Negli ultimi tempi abbiamo visto un discreto proliferare di notebook che adottano la doppia scheda video. Ogni riferimento ai MacBook Pro e' ovviamente voluto...
Con due GPU on board si pone il problema di come e quando effettuare lo switch tra una e l'altra. I primi Mac ad adottare questa soluzione hardware avevano a corredo una soluzione software che definire rozza e' usare un eufemismo: andare nel pannello di controllo, selezionare la GPU desiderata, fare il logoff.
Adesso il sistema e' un po' piu' sofisticato e non richiede intervento diretto da parte dell'utente, ma resta il problema che c'e' di mezzo un algoritmo che deve prendere la decisione e pare che non sempre prenda le decisioni giuste.
Questa soluzione ha un limite enorme: se un'applicazione necessita' della GPU piu' performante anche solo occasionalmente, questo comporta che la GPU resta accesa per tutto il tempo che l'applicazione e' in eseguzione, anche se minimizzata in background.
Di fatto questo approccio fa acqua da tutte le parti ed e' sostanzialmente da censurare. Non c'e' alcuna limitazione teorica o pratica nel realizzare una GPU che possa avere i consumi di una scheda entry level quando non servono prestazioni e al contempo fornire tutta la potenza necessaria quando richiesto. E questo senza le assurde limitazioni della soluzione Apple, che per altro Apple definisce breakthrough technology... quando invece trattasi di vaccata cosmica, come ampiamente dimostrato da AMD con le sue favolose HD 58xx ;)
Ma continuiamo pure a chiamarla breakthrough technology che altrimenti SJ e i suoi discepoli si offendono! XD
...son finiti perché adesso uso Windows 7 ;) ...ed evito Windows 8 come la peste!!! :D
venerdì 7 maggio 2010
I misteri di Sunspider.
Non credo che il benchmark Sunspider necessiti di presentazioni. E' stato ormai preso come riferimento un po' da tutti i produttori di browser.
Dato che anche Microsoft ha "aderito" a questa corsa a chi ce l'ha piu' lung... veloce, ho provato a fare un confronto tra IE9 tech preview 2 e Opera 10.53 e Chrome 5.0.375.29.
Ma l'argomento del post non e' il confronto tra questi browser. Quello che mi ha lasciato un po' interdetto e' il comportamento di Sunspider su diverse macchine/sistemi operativi.
La prima cosa che ho notato e' che i risultati hanno una variabilita' notevole a seconda del sistema su cui gira il test.
Sul desktop con Windows 7 (quad core Q9450 2.66 GHz) i risultati sono entro una variabilita' inferiore al 5% e il risultato migliore che ho ottenuto e' stato di 399 ms, mentre mediamente ottengo 405 ms.
Sul MacBook con Windows 7 (dual core P8400 2.4 GHz) il migliore risultato e' stato di 634 ms e una varibilita' maggiore del 10% (mediamente ottengo 750 ms). 634 ms potrebbe anche sembrare accettabile date le diverse caratteristiche della CPU, ma come vedremo non e' cosi'.
In realta' il Sunspider e' composto da 9 gruppi di test che a loro volta hanno sotto aere per un totale di 26 test individuali. La prima cosa che volevo capire era quanti di questi sfruttano davvero la presenza del multicore, cosi' ho eseguito il test all'interno di una virtual machine del desktop. La VM so per certo che usa un singolo core e infatti dei 26 test ce ne sono due che hanno dato un risultato tra le 3 e le 4 volte peggiore rispetto al quad core. Tutti gli altri invece sono rimasti in un range di peggioramento tra lo 0% e il 10%.
E fino qua tutto bene, il problema e' che per questo tipo di test che esegue una quantita' sostanzialmente irrisoria di codice su una quantita' di dati altrettanto irrisoria, certe caratteristiche delle CPU non vengono sfruttate, col risultato che anche un dual core per portatile dovrebbe tenere testa ad un quad core. Ma nel caso del MacBook non e' cosi', mi aspettavo un risultato decisamente migliore di 634 ms. E soprattutto non mi spiego come mai il peggioramento rispetto al quad core sia equidistribuito su tutti i 26 test e non abbia invece una punta di peggioramento sui due test che sfruttano il multi core.
Per farvi un esempio: Super PI che e' mono thread, sul MacBook paga circa un 10%-15% di peggioramento rispetto al quad core, non certo il 50% o piu' come avviene per Sunspider.
