...dalla vicenda YouTube su Windows Phone 8: che per stessa diretta ammissione di Microsoft HTML5 fa schifo al cxxxx rispetto all'ambiente nativo! :D
Se poi penso che quando hanno presentato Windows RT hanno parlato esclusivamente del fatto che le applicazioni si possono scrivere in HTML5... questo la dice tutta sulla confusione mentale che regna in Microsoft di questi tempi!
...son finiti perché adesso uso Windows 7 ;) ...ed evito Windows 8 come la peste!!! :D
venerdì 16 agosto 2013
Windows RT e Windows Phone: doomed?
Per ora l'unica che vende telefoni WP8 è Nokia, gli altri fanno numeri irrisori.
Parte del successo di Nokia è dovuto al brand: molti utenti Symbian e featurephone passano ai nuovi Nokia con WP8 perché sono marchiati Nokia, non perché hanno WP8.
Nokia sta vendendo bene solo nei mercati nei quali aveva una forte presenza con Symbian e con i featurephone, ma in paesi come gli USA dove non era presente continua a non vendere, chiaro indicatore del fatto che la differenza la fa il brand Nokia e non il prodotto WP8.
E putroppo per Nokia la % di ex utenti Symbian che passa a WP8 è molto bassa, altrettanto dicasi per i featurephone Nokia, chi compera il suo primo smartphone, 9 volte su dieci compera Android e non WP8.
Smartphones outsell featurephones thanks to Android
I dati purtroppo non mentono, e sono dati di vendita del trimestre trascorso, non proiezioni future, per cui non c'è molto da discutere...
Android è cresciuto dell'80% passando da 98 a 178 milioni di terminali venduti.
WP8 è cresciuto dell'85% passando da 4 a 7,4 milioni.
Forse a qualcuno potrà sembrare che WP8 stia crescendo più rapidamente di Android, ma è solo un'illusione. Con l'attuale ritmo di crescita WP8 impiegherebbe 10 anni per arrivare a vendere quanto Android vende oggi!
I numeri sarebbe a favore di WP8 se avesse una crescita esponenziale, ma non c'è alcun segnale in quella direzione, la crescita di WP8 è piatta, mentre Android sta volando e creando la stessa situazione che Windows creò a suo tempo in ambito PC.
Una volta che una piattaforma supera l'80% del mercato, per la concorrenza diventa durissimo competere, perché non basta più fare un prodotto qualitativamente valido.
Con l'80% del mercato ci si assicura un ecosistema che la concorrenza non è in grado di scalfire a meno che non se ne esca con un prodotto rivoluzionario che cambia le regole del gioco.
E WP8 non è un prodotto rivoluzionario, è un buon prodotto, ma privo di ecosistema e se su alcuni aspetti offre dei vantaggi rispetto ad Android, su altri è indietro.
E' in sostanza la stessa situazione di Linux rispetto a Windows sui PC: a Linux non è bastato non essere un target di chi scriveva virus, non è bastato essere meglio ottimizzato su hardware poco performante, la mancanza di un ecosistema e di una vera rivoluzione rispetto a Windows sono stati fatali.
Quando si insegue non basta essere "meglio", si deve essere ben più di "meglio" oppure bisogna essere rivoluzionari.
Quando Apple entrò nel mercato smartphone presentò un prodotto che non giocava lo stesso sport della concorrenza, aveva lacune clamorose su aspetti tradizionali (vedasi l'impossibilità di inoltrare un SMS), ma la cosa è stata del tutto ininfluente perché l'iPhone ha cambiato le regole del gioco, ha fornito agli utenti un'esperienza d'uso completamente aliena rispetto alla concorrenza. Un esempio su tutti: la modalità di aggiornamento del software di sistema. Nessuno prima aveva garantito aggiornamenti che bypassavano i carrier e arrivavano a tutti entro poche ore dal rilascio.
WP8 in tal senso non ha alcuna caratteristica "rivoluzionaria", non ha niente che la concorrenza non abbia già.
Potrà avere alcune cose fatte meglio (per altro non è poi detto che siano cose che gli utenti guardano più di tanto) ma ha anche molte cose fatte peggio e sicuramente non ha nulla che cambi le regole del gioco.
E fino ad oggi Nokia ha parzialmente goduto dei benefici derivanti dal proprio brand, ma anche quelli stanno lentamente finendo, per cui se nei prossimi due trimestri Nokia non cala l'asso con una crescita esponenziale, per WP8 si prospetta un futuro come prodotto di nicchia destinato a non superare il 10% del mercato.
Se poi vogliamo parlare di Windows RT e di un possibile tablet by Nokia... beh il discorso non solo è simile, è persino più drammatico dato che in quell'ambito Nokia non può neppure godere dell'effetto brand dato che in ambito tablet non è mai stata presente.
Inoltre RT presenta un ecosistema ancora più lacunoso di WP8.
Per Nokia avventurarsi nel mercato tablet sarebbe molto simile a quanto fatto da RIM a suo tempo, e i risultati li sappiamo bene. Per altro RIM ci provò quando il mercato tablet era ancora in fase iniziale, e quindi con più opportunità di adesso.
Nokia non ha il cash flow per permettersi buchi come quello fatto da Surface RT... 900 milioni di dollari di rosso nonostante dietro ci fosse Microsoft a spingere il prodotto. Figuriamoci Nokia che al momento ha una frazione delle risorse finanziare di Microsoft. Il costo di un'operazione simile è semplicemente improponibile per Nokia, e dato che la % di successo è ridotta all'osso sarebbe un azzardo ingiustificabile.
Nokia ora deve concentrare tutti gli sforzi su WP8 e cercare nei prossimi mesi di consolidare la propria posizione per garantire a se stessa e a WP8 un futuro più tranquillo. Distrarsi con un tablet RT sarebbe un errore imperdonabile e il quasi certo insuccesso avrebbe ripercussioni negative anche su WP8.
