sono inferiori che su Vista (evidentemente Windows Defender e' stato ottimizzato per Vista e non per XP).
L'articolo e' tutto costellato di errori grossolani come quello evidenziato, ad esempio affermano che Vista faccia girare i
giochi piu' lentamente di XP quando invece l'unico fattore che ha senso prendere in considerazione per i giochi e' la qualita' del
driver della scheda video, e infatti oggi che i driver delle schede video sono finalmente stati messi a punto non si notano certo differenze nel
frame rate tra XP e Vista (e come detto e ridetto vorrei anche vedere come il sistema operativo potrebbe in qualche modo rallentare la GPU!).
Tra le conclusioni a cui arriva l'articolo questa e' veramente da incorniciare come perla di "saggezza":
Se avete bisogno di un computer che concluda un gran numero di codifiche o rendering nel minor tempo possibile, vi conviene restare con XP
alla faccia di ogni
buon senso informatico, visto che le prestazioni in rendering sono strettamente legate all'hardware e non certo al sistema operativo.
Poi oltre ad aver commesso innumerevoli errori nella predisposizione dei test, si sono
completamente dimenticati di fare il confronto tra quegli aspetti che invece possono essere condizionati pesantemente dal sistema operativo.
Ad esempio non hanno confrontato le prestazioni sotto stress, quando cioe' il PC e' utilizzato intensamente da piu' applicazioni e il sistema operativo ha un ruolo importante per condividere tra i vari processi le risorse a disposizione.
Non hanno valutato se lo stack TCP/IP e' cambiato e se offre prestazioni diverse, non hanno confrontato la gestione del traffico di rete o la capacita' del sistema di rimanere utilizzabile quando un'applicazione CPU intensive e' in eseguzione etc.
Sostanzialmente i risultati dei test che hanno svolto non danno alcuna informazione utile a capire cosa c'e' di nuovo in Vista rispetto a XP, ne' in bene ne' in male.
Di tutto l'articolo l'unica cosa che si ricava e' che a gennaio del 2007 i driver per le schede video non erano ancora ottimizzati, per il resto e' solo una raccolta di numeri senza molto senso.
[Aggiornamento: gia' a Settembre i driver video offrivano prestazioni assolutamente identiche a quelle dei driver di XP, come dimostrato da questi confronti (uno, due e pagine successive). C'e' da notare solo che per le configurazioni con due schede in alcuni casi le performance sotto Vista sono state inferiori, ma anche qui si tratta solo di ottimizzazione dei driver.]Ma non mi stupisce questo tipo di
atteggiamento mentale dei giornalisti verso un prodotto che veniva preceduto dalla sua "fama" di prodotto mal riuscito prima ancora di essere realmente messo alla prova dei fatti. In fondo il giornalista non ha fatto altro che
cercare delle conferme a delle
tesi precostituite e non ha fatto alcuno sforzo per confrontare due prodotti a parita' di condizioni, dimenticandosi poi del tutto di testare le vere funzionalita' del sistema operativo temendo forse di trovare dati che avrebbero
contraddetto la sua posizione di partenza.