Ho voluto provare sul Mac anche XP, pensando che magari fosse un problema di incompatibilita' tra Windows 7 e Boot Camp... risultato medio: 1.000 ms!
Ovvero molto peggio rispetto a Windows 7 (anche questo fatto non ha una spiegazione chiara).
La contro prova che Sunspider su un dual core dovrebbe ottenere risultati migliori l'ho avuta confrontando il risultato di Sunspider su OS X: sul MacBook ho ottenuto 426 che e' compatibile con le aspettative dopo aver letto su Arstechnica che su un Mac Pro quad core avevano ottenuto 389.
Per altro ho provato su uno Xeon 5355 2.66 GHz con Windows Server 2003 R2 ed ho ottenuto 330 che e' in linea con i dati di ArsTechnica (puo' essere che il Mac Pro da loro usato abbia una frequenza di clock un pelo inferiore).
Ho anche provato a testare sul MacBook la stessa VM provata sul desktop, e il decremento di prestazioni e' stato anche in questo caso inaspettato: miglior risultato 1.695 ms con medie intorno ai 2.000 ms e un risultato persino sopra ai 3.000 ms. It doesn't make sense!
Perche' sul quad core da macchina reale a virtuale si paga solo sui due test delle date, mentre sul Mac si paga in modo cosi' vistoso su tutti i test?
Perche' sul quadcore il delta tra varie eseguzioni del test e' limitato a meno del 5% mentre sul Mac si arriva a percentuali che toccano il 20%?
Considerate che il test di suo non impegna tantissimo la CPU, quindi non e' che altri processi possano alterare in modo significativo il risultato.
Che sia un baco presente in Sunspider e che si evidenzia solo con certi hardware/sistemi operativi? Che sia un qualche problema di Opera? Che sia un problema del sistema operativo? Che sia un problema di Boot Camp?
Per ora escludo sia un problema legato a Opera, ho provato con Chrome e la differenza % tra quad core e dual core e' compatibile coi risultati di Opera: 349 ms sul desktop e 686 ms sul Mac.
Sul desktop avrei voluto provare anche sotto Ubuntu 10.04 ma Opera non ha ancora rilasciato la 10.53, appena esce provo. Intanto ho provato Chrome che ha ottenuto 399 ms e sotto Windows 7 349 ms, valori compatibili con la normale varianza d'errore di questo tipo di test e col fatto che sicuramente qualcosina cambia tra Windows e Linux.
Se avete un dual core sarei curioso di sapere quale sia il miglior risultato che ottenete (specificate anche la frequenza di clock della CPU).
Per adesso Sunspider conferma quello che ho sempre pensato: ci sono le bugie, le grandi bugie e i benchmark ;)
Aggiornamento: neanche finito di pubblicare il post che dopo una altro giro di una decina di eseguizioni del test sul Mac e' spuntato un inaspettato 499 ms. Mentre tutti gli altri si erano attestati da 640 ms in su'.
Dato che anche Microsoft ha "aderito" a questa corsa a chi ce l'ha piu' lung... veloce, ho provato a fare un confronto tra IE9 tech preview 2 e Opera 10.53 e Chrome 5.0.375.29.
Ma l'argomento del post non e' il confronto tra questi browser. Quello che mi ha lasciato un po' interdetto e' il comportamento di Sunspider su diverse macchine/sistemi operativi.
La prima cosa che ho notato e' che i risultati hanno una variabilita' notevole a seconda del sistema su cui gira il test.
Sul desktop con Windows 7 (quad core Q9450 2.66 GHz) i risultati sono entro una variabilita' inferiore al 5% e il risultato migliore che ho ottenuto e' stato di 399 ms, mentre mediamente ottengo 405 ms.
Sul MacBook con Windows 7 (dual core P8400 2.4 GHz) il migliore risultato e' stato di 634 ms e una varibilita' maggiore del 10% (mediamente ottengo 750 ms). 634 ms potrebbe anche sembrare accettabile date le diverse caratteristiche della CPU, ma come vedremo non e' cosi'.
In realta' il Sunspider e' composto da 9 gruppi di test che a loro volta hanno sotto aere per un totale di 26 test individuali. La prima cosa che volevo capire era quanti di questi sfruttano davvero la presenza del multicore, cosi' ho eseguito il test all'interno di una virtual machine del desktop. La VM so per certo che usa un singolo core e infatti dei 26 test ce ne sono due che hanno dato un risultato tra le 3 e le 4 volte peggiore rispetto al quad core. Tutti gli altri invece sono rimasti in un range di peggioramento tra lo 0% e il 10%.