Per come la vedo io Microsoft ha sbagliato a puntare su ARM, avrebbe dovuto puntare tutto su x86, lavorare con Intel per arrivare a competere con telefoni e tablet x86 con performance ed autonomia alla pari o superiori ad ARM, offrendo al contempo realmente un "Windows senza compromessi" (cosa che RT non lo è) e senza generare confusione nella clientela (che poi è la critica più comune nei confronti di RT).
Gli smartphone e tablet su base Intel sarebbero così potuti diventare il PC del futuro, aprendo la strada ad un'evoluzione della piattaforma Intel molto più interessante di quello che può offrire oggi ARM.
Ma Microsoft ha preferito giocare la carta dell'inseguimento a iOS e Android, giocando a casa loro e con le loro regole... e per ora sta perdendo su tutti i fronti.
UPDATE:
su twitter mi è stato obiettato che sono i carrier e i negozi che decidono le sorti del mercato, ho risposto che questo è confondere cause ed effetti.
Il motivo è semplice: i carrier e i negozi sono solo interessati a massimizzare i profitti, di vendere un brand piuttosto che un'altro non gliene frega nulla, il loro obbiettivo non è guidato da "passioni personali" ma dal mero ritorno economico.
Se un carrier o un negozio spingono un certo prodotto è perché quel prodotto si vende bene e con buoni margini, se così non fosse passerebbero subito a vendere altro.
Carrier e negozi sono il classico esempio di "salire sul carro del vincitore"... non sono loro che investono o scommettono sui prodotti, sono le aziende produttrici che devono farlo e quando un prodotto diventa interessante solo allora carrier e negozi faranno a gara per averne l'esclusiva.
Se poi un'azienda produttrice non è capace di creare l'aspettativa e l'interesse del mercato e non è capace di stringere accordi strategici con carrier e negozi, il problema è dell'aziende, non è certo "colpa" del carrier o del negozio!
Parte del successo di Nokia è dovuto al brand: molti utenti Symbian e featurephone passano ai nuovi Nokia con WP8 perché sono marchiati Nokia, non perché hanno WP8.
Nokia sta vendendo bene solo nei mercati nei quali aveva una forte presenza con Symbian e con i featurephone, ma in paesi come gli USA dove non era presente continua a non vendere, chiaro indicatore del fatto che la differenza la fa il brand Nokia e non il prodotto WP8.
E putroppo per Nokia la % di ex utenti Symbian che passa a WP8 è molto bassa, altrettanto dicasi per i featurephone Nokia, chi compera il suo primo smartphone, 9 volte su dieci compera Android e non WP8.
Smartphones outsell featurephones thanks to Android
I dati purtroppo non mentono, e sono dati di vendita del trimestre trascorso, non proiezioni future, per cui non c'è molto da discutere...
Android è cresciuto dell'80% passando da 98 a 178 milioni di terminali venduti.
WP8 è cresciuto dell'85% passando da 4 a 7,4 milioni.
Forse a qualcuno potrà sembrare che WP8 stia crescendo più rapidamente di Android, ma è solo un'illusione. Con l'attuale ritmo di crescita WP8 impiegherebbe 10 anni per arrivare a vendere quanto Android vende oggi!
I numeri sarebbe a favore di WP8 se avesse una crescita esponenziale, ma non c'è alcun segnale in quella direzione, la crescita di WP8 è piatta, mentre Android sta volando e creando la stessa situazione che Windows creò a suo tempo in ambito PC.
Una volta che una piattaforma supera l'80% del mercato, per la concorrenza diventa durissimo competere, perché non basta più fare un prodotto qualitativamente valido.
Con l'80% del mercato ci si assicura un ecosistema che la concorrenza non è in grado di scalfire a meno che non se ne esca con un prodotto rivoluzionario che cambia le regole del gioco.
E WP8 non è un prodotto rivoluzionario, è un buon prodotto, ma privo di ecosistema e se su alcuni aspetti offre dei vantaggi rispetto ad Android, su altri è indietro.
E' in sostanza la stessa situazione di Linux rispetto a Windows sui PC: a Linux non è bastato non essere un target di chi scriveva virus, non è bastato essere meglio ottimizzato su hardware poco performante, la mancanza di un ecosistema e di una vera rivoluzione rispetto a Windows sono stati fatali.
Quando si insegue non basta essere "meglio", si deve essere ben più di "meglio" oppure bisogna essere rivoluzionari.
Quando Apple entrò nel mercato smartphone presentò un prodotto che non giocava lo stesso sport della concorrenza, aveva lacune clamorose su aspetti tradizionali (vedasi l'impossibilità di inoltrare un SMS), ma la cosa è stata del tutto ininfluente perché l'iPhone ha cambiato le regole del gioco, ha fornito agli utenti un'esperienza d'uso completamente aliena rispetto alla concorrenza. Un esempio su tutti: la modalità di aggiornamento del software di sistema. Nessuno prima aveva garantito aggiornamenti che bypassavano i carrier e arrivavano a tutti entro poche ore dal rilascio.
WP8 in tal senso non ha alcuna caratteristica "rivoluzionaria", non ha niente che la concorrenza non abbia già.
Potrà avere alcune cose fatte meglio (per altro non è poi detto che siano cose che gli utenti guardano più di tanto) ma ha anche molte cose fatte peggio e sicuramente non ha nulla che cambi le regole del gioco.
E fino ad oggi Nokia ha parzialmente goduto dei benefici derivanti dal proprio brand, ma anche quelli stanno lentamente finendo, per cui se nei prossimi due trimestri Nokia non cala l'asso con una crescita esponenziale, per WP8 si prospetta un futuro come prodotto di nicchia destinato a non superare il 10% del mercato.
Se poi vogliamo parlare di Windows RT e di un possibile tablet by Nokia... beh il discorso non solo è simile, è persino più drammatico dato che in quell'ambito Nokia non può neppure godere dell'effetto brand dato che in ambito tablet non è mai stata presente.
Inoltre RT presenta un ecosistema ancora più lacunoso di WP8.
Per Nokia avventurarsi nel mercato tablet sarebbe molto simile a quanto fatto da RIM a suo tempo, e i risultati li sappiamo bene. Per altro RIM ci provò quando il mercato tablet era ancora in fase iniziale, e quindi con più opportunità di adesso.