E fino qua tutto bene, il problema e' che per questo tipo di test che esegue una quantita' sostanzialmente irrisoria di codice su una quantita' di dati altrettanto irrisoria, certe caratteristiche delle CPU non vengono sfruttate, col risultato che anche un dual core per portatile dovrebbe tenere testa ad un quad core. Ma nel caso del MacBook non e' cosi', mi aspettavo un risultato decisamente migliore di 634 ms. E soprattutto non mi spiego come mai il peggioramento rispetto al quad core sia equidistribuito su tutti i 26 test e non abbia invece una punta di peggioramento sui due test che sfruttano il multi core.
Per farvi un esempio: Super PI che e' mono thread, sul MacBook paga circa un 10%-15% di peggioramento rispetto al quad core, non certo il 50% o piu' come avviene per Sunspider.
Ho voluto provare sul Mac anche XP, pensando che magari fosse un problema di incompatibilita' tra Windows 7 e Boot Camp... risultato medio: 1.000 ms!
Ovvero molto peggio rispetto a Windows 7 (anche questo fatto non ha una spiegazione chiara).
La contro prova che Sunspider su un dual core dovrebbe ottenere risultati migliori l'ho avuta confrontando il risultato di Sunspider su OS X: sul MacBook ho ottenuto 426 che e' compatibile con le aspettative dopo aver letto su Arstechnica che su un Mac Pro quad core avevano ottenuto 389.
Per altro ho provato su uno Xeon 5355 2.66 GHz con Windows Server 2003 R2 ed ho ottenuto 330 che e' in linea con i dati di ArsTechnica (puo' essere che il Mac Pro da loro usato abbia una frequenza di clock un pelo inferiore).
Ho anche provato a testare sul MacBook la stessa VM provata sul desktop, e il decremento di prestazioni e' stato anche in questo caso inaspettato: miglior risultato 1.695 ms con medie intorno ai 2.000 ms e un risultato persino sopra ai 3.000 ms. It doesn't make sense!
Perche' sul quad core da macchina reale a virtuale si paga solo sui due test delle date, mentre sul Mac si paga in modo cosi' vistoso su tutti i test?
Perche' sul quadcore il delta tra varie eseguzioni del test e' limitato a meno del 5% mentre sul Mac si arriva a percentuali che toccano il 20%?
Considerate che il test di suo non impegna tantissimo la CPU, quindi non e' che altri processi possano alterare in modo significativo il risultato.
Che sia un baco presente in Sunspider e che si evidenzia solo con certi hardware/sistemi operativi? Che sia un qualche problema di Opera? Che sia un problema del sistema operativo? Che sia un problema di Boot Camp?
Per ora escludo sia un problema legato a Opera, ho provato con Chrome e la differenza % tra quad core e dual core e' compatibile coi risultati di Opera: 349 ms sul desktop e 686 ms sul Mac.
Sul desktop avrei voluto provare anche sotto Ubuntu 10.04 ma Opera non ha ancora rilasciato la 10.53, appena esce provo. Intanto ho provato Chrome che ha ottenuto 399 ms e sotto Windows 7 349 ms, valori compatibili con la normale varianza d'errore di questo tipo di test e col fatto che sicuramente qualcosina cambia tra Windows e Linux.
Se avete un dual core sarei curioso di sapere quale sia il miglior risultato che ottenete (specificate anche la frequenza di clock della CPU).
Per adesso Sunspider conferma quello che ho sempre pensato: ci sono le bugie, le grandi bugie e i benchmark ;)
Aggiornamento: neanche finito di pubblicare il post che dopo una altro giro di una decina di eseguizioni del test sul Mac e' spuntato un inaspettato 499 ms. Mentre tutti gli altri si erano attestati da 640 ms in su'.
mercoledì 5 maggio 2010
Snow Leopard... qualità sopraffina.
Ecco come si presenta Snow Leopard dopo l'aggiornamento alla versione 10.6.3...
...chiaramente si tratta di un baco introdotto nel driver della scheda Intel GMA X3100... alla faccia della superiorità dei Mac che "sono una perfetta combinazione di hardware e software".
Il problema è persistente. Dopo il riavvio sembra tutto a posto salvo ricomparire in modo random e "infettare" qualunque finestra già aperta o che si apre successivamente.
Sul Finder oltre all'artefatto che si vede in alto a destra, in corrispondenza della cartella "varie", si creano artefatti anche intorno alle label delle icone del dock.
It just works.
...chiaramente si tratta di un baco introdotto nel driver della scheda Intel GMA X3100... alla faccia della superiorità dei Mac che "sono una perfetta combinazione di hardware e software".
Il problema è persistente. Dopo il riavvio sembra tutto a posto salvo ricomparire in modo random e "infettare" qualunque finestra già aperta o che si apre successivamente.
Sul Finder oltre all'artefatto che si vede in alto a destra, in corrispondenza della cartella "varie", si creano artefatti anche intorno alle label delle icone del dock.
It just works.
lunedì 12 aprile 2010
Aspettando Windows Phone 7...
...il buon BlackBerry ha aggiunto l'ennesima chicca.
Ieri ho installato l'applicazione Twitter di RIM per BlackBerry, qualcuno penserà "alla buon'ora!".
Di applicazioni per usare Twitter da BB ce n'erano già da tempo, ma questa non è semplicemente un'applicazione, questa è una perfetta integrazione di Twitter con il sistema di notifica del BB.
Sul BB c'è il concetto di inbox universale, nel quale si ricevono sms, mms, email di tutti gli account definiti, i messaggi PIN (prerogativa del BB che non ha equivalente su nessun'altro sistema), le notifiche sugli aggiornamenti delle applicazioni scaricate dallo store, i messaggi di Facebook, di Windows Live e adesso anche i messaggi diretti di Twitter, le notifiche delle menzioni e dei nuovi tweet (non una notifica per tweet, ma una notifica della presenza di nuovi tweet).
Per ognuna di queste tipologie c'è poi una relativa icona nell'area di notifica così si vede subito che tipo di messaggio è arrivato. Il tutto chiaramente è configurabile a piacimento.
Nello screen shot (*) l'icona in alto a sinistra a forma di busta per lettere che è l'inbox universale, poi quelle successive sono i singoli inbox dei due account email che ho definito, l'inbox degli sms e del blackberry messenger, mentre in basso a sinitra c'è la cartella che contiene altre applicazioni tra cui Facebook e Twitter. Da notare che l'icona di overlay rossa che segnala la presenza di nuovi messaggi appare non solo sui singoli inbox, ma anche sulla cartella se all'interno della cartella c'è un'applicazione che ha nuovi messaggi.
In alto si vedono in piccolo le icone di notifica che restano visibili anche quando si apre qualche applicazione come il browser, ogni icona è abbastanza autoesplicativa.
Per vedere i messaggi si può andare nell'inbox specifico o semplicemente in quello universale. A me piace tenere visibili tutti, quello che segue e' quello universale, ho lasciato qualche messaggio per rendere l'idea: un'email, due msg del BB messenger (uno gia' letto e uno da leggere) e un direct message di Twitter.
C'è una profonda differenza tra questo modello e quello di altri smartphone (che poi così tanto smart non sono): col BB non sono io che devo andare ad aprire applicazioni per andare a vedere se ci sono nuovi messaggi, è il sistema che mi avvisa in modo non invasivo di "what is going on".
Se dovessi aprire l'applicazione di Twitter per sapere se ho ricevuto una risposta, diventerebbe talmente poco pratico che finirei per non usarlo se non occasionalmente.
E il fatto che le notifiche non siano intrusive (leggasi: non appaia un messaggio a tutto schermo come sull'iPhone) è un altro elemento molto importante, e infatti sull'iPod Touch ho disabilitato le notifiche di Facebook dato che la user experience è pessima.
Quello che Windows Phone 7 promette è un'esperienza di utilizzo simile al BB, ma con ulteriori migliorie. Sono molto curioso di vedere se verranno mantenute le promesse, perché il mio prossimo smartphone dovrà dimostrare di meritarsi l'appellativo "smart", cosa che la maggior parte di quelli attuali riceve immeritatamente ;)
(*) purtroppo ho usato un'app che salva lo screenshot in jpg invece che in png non rendendo giustizia alla bellezza della schermata del BB 8900 che invece ha un display semplicemente spettacolare.
Ieri ho installato l'applicazione Twitter di RIM per BlackBerry, qualcuno penserà "alla buon'ora!".