Nokia non ha il cash flow per permettersi buchi come quello fatto da Surface RT... 900 milioni di dollari di rosso nonostante dietro ci fosse Microsoft a spingere il prodotto. Figuriamoci Nokia che al momento ha una frazione delle risorse finanziare di Microsoft. Il costo di un'operazione simile è semplicemente improponibile per Nokia, e dato che la % di successo è ridotta all'osso sarebbe un azzardo ingiustificabile.
Nokia ora deve concentrare tutti gli sforzi su WP8 e cercare nei prossimi mesi di consolidare la propria posizione per garantire a se stessa e a WP8 un futuro più tranquillo. Distrarsi con un tablet RT sarebbe un errore imperdonabile e il quasi certo insuccesso avrebbe ripercussioni negative anche su WP8.
Per come la vedo io Microsoft ha sbagliato a puntare su ARM, avrebbe dovuto puntare tutto su x86, lavorare con Intel per arrivare a competere con telefoni e tablet x86 con performance ed autonomia alla pari o superiori ad ARM, offrendo al contempo realmente un "Windows senza compromessi" (cosa che RT non lo è) e senza generare confusione nella clientela (che poi è la critica più comune nei confronti di RT).
Gli smartphone e tablet su base Intel sarebbero così potuti diventare il PC del futuro, aprendo la strada ad un'evoluzione della piattaforma Intel molto più interessante di quello che può offrire oggi ARM.
Ma Microsoft ha preferito giocare la carta dell'inseguimento a iOS e Android, giocando a casa loro e con le loro regole... e per ora sta perdendo su tutti i fronti.
UPDATE:
su twitter mi è stato obiettato che sono i carrier e i negozi che decidono le sorti del mercato, ho risposto che questo è confondere cause ed effetti.
Il motivo è semplice: i carrier e i negozi sono solo interessati a massimizzare i profitti, di vendere un brand piuttosto che un'altro non gliene frega nulla, il loro obbiettivo non è guidato da "passioni personali" ma dal mero ritorno economico.
Se un carrier o un negozio spingono un certo prodotto è perché quel prodotto si vende bene e con buoni margini, se così non fosse passerebbero subito a vendere altro.
Carrier e negozi sono il classico esempio di "salire sul carro del vincitore"... non sono loro che investono o scommettono sui prodotti, sono le aziende produttrici che devono farlo e quando un prodotto diventa interessante solo allora carrier e negozi faranno a gara per averne l'esclusiva.
Se poi un'azienda produttrice non è capace di creare l'aspettativa e l'interesse del mercato e non è capace di stringere accordi strategici con carrier e negozi, il problema è dell'aziende, non è certo "colpa" del carrier o del negozio!
domenica 5 dicembre 2010
Applificazione del web: #FAIL!
L'applificazione del web consiste nello scrivere applicazioni (tipicamente a pagamento) che di fatto forniscono le stesse identiche informazioni consultabili via web.
Dato che bisogna in qualche modo giustificare il prezzo dell'applicazione si cerca di far credere al cliente che l'applicazione dedicata al posto del semplice sito web sia una migliore esperienza utente. Ecco quindi che si cerca di dare un aspetto grafico piu' curato magari cercando di aggiungere qualche dato o qualche funzionalita' assente sul web (per altro di solito non c'e' alcun motivo tecnico che prevenga di fornire l'identica esperienza sul web).
Ma sono tutte rose e niente spine? Beh forse in alcuni casi puo' essere cosi', ma la regola che vedo nell'esperienza quotidiana e' che sia l'opposto, ovvero che le app abbiano quasi tutte le spine e lascino i petali all'esperienza web.
Porto due esempi: il primo si riferisce all'applicazione del Corriere della Sera per Windows Phone 7 che ha funzionato la prima settimana e poi (almeno sul mio terminale) e' sempre andata sistematicamente in crash quasi sempre gia' all'avvio della stessa o appena provavo a spostarmi dalla prima pagina. Disinstallata e messa nel dimenticatoio.
Il secondo esempio invece lo prendo dal mondo Apple e dall'applicazione NBA Game Time Lite che e' un'applicazione a pagamento (0,79€) che ha un sorella ancora piu' costosa (9,99€) che fornisce servizi ulteriori.
Ieri notte questo e' quello che vedevo tramite NBA Game Time Lite:
Le partite non risultavano ancora in corso nonostante l'ora di inizio fissata per l'1:30 (ossia da oltre un'ora, considerate le 6 ore di fuso orario).
Allora chiudo l'app e apro Safari per andare direttamente sul sito NBA.com.
L'NBA sembra "amare" molto i device Apple, per cui invece di avere un singolo sito per i device mobile, hanno fatto una versione del sito mobile specifica per iOS, molto curata nella UI, ma anch'essa profondamente bacata, infatti li' la partita risulta iniziata da un pezzo, ma appena vado a guardare le statistiche della partita cosa si presenta?
Per la partita Atlanta-Miami vengono visualizzate le statistiche di una partita di qualche giorno prima tra Filadelfia e Cleveland!
Allora prendo l'LG con WP7 e aprendo lo stesso identico sito mi trovo la UI generica che e' la stessa che ho se lo apro con il BlackBerry e li' tutto e' a posto: partite regolarmente in corso e statistiche corrette.
La morale e' che l'applificazione del web e' un costo per l'utente, e' un costo per chi la realizza perche' deve farne manutenzione dedicata invece di manutenere solo il sito e un guadagno per Apple che e' l'unica che tra veramente giovamento da questo insensato processo.
Questa "trasformazione" del web voluta fortemente da Apple e' deleteria, mi auguro che siano sempre di piu' quelli che ne prendono atto e che questo fenomeno di applificare il web sia transitorio.
Dato che bisogna in qualche modo giustificare il prezzo dell'applicazione si cerca di far credere al cliente che l'applicazione dedicata al posto del semplice sito web sia una migliore esperienza utente. Ecco quindi che si cerca di dare un aspetto grafico piu' curato magari cercando di aggiungere qualche dato o qualche funzionalita' assente sul web (per altro di solito non c'e' alcun motivo tecnico che prevenga di fornire l'identica esperienza sul web).