Di applicazioni per usare Twitter da BB ce n'erano già da tempo, ma questa non è semplicemente un'applicazione, questa è una perfetta integrazione di Twitter con il sistema di notifica del BB.
Sul BB c'è il concetto di inbox universale, nel quale si ricevono sms, mms, email di tutti gli account definiti, i messaggi PIN (prerogativa del BB che non ha equivalente su nessun'altro sistema), le notifiche sugli aggiornamenti delle applicazioni scaricate dallo store, i messaggi di Facebook, di Windows Live e adesso anche i messaggi diretti di Twitter, le notifiche delle menzioni e dei nuovi tweet (non una notifica per tweet, ma una notifica della presenza di nuovi tweet).
Per ognuna di queste tipologie c'è poi una relativa icona nell'area di notifica così si vede subito che tipo di messaggio è arrivato. Il tutto chiaramente è configurabile a piacimento.
Nello screen shot (*) l'icona in alto a sinistra a forma di busta per lettere che è l'inbox universale, poi quelle successive sono i singoli inbox dei due account email che ho definito, l'inbox degli sms e del blackberry messenger, mentre in basso a sinitra c'è la cartella che contiene altre applicazioni tra cui Facebook e Twitter. Da notare che l'icona di overlay rossa che segnala la presenza di nuovi messaggi appare non solo sui singoli inbox, ma anche sulla cartella se all'interno della cartella c'è un'applicazione che ha nuovi messaggi.
In alto si vedono in piccolo le icone di notifica che restano visibili anche quando si apre qualche applicazione come il browser, ogni icona è abbastanza autoesplicativa.
Per vedere i messaggi si può andare nell'inbox specifico o semplicemente in quello universale. A me piace tenere visibili tutti, quello che segue e' quello universale, ho lasciato qualche messaggio per rendere l'idea: un'email, due msg del BB messenger (uno gia' letto e uno da leggere) e un direct message di Twitter.
C'è una profonda differenza tra questo modello e quello di altri smartphone (che poi così tanto smart non sono): col BB non sono io che devo andare ad aprire applicazioni per andare a vedere se ci sono nuovi messaggi, è il sistema che mi avvisa in modo non invasivo di "what is going on".
Se dovessi aprire l'applicazione di Twitter per sapere se ho ricevuto una risposta, diventerebbe talmente poco pratico che finirei per non usarlo se non occasionalmente.
E il fatto che le notifiche non siano intrusive (leggasi: non appaia un messaggio a tutto schermo come sull'iPhone) è un altro elemento molto importante, e infatti sull'iPod Touch ho disabilitato le notifiche di Facebook dato che la user experience è pessima.
Quello che Windows Phone 7 promette è un'esperienza di utilizzo simile al BB, ma con ulteriori migliorie. Sono molto curioso di vedere se verranno mantenute le promesse, perché il mio prossimo smartphone dovrà dimostrare di meritarsi l'appellativo "smart", cosa che la maggior parte di quelli attuali riceve immeritatamente ;)
(*) purtroppo ho usato un'app che salva lo screenshot in jpg invece che in png non rendendo giustizia alla bellezza della schermata del BB 8900 che invece ha un display semplicemente spettacolare.
sabato 10 aprile 2010
Finiamola con le puttanate su Flash!
Continua imperterrita su blog, forum e siti vari l'ondata di puttanate su Flash... Flash e' pesante, Flash non e' ottimizzato, Flash e' tecnologia superata...HTML5 salvera' l'umanita' da tutti i problemi...
Ma fatemi il piacere... questo e' l'uso della CPU da parte di Flash sul mio desktop... siano video a 360p, 480p o 720p HD non fa differenza, CPU allo 0%...
trovatemi un'altra tecnologia che faccia meglio, vi lascio pure liberta' di scelta per la piattaforma: Linux, OS X... Amiga!
Finitela, siete ridicoli, Flash e' un'ottima tecnologia, solo Silverlight per certi aspetti e' migliore, per certi aspetti, non per tutti...
Avete scartavetrato a sufficienza gli zebedei... se usate dei sistemi operativi ciofeca che non hanno neppure il supporto nativo per l'accelerazione hardware della GPU non prendetevela con Flash, prendevela col vostro OS ciofeca ;)
iAd: iniquita' e abuso di posizione dominante.
Con iAd, il "rivoluzionario" sistema di pubblicita' per iPhone, Apple ha fatto outing: Steve Jobs soffre di avidita' compulsiva.
Per riuscire a far digerire ai suoi utenti quest'ennesima trovata succhia soldi, Jobs ci ha regalato una delle sue migliori performance in termini di faccia di tolla: iAd e' pensato per il bene degli utenti e degli sviluppatori, serve a mantenere il piu' alto possibile il numero di applicazioni gratuite facendo al contempo guadagnare gli sviluppatori. Jobs potrebbe dare lezioni a Vanna Marchi...
Ad oggi ci sono 185.000 applicazioni per iPhone... si sentiva la mancanza di uno strumento che stimola ancora di piu' a creare applicazioni in stile iFart illudendo gli sviluppatori di poter fare facili guadagni grazie alla pubblicita'.
E come se non bastasse, Jobs si prende il 40% degli introiti pubblicitari... un po' come se le case automobilistiche pretendessero la tangente dal benzinaio che vi fa il pieno o dal gommista che vi cambia i pneumatici...
E' vero che Apple ha dei costi dato che fornisce la piattaforma di distribuzione delle applicazioni, ma gia' oggi chi vuole la propria applicazione sullo store paga $99 annui anche se l'applicazione e' gratuita, e se proprio proprio Apple voleva una fetta degli introiti pubblicitari... beh 40% e' puro strozzinaggio.
In tutta questa storia Apple e' quella che di sicuro ci guadagna grazie all'abuso della sua posizione dominante. Ci guadagnera' sicuramente qualche software house, ma tante altre saranno risucchiate nel marasma della mediocrita' e quelle che oggi sviluppano applicazioni a pagamento di certo non ne saranno avvantaggiate, anzi, saranno le prime a doversi convertire al nuovo modello. Ci perdono di sicuro gli utenti che avranno un peggioramento dell'esperienza di utilizzo dato che si vedranno apparire banner dinamici ogni 3 minuti.
Ci perderanno i carrier che vedranno aumentare il traffico (le pubblicita' potranno avere al loro interno anche video) senza un ritorno economico proporzionale... a meno che Jobs non abbia avuto la brillante idea di abilitare lo streaming di iAd anche quando si e' in roaming!!!
Ed entrando nella sfera delle supposizioni: quanto scommettiamo che prima o poi iAd comparira' non solo nelle applicazioni gratuite? E vogliamo pure scommettere che Apple iniziera' a rifiutare applicazioni che tentino di utilizzare sistemi pubblicitari alternativi ad iAd?
E come per tante altre "rivoluzionarie" invenzioni di Apple... avrei voluto vedere la reazione di utenti e media se Microsoft avesse presentato un modello analogo per inserire le pubblicita' nei software terze parti, pretendendo il 40% degli introiti!
Citando uno dei miei nuovi idoli: go screw yourself Apple.
Per riuscire a far digerire ai suoi utenti quest'ennesima trovata succhia soldi, Jobs ci ha regalato una delle sue migliori performance in termini di faccia di tolla: iAd e' pensato per il bene degli utenti e degli sviluppatori, serve a mantenere il piu' alto possibile il numero di applicazioni gratuite facendo al contempo guadagnare gli sviluppatori. Jobs potrebbe dare lezioni a Vanna Marchi...
Ad oggi ci sono 185.000 applicazioni per iPhone... si sentiva la mancanza di uno strumento che stimola ancora di piu' a creare applicazioni in stile iFart illudendo gli sviluppatori di poter fare facili guadagni grazie alla pubblicita'.
E come se non bastasse, Jobs si prende il 40% degli introiti pubblicitari... un po' come se le case automobilistiche pretendessero la tangente dal benzinaio che vi fa il pieno o dal gommista che vi cambia i pneumatici...
E' vero che Apple ha dei costi dato che fornisce la piattaforma di distribuzione delle applicazioni, ma gia' oggi chi vuole la propria applicazione sullo store paga $99 annui anche se l'applicazione e' gratuita, e se proprio proprio Apple voleva una fetta degli introiti pubblicitari... beh 40% e' puro strozzinaggio.
In tutta questa storia Apple e' quella che di sicuro ci guadagna grazie all'abuso della sua posizione dominante. Ci guadagnera' sicuramente qualche software house, ma tante altre saranno risucchiate nel marasma della mediocrita' e quelle che oggi sviluppano applicazioni a pagamento di certo non ne saranno avvantaggiate, anzi, saranno le prime a doversi convertire al nuovo modello. Ci perdono di sicuro gli utenti che avranno un peggioramento dell'esperienza di utilizzo dato che si vedranno apparire banner dinamici ogni 3 minuti.