Ma sono tutte rose e niente spine? Beh forse in alcuni casi puo' essere cosi', ma la regola che vedo nell'esperienza quotidiana e' che sia l'opposto, ovvero che le app abbiano quasi tutte le spine e lascino i petali all'esperienza web.
Porto due esempi: il primo si riferisce all'applicazione del Corriere della Sera per Windows Phone 7 che ha funzionato la prima settimana e poi (almeno sul mio terminale) e' sempre andata sistematicamente in crash quasi sempre gia' all'avvio della stessa o appena provavo a spostarmi dalla prima pagina. Disinstallata e messa nel dimenticatoio.
Il secondo esempio invece lo prendo dal mondo Apple e dall'applicazione NBA Game Time Lite che e' un'applicazione a pagamento (0,79€) che ha un sorella ancora piu' costosa (9,99€) che fornisce servizi ulteriori.
Ieri notte questo e' quello che vedevo tramite NBA Game Time Lite:
Le partite non risultavano ancora in corso nonostante l'ora di inizio fissata per l'1:30 (ossia da oltre un'ora, considerate le 6 ore di fuso orario).
Allora chiudo l'app e apro Safari per andare direttamente sul sito NBA.com.
L'NBA sembra "amare" molto i device Apple, per cui invece di avere un singolo sito per i device mobile, hanno fatto una versione del sito mobile specifica per iOS, molto curata nella UI, ma anch'essa profondamente bacata, infatti li' la partita risulta iniziata da un pezzo, ma appena vado a guardare le statistiche della partita cosa si presenta?
Per la partita Atlanta-Miami vengono visualizzate le statistiche di una partita di qualche giorno prima tra Filadelfia e Cleveland!
Allora prendo l'LG con WP7 e aprendo lo stesso identico sito mi trovo la UI generica che e' la stessa che ho se lo apro con il BlackBerry e li' tutto e' a posto: partite regolarmente in corso e statistiche corrette.
La morale e' che l'applificazione del web e' un costo per l'utente, e' un costo per chi la realizza perche' deve farne manutenzione dedicata invece di manutenere solo il sito e un guadagno per Apple che e' l'unica che tra veramente giovamento da questo insensato processo.
Questa "trasformazione" del web voluta fortemente da Apple e' deleteria, mi auguro che siano sempre di piu' quelli che ne prendono atto e che questo fenomeno di applificare il web sia transitorio.
venerdì 26 novembre 2010
iPod Touch 4G: pro e contro.
Riprendo qui, ampliandole, alcune considerazioni che avevo fatto sul forum del Papero...
Da qualche settimana sto usando un iPod Touch di quarta generazione dopo averne avuto uno di seconda.
La prima considerazione riguarda la forma: Apple ha scelto di fare un dispositivo super sottile e coi bordi metallici smussati col risultato che il nuovo Touch si e' trasformato in una saponetta che non si riesce a tenere in mano. Il problema e' ancora piu' evidente quando si tenta di usare i tasti che ora non sono piu' collocati lateralmente, ma a causa del bordo smussato, sono orientati quasi sul retro, quindi premerli equivale a dare una spinta che rende ancora piu' difficile la gia' precaria impugnatura del dispositivo.
Un altro effetto collaterale della malsana idea di fare un dispositivo cosi' sottile e' che lo spazio per la fotocamera e' minimo, col risultato che la qualita' della stessa e' nettamente inferiore alla controparte presente sull'iPhone 4G (la mancanza di spazio e' la motivazione addotta da Apple per giustificare la qualita' inferiore della fotocamera dell'iPod).
Ancora una volta l'estetica ha avuto la precedenza sulla funzionalita'.
Il problema "saponetta" si risolve spendendo altri 10€ in una cover in silicone (furto a mano armata) che riporta sostanzialmente l'iPod alle dimensioni del 2/3G aggiungendo comunque una ulteriore protezione e una maggiore manegevolezza. Ovviamente l'estetica va allegramente a mignotte... farlo direttamente piu' spesso e con materiali piu' consoni no?
Quello che mi ha sorpreso e' che nonostante la fotocamera sia di qualita' assolutamente scadente, le cose sono opposte per la videocamera.
All'aperto, quindi con buona illuminazione, e' quasi paragonabile alla qualita' video della mia Lumix F5 (e scusate se dico niente!) e batte a mani basse la qualita' video dell'LG Optimus.
Il discorso cambia quando si fanno registrazioni in interno, in questo caso l'iPod ha una qualita' leggermente inferiore a quella dell'LG ed entrambi prendono legnate da orbi dalla Lumix e del resto ci mancherebbe altro. Resta il fatto che in esterna l'iPod sorprende non poco.
L'altro punto di forza del nuovo iPod e' il display: meglio di cosi' e' quasi impossibile. Il salto quantico rispetto alle generazioni precedenti e' imbarazzante. E' migliorata anche la leggibilita' alla luce diretta del sole, non siamo ancora al livello del re indiscusso in questo campo (il BlackBerry) pero' e' comunque un passo in avanti rispetto al passato e migliore dell'LG Optimus 7 che sotto il sole non se la cava troppo bene.
Un altro aspetto da non trascurare quando si considera il nuovo display da 960x640 pixel e' l'ottimo algoritmo di rendering per testo e immagini con zoom al minimo: testo perfettamente leggibile e nessun segno di downscaling nelle immagini. Anche in questo caso LG e BlackBerry non possono far altro che rosicare.
Leggermente diverso quando si zooma al massimo, qui WP7 fa decisamente meglio nell'upscaling, ma sta di fatto che e' piu' importante la qualita' a zoom minimo dato che e' la situazione piu' frequente.
L'autonomia dell'iPod e' discreta, soprattutto quando si riproduce musica, mentre se si naviga in WiFi o si gioca non e' che sia molto meglio dell'LG.
La qualita' degli auricolari di serie e' decente, ma ben lontana da quella di un buon paio di auricolari, buoni giusto come backup.
Il software lo conosciamo, non ci sono cose particolari da segnalare se non che sono riuscito a mandare in crash Safari navigando sul sito Apple.com! :D
Un paio di giorni fa e' uscito l'aggiornamento a iOS 4.2 e come spesso capita con gli aggiornamenti dei software Apple anche questa volta c'e' stato un problema per fortuna facilmente risolvibile. Completato l'aggiornamento, la libreria musicale dell'iPod risultava completamente vuota, ma da iTunes si vedeva lo spazio occupato anche se non risultava che ci fossero i brani. Dopo aver copiato un album da iTunes all'iPod anche la musica precedentemente presente e' riapparsa.
AirPlay non ho avuto modo di provarlo, non possiedo una Apple TV e da quanto ho capito (?) non si puo' fare lo streaming verso un Mac.
Da qualche settimana sto usando un iPod Touch di quarta generazione dopo averne avuto uno di seconda.
La prima considerazione riguarda la forma: Apple ha scelto di fare un dispositivo super sottile e coi bordi metallici smussati col risultato che il nuovo Touch si e' trasformato in una saponetta che non si riesce a tenere in mano. Il problema e' ancora piu' evidente quando si tenta di usare i tasti che ora non sono piu' collocati lateralmente, ma a causa del bordo smussato, sono orientati quasi sul retro, quindi premerli equivale a dare una spinta che rende ancora piu' difficile la gia' precaria impugnatura del dispositivo.
Un altro effetto collaterale della malsana idea di fare un dispositivo cosi' sottile e' che lo spazio per la fotocamera e' minimo, col risultato che la qualita' della stessa e' nettamente inferiore alla controparte presente sull'iPhone 4G (la mancanza di spazio e' la motivazione addotta da Apple per giustificare la qualita' inferiore della fotocamera dell'iPod).
Ancora una volta l'estetica ha avuto la precedenza sulla funzionalita'.
Il problema "saponetta" si risolve spendendo altri 10€ in una cover in silicone (furto a mano armata) che riporta sostanzialmente l'iPod alle dimensioni del 2/3G aggiungendo comunque una ulteriore protezione e una maggiore manegevolezza. Ovviamente l'estetica va allegramente a mignotte... farlo direttamente piu' spesso e con materiali piu' consoni no?
Quello che mi ha sorpreso e' che nonostante la fotocamera sia di qualita' assolutamente scadente, le cose sono opposte per la videocamera.
All'aperto, quindi con buona illuminazione, e' quasi paragonabile alla qualita' video della mia Lumix F5 (e scusate se dico niente!) e batte a mani basse la qualita' video dell'LG Optimus.
Il discorso cambia quando si fanno registrazioni in interno, in questo caso l'iPod ha una qualita' leggermente inferiore a quella dell'LG ed entrambi prendono legnate da orbi dalla Lumix e del resto ci mancherebbe altro. Resta il fatto che in esterna l'iPod sorprende non poco.
L'altro punto di forza del nuovo iPod e' il display: meglio di cosi' e' quasi impossibile. Il salto quantico rispetto alle generazioni precedenti e' imbarazzante. E' migliorata anche la leggibilita' alla luce diretta del sole, non siamo ancora al livello del re indiscusso in questo campo (il BlackBerry) pero' e' comunque un passo in avanti rispetto al passato e migliore dell'LG Optimus 7 che sotto il sole non se la cava troppo bene.
Un altro aspetto da non trascurare quando si considera il nuovo display da 960x640 pixel e' l'ottimo algoritmo di rendering per testo e immagini con zoom al minimo: testo perfettamente leggibile e nessun segno di downscaling nelle immagini. Anche in questo caso LG e BlackBerry non possono far altro che rosicare.
Leggermente diverso quando si zooma al massimo, qui WP7 fa decisamente meglio nell'upscaling, ma sta di fatto che e' piu' importante la qualita' a zoom minimo dato che e' la situazione piu' frequente.
L'autonomia dell'iPod e' discreta, soprattutto quando si riproduce musica, mentre se si naviga in WiFi o si gioca non e' che sia molto meglio dell'LG.
La qualita' degli auricolari di serie e' decente, ma ben lontana da quella di un buon paio di auricolari, buoni giusto come backup.
Il software lo conosciamo, non ci sono cose particolari da segnalare se non che sono riuscito a mandare in crash Safari navigando sul sito Apple.com! :D
Un paio di giorni fa e' uscito l'aggiornamento a iOS 4.2 e come spesso capita con gli aggiornamenti dei software Apple anche questa volta c'e' stato un problema per fortuna facilmente risolvibile. Completato l'aggiornamento, la libreria musicale dell'iPod risultava completamente vuota, ma da iTunes si vedeva lo spazio occupato anche se non risultava che ci fossero i brani. Dopo aver copiato un album da iTunes all'iPod anche la musica precedentemente presente e' riapparsa.
AirPlay non ho avuto modo di provarlo, non possiedo una Apple TV e da quanto ho capito (?) non si puo' fare lo streaming verso un Mac.
sabato 23 ottobre 2010
WP7: la Radio
Sull'LG, ma credo anche su tutti gli altri telefoni WP7 c'e' la radio FM.
Per ora e' estremamente semplice, non fa lo scanning automatico delle frequenze in cerca delle stazioni, si deve andare a mano a spostare il selezionatore di frequenza.
Quando la radio si sintonizza su una stazione viene mostrato il nome della stessa, ma se la si aggiunge ai preferiti viene salvata usando il numero della frequenza e non il nome della stazione.
Mentre si ascolta la radio e si e' in qualche altra app, premendo i tasti volume si apre l'area di notifica in alto e si puo' mettere in pausa la radio oppure passare alle stazioni precedenti/successive ma, curiosamente, non passa alle stazioni presenti tra i preferiti, bensi' effettua lo scanning automatico delle frequenze alla ricerca di una stazione con ricezione di qualita'.
Sarebbe interesante capire se e' possibile estendere le funzionalita' della radio, aggiungendo tutto quello che ora manca.
Per ora e' estremamente semplice, non fa lo scanning automatico delle frequenze in cerca delle stazioni, si deve andare a mano a spostare il selezionatore di frequenza.
Quando la radio si sintonizza su una stazione viene mostrato il nome della stessa, ma se la si aggiunge ai preferiti viene salvata usando il numero della frequenza e non il nome della stazione.
Mentre si ascolta la radio e si e' in qualche altra app, premendo i tasti volume si apre l'area di notifica in alto e si puo' mettere in pausa la radio oppure passare alle stazioni precedenti/successive ma, curiosamente, non passa alle stazioni presenti tra i preferiti, bensi' effettua lo scanning automatico delle frequenze alla ricerca di una stazione con ricezione di qualita'.
Sarebbe interesante capire se e' possibile estendere le funzionalita' della radio, aggiungendo tutto quello che ora manca.
venerdì 22 ottobre 2010
Tre cose negative di WP7 e dell'LG E900
Il display dell'LG non ha superato completamente la prova "Sole".
Gia' i display touch screen, avendo inevitabilmente i segni delle dita, partono svantaggiati quando esposti alla luce diretta del sole, ma nel caso dell'LG anche pulendo lo schermo si e' ben lontani dalla qualita' offerta dal mio attuale BlackBerry Curve 8900 che anche al sole e' perfettamente leggibile.
L'LG si riesce a leggere, ma non benissimo, diciamo che non lo boccio ma neppure lo promuovo.
E veniamo invece a WP7 e a due note molto dolenti.
La prima spero sia un baco non voluto (*): nell'HUB foto c'e' la sezione novita' che mostra foto caricate su FaceBook da parte degli amici, ma non si limita alle foto degli amici, mostra pure foto di "amici di amici" ovvero perfetti sconosciuti di cui non ce ne puo' fregare di meno e di cui non vogliamo di certo vedere le foto sul nostro telefono in mezzo alle nostre foto!
Senza contare che la cosa puo' pure avere un effetto negativo non da poco i termini di costo di connessione.
L'altro problema e' invece legato agli SMS. Se ci si trova all'interno della scheda di un contatto si puo' inviare SMS solo al numero che e' segnato come "cellulare".
Uno dira', beh e' quello che si vuole no?
Non proprio.
Innanzi tutto si puo' segnare come "cellulare" un solo numero, quindi se un contatto ha due numeri di cellulare solo uno potra' essere usato per inviare SMS direttamente dalla schermata del contatto.
Inoltre quando si importano i contatti, non e' detto che uno li abbia salvati usando il campo cellulare, ad esempio io li avevo quasi tutti con le voci Casa e Lavoro, dato che mi serve sapere se un numero di cellulare e' appunto quello privato o quello aziendale.
In realta' poi grazie agli amici su Twitter mi e' stato detto che un modo per ovviare a questo problema c'e': si deve chiudere la scheda del contatto, andare negli SMS, iniziare a scrivere un nuovo SMS e invece di usare l'indirizzo con l'auto completamento dei nomi, premere sul segno + come se si volesse aggiungere un altro destinatario, entrare nella lista dei contatti, fare la ricerca, trovare il contatto, selezionarlo e a questo punto vengono offerti tutti i numeri come possibili scelte per il nostro SMS... WOW!
Ho calcolato che in media ci vogliono 10 click (oltre a diversi secondi) per riuscire a mandare un SMS a qualcuno che non abbia il numero gia' alla voce Cellulare!
Oltre al fatto che bisogna avere un amico che ti spiega tutta la sequenza da fare!
Considerato che Microsoft publicizza WP7 come un sistema pensato per l'utilizzo "sociale" e dato che in questo tipo di utilizzo ci si trova spesso ad avere sotto mano proprio il contatto, capirete che e' letteralmente assurdo dover fare tutto il circo di cui sopra per riuscire a spedire un misero SMS, quando sarebbe bastato mettere il menu' contestuale sui numeri di telefono con la voce "Invia SMS"!
E trovo veramente assurdo che qualcuno possa difendere la scelta di Microsoft. Il software va scritto per semplificare la vita dell'utente non per complicargliela con inutili e astruse sequenze di operazioni quando l'alternativa e' di una banalita' e immediatezza assoluta.
Spero davvero che questo tipo di cose si limitano ai casi che ho elencato, perche' se ne dovessi trovare altri... beh la mia opinione sull'usabilita' di WP7 andrebbe decisamente a calare.
(*) Aggiornamento: pare sia appunto un baco e non una cosa voluta, il team di WP7 e' stato avvisato della cosa.
Gia' i display touch screen, avendo inevitabilmente i segni delle dita, partono svantaggiati quando esposti alla luce diretta del sole, ma nel caso dell'LG anche pulendo lo schermo si e' ben lontani dalla qualita' offerta dal mio attuale BlackBerry Curve 8900 che anche al sole e' perfettamente leggibile.
L'LG si riesce a leggere, ma non benissimo, diciamo che non lo boccio ma neppure lo promuovo.
E veniamo invece a WP7 e a due note molto dolenti.
La prima spero sia un baco non voluto (*): nell'HUB foto c'e' la sezione novita' che mostra foto caricate su FaceBook da parte degli amici, ma non si limita alle foto degli amici, mostra pure foto di "amici di amici" ovvero perfetti sconosciuti di cui non ce ne puo' fregare di meno e di cui non vogliamo di certo vedere le foto sul nostro telefono in mezzo alle nostre foto!
Senza contare che la cosa puo' pure avere un effetto negativo non da poco i termini di costo di connessione.
L'altro problema e' invece legato agli SMS. Se ci si trova all'interno della scheda di un contatto si puo' inviare SMS solo al numero che e' segnato come "cellulare".
Uno dira', beh e' quello che si vuole no?
Non proprio.
Innanzi tutto si puo' segnare come "cellulare" un solo numero, quindi se un contatto ha due numeri di cellulare solo uno potra' essere usato per inviare SMS direttamente dalla schermata del contatto.
Inoltre quando si importano i contatti, non e' detto che uno li abbia salvati usando il campo cellulare, ad esempio io li avevo quasi tutti con le voci Casa e Lavoro, dato che mi serve sapere se un numero di cellulare e' appunto quello privato o quello aziendale.
In realta' poi grazie agli amici su Twitter mi e' stato detto che un modo per ovviare a questo problema c'e': si deve chiudere la scheda del contatto, andare negli SMS, iniziare a scrivere un nuovo SMS e invece di usare l'indirizzo con l'auto completamento dei nomi, premere sul segno + come se si volesse aggiungere un altro destinatario, entrare nella lista dei contatti, fare la ricerca, trovare il contatto, selezionarlo e a questo punto vengono offerti tutti i numeri come possibili scelte per il nostro SMS... WOW!
Ho calcolato che in media ci vogliono 10 click (oltre a diversi secondi) per riuscire a mandare un SMS a qualcuno che non abbia il numero gia' alla voce Cellulare!
Oltre al fatto che bisogna avere un amico che ti spiega tutta la sequenza da fare!
Considerato che Microsoft publicizza WP7 come un sistema pensato per l'utilizzo "sociale" e dato che in questo tipo di utilizzo ci si trova spesso ad avere sotto mano proprio il contatto, capirete che e' letteralmente assurdo dover fare tutto il circo di cui sopra per riuscire a spedire un misero SMS, quando sarebbe bastato mettere il menu' contestuale sui numeri di telefono con la voce "Invia SMS"!
E trovo veramente assurdo che qualcuno possa difendere la scelta di Microsoft. Il software va scritto per semplificare la vita dell'utente non per complicargliela con inutili e astruse sequenze di operazioni quando l'alternativa e' di una banalita' e immediatezza assoluta.
Spero davvero che questo tipo di cose si limitano ai casi che ho elencato, perche' se ne dovessi trovare altri... beh la mia opinione sull'usabilita' di WP7 andrebbe decisamente a calare.
(*) Aggiornamento: pare sia appunto un baco e non una cosa voluta, il team di WP7 e' stato avvisato della cosa.
giovedì 21 ottobre 2010
Mini recensione LG Optimus 7 (E900) con Windows Phone 7
Iniziamo dall'hardware dell'E900: il telefono non fa gridare al miracolo per il design, ma e' comunque elegante e sobrio, da' una sensazione di robustezza anche se a questa sensazione contribuisce un peso non proprio indifferente.
Il display era l'aspetto che piu' mi preoccupava dopo aver letto commenti non proprio positivi sulla sua qualita'. Per quanto non dubiti che sul mercato ci sia di meglio, resta un bel display, con colori molto vivi e un'ottima luminosita' che comunque devo ancora testare alla luce diretta del sole.
Per ora l'unica pecca nella fattura del telefono la trovo nel tasto Windows che mi pare sia troppo in rialzo anche se ne apprezzo il feedback quando viene premuto.
Gli auricolari a corredo sono del tipo a riduzione del rumore con microfono, a vista sono anche belli ma la qualita', almeno per quanto riguarda l'ascolto della musica, e' pessima.
L'alimentatore e' composto dalla sola presa con porta USB piu' il cavetto USB-microUSB, ottima cosa.
E passiamo al software, ma non subito a Windows Phone 7, prima voglio parlare delle app LG.
Tra i tiles dello start screen, a parte il solito link al sito Vodafone (che ho cancellato seduta stante) ci sono tre applicazioni sviluppate da LG: Play To, ScanSearch e Foto Panoramica.
Se avete letto un po' in giro saprete sicuramente di cosa si tratta. L'unica cosa che non avevo letto e' che Foto Panoramica ha la caratteristica di richiedere solo il primo scatto, poi basta spostare il telefono nella direzione desiderata e centrare il rettangolo rosso che appare in sovraimpressione e il programma provvede a scattare in automatico garantendo cosi' un perfetto allineamento delle immagini.
Ma la cosa piu' interessante che mi era sfuggita leggendo le varie recensioni in giro per la rete e' che oltre alle applicazioni preinstallate, nella sezione Marketshare si trova la voce LG apps store che e' uno store interamente gestito da LG dove oltre alla possibilita' di scaricare gli aggiornamenti delle app preinstallate, si trovano altre applicazioni gratuite: Metro Scanner (che aiuta a trovare le stazioni della metro di Londra), Photo Stylist (una simpatica app per applicare effetti vari alle foto) e due programmi di musica per suonare il piano e la chitarra.
E gia' che sto parlando di Marketplace delle app, la cosa curiosa e' che ci sono svariate applicazioni direttamente sviluppate da Microsoft che non trovano posto nel software di sistema, ma che vanno scaricate a parte. Tra queste: Livella, Traduttore, Azioni, Convertitore, MSN Money, Meteo ed altre oltre a diversi giochi (alcuni gratis e alcuni a pagamento).
Ma passiamo alle prime considerazioni su Windows Phone 7.
Sicuramente da' la sensazione di un prodotto di qualita', seppure si percepisca la sua giovinezza e' anche evidente che sia stato fatto un lavoro notevole sotto molti punti di vista.
Ci sono cose che sono di una basilarita' scoraggiante, ad esempio la radio e' davvero all'osso, meno di cosi' davvero non si poteva fare, ma c'e' ed e' comunque usabile.
Poi altre parti del sistema hanno invece una qualita' e comunicano un senso di "forza" e completezza che intimidisce :)
Ad esempio l'integrazione con FaceBook e' semplicemente impressionante. Uno potra' non essere interessato a FaceBook, ma questo non toglie che il lavoro fatto da Microsoft in quest'area e' semplicemente il top che si possa trovare in giro.
Per gli utenti hardcore di FaceBook, Windows Phone 7 e' un must assoluto e inavvicinabile dalla concorrenza.
C'e' peraltro da dire che ci sono due modi di usare FaceBook su WP7.
Uno e' aggiungendo l'account FaceBook nelle impostazioni di sistema, che e' quello a cui mi riferivo prima, l'altro e' usando semplicemente l'applicazione FaceBook (sempre scritta da Microsoft) ma senza che questo implichi l'importazione dei contatti FaceBook sui contatti del telefono.
Anche il programma di posta elettronica e' ottimo, supporta completamente anche servizi non Microsoft come Gmail (qui ci sarebbe da spiegare le due diverse modalita' dato che puo' anche essere usato come server Exchange) e anche in questo caso c'e' poco da invidiare alla concorrenza.
Per ora l'unica vera mancanza (ma non tutti la sentiranno) e' un inbox unificato, io stesso che lo uso su BlackBerry per ora posso vivere senza ;)
Non mancano comunque i difetti a questa prima release di Windows Phone 7, il primo che balza all'occhio dopo aver installato un po' di app e' che la schermata successiva alla start page e' davvero limitante: una unica lista alfabetica di tutte le app di sistema piu' quelle installate successivamente... davvero un limite che si fa sentire da subito, avrebbero dovuto permettere di aggiungere altre schermate dove poter aggregare le applicazioni in base ai propri criteri.
Ma di difetti o piccoli problemini (tra cui pure il primo riavvio di sistema) ci sono e si vedono, ma comunque per il momento non riescono a rubare la scena alle parti positive che sono davvero tante e belle pregne.
Per oggi chiudo qui... torno a giocare con l'LG :)
Nei prossimi giorni magari parlero' di aspetti specifici, come la sincronizzazione con Zune software che per ora mi e' parsa davvero ottima anche se con delle limitazioni che spero verranno rapidamente risolte.
Il display era l'aspetto che piu' mi preoccupava dopo aver letto commenti non proprio positivi sulla sua qualita'. Per quanto non dubiti che sul mercato ci sia di meglio, resta un bel display, con colori molto vivi e un'ottima luminosita' che comunque devo ancora testare alla luce diretta del sole.
Per ora l'unica pecca nella fattura del telefono la trovo nel tasto Windows che mi pare sia troppo in rialzo anche se ne apprezzo il feedback quando viene premuto.
Gli auricolari a corredo sono del tipo a riduzione del rumore con microfono, a vista sono anche belli ma la qualita', almeno per quanto riguarda l'ascolto della musica, e' pessima.
L'alimentatore e' composto dalla sola presa con porta USB piu' il cavetto USB-microUSB, ottima cosa.
E passiamo al software, ma non subito a Windows Phone 7, prima voglio parlare delle app LG.
Tra i tiles dello start screen, a parte il solito link al sito Vodafone (che ho cancellato seduta stante) ci sono tre applicazioni sviluppate da LG: Play To, ScanSearch e Foto Panoramica.
Se avete letto un po' in giro saprete sicuramente di cosa si tratta. L'unica cosa che non avevo letto e' che Foto Panoramica ha la caratteristica di richiedere solo il primo scatto, poi basta spostare il telefono nella direzione desiderata e centrare il rettangolo rosso che appare in sovraimpressione e il programma provvede a scattare in automatico garantendo cosi' un perfetto allineamento delle immagini.
Ma la cosa piu' interessante che mi era sfuggita leggendo le varie recensioni in giro per la rete e' che oltre alle applicazioni preinstallate, nella sezione Marketshare si trova la voce LG apps store che e' uno store interamente gestito da LG dove oltre alla possibilita' di scaricare gli aggiornamenti delle app preinstallate, si trovano altre applicazioni gratuite: Metro Scanner (che aiuta a trovare le stazioni della metro di Londra), Photo Stylist (una simpatica app per applicare effetti vari alle foto) e due programmi di musica per suonare il piano e la chitarra.
E gia' che sto parlando di Marketplace delle app, la cosa curiosa e' che ci sono svariate applicazioni direttamente sviluppate da Microsoft che non trovano posto nel software di sistema, ma che vanno scaricate a parte. Tra queste: Livella, Traduttore, Azioni, Convertitore, MSN Money, Meteo ed altre oltre a diversi giochi (alcuni gratis e alcuni a pagamento).
Ma passiamo alle prime considerazioni su Windows Phone 7.
Sicuramente da' la sensazione di un prodotto di qualita', seppure si percepisca la sua giovinezza e' anche evidente che sia stato fatto un lavoro notevole sotto molti punti di vista.
Ci sono cose che sono di una basilarita' scoraggiante, ad esempio la radio e' davvero all'osso, meno di cosi' davvero non si poteva fare, ma c'e' ed e' comunque usabile.
Poi altre parti del sistema hanno invece una qualita' e comunicano un senso di "forza" e completezza che intimidisce :)
Ad esempio l'integrazione con FaceBook e' semplicemente impressionante. Uno potra' non essere interessato a FaceBook, ma questo non toglie che il lavoro fatto da Microsoft in quest'area e' semplicemente il top che si possa trovare in giro.
Per gli utenti hardcore di FaceBook, Windows Phone 7 e' un must assoluto e inavvicinabile dalla concorrenza.
C'e' peraltro da dire che ci sono due modi di usare FaceBook su WP7.
Uno e' aggiungendo l'account FaceBook nelle impostazioni di sistema, che e' quello a cui mi riferivo prima, l'altro e' usando semplicemente l'applicazione FaceBook (sempre scritta da Microsoft) ma senza che questo implichi l'importazione dei contatti FaceBook sui contatti del telefono.
Anche il programma di posta elettronica e' ottimo, supporta completamente anche servizi non Microsoft come Gmail (qui ci sarebbe da spiegare le due diverse modalita' dato che puo' anche essere usato come server Exchange) e anche in questo caso c'e' poco da invidiare alla concorrenza.
Per ora l'unica vera mancanza (ma non tutti la sentiranno) e' un inbox unificato, io stesso che lo uso su BlackBerry per ora posso vivere senza ;)
Non mancano comunque i difetti a questa prima release di Windows Phone 7, il primo che balza all'occhio dopo aver installato un po' di app e' che la schermata successiva alla start page e' davvero limitante: una unica lista alfabetica di tutte le app di sistema piu' quelle installate successivamente... davvero un