Ci perderanno i carrier che vedranno aumentare il traffico (le pubblicita' potranno avere al loro interno anche video) senza un ritorno economico proporzionale... a meno che Jobs non abbia avuto la brillante idea di abilitare lo streaming di iAd anche quando si e' in roaming!!!
Ed entrando nella sfera delle supposizioni: quanto scommettiamo che prima o poi iAd comparira' non solo nelle applicazioni gratuite? E vogliamo pure scommettere che Apple iniziera' a rifiutare applicazioni che tentino di utilizzare sistemi pubblicitari alternativi ad iAd?
E come per tante altre "rivoluzionarie" invenzioni di Apple... avrei voluto vedere la reazione di utenti e media se Microsoft avesse presentato un modello analogo per inserire le pubblicita' nei software terze parti, pretendendo il 40% degli introiti!
Citando uno dei miei nuovi idoli: go screw yourself Apple.
venerdì 9 aprile 2010
L'apoteosi dell'ipocrisia.
Che gli utenti Apple possano fare spallucce o persino gioire del fatto che Apple vieti espressamente di usare tool di sviluppo non "autorizzati" ci puo' anche stare... non e' che da un utente Apple mi aspetti chissa' quale senso "civico"...
Ma che a gioire ed approvare questo tipo di imposizione siano "illustri" sostenitori dell'Open Source fa rabbrividire... mi sembrano quei preti che predicano i valori cristiani e poi si inchiappettano i bambini del catechismo...
Dite che e' un paragone pesante? Si, sara' pure pesante, ma e' perfettamente calzante. Sara' che ho sempre detestato gli abiti talari... e che Stallman e compagnia bella mi sembrano appunto una chiesa in tutto e per tutto, soprattutto sotto l'aspetto dell'ipocrisia quando i loro "valori" vengono messi alla prova.
EDIT: rendiamo questo post piu' "leggero" con questo splendido articolo che anche se parla di iPad e non dell'OS 4.0 interpreta perfettamente lo spirito che mi ha spinto a scrivere queste righe.
EDIT 2: prevedo che la prossima suite di Adobe uscira' per Windows con mesi di anticipo che per Mac OS! LOL!!!
EDIT 3: il CTO di Adobe dice la sua in modo pacato e argomentando con molta intelligenza, Apple sta facendo davvero una figura meschina... Jobs sembra sempre di piu' Gollum col suo precious iPhone! ;)
EDIT 4: grandissimo Jon Lech! :D Adesso, dato che Jobs ha dichiarato che iTunes per Windows e' "un’applicazione al di sotto degli standard ed ostacola il progresso della piattaforma"... sara' il caso che Microsoft la banni dai propri sistemi.
Ma che a gioire ed approvare questo tipo di imposizione siano "illustri" sostenitori dell'Open Source fa rabbrividire... mi sembrano quei preti che predicano i valori cristiani e poi si inchiappettano i bambini del catechismo...
Dite che e' un paragone pesante? Si, sara' pure pesante, ma e' perfettamente calzante. Sara' che ho sempre detestato gli abiti talari... e che Stallman e compagnia bella mi sembrano appunto una chiesa in tutto e per tutto, soprattutto sotto l'aspetto dell'ipocrisia quando i loro "valori" vengono messi alla prova.
EDIT: rendiamo questo post piu' "leggero" con questo splendido articolo che anche se parla di iPad e non dell'OS 4.0 interpreta perfettamente lo spirito che mi ha spinto a scrivere queste righe.
EDIT 2: prevedo che la prossima suite di Adobe uscira' per Windows con mesi di anticipo che per Mac OS! LOL!!!
EDIT 3: il CTO di Adobe dice la sua in modo pacato e argomentando con molta intelligenza, Apple sta facendo davvero una figura meschina... Jobs sembra sempre di piu' Gollum col suo precious iPhone! ;)
EDIT 4: grandissimo Jon Lech! :D Adesso, dato che Jobs ha dichiarato che iTunes per Windows e' "un’applicazione al di sotto degli standard ed ostacola il progresso della piattaforma"... sara' il caso che Microsoft la banni dai propri sistemi.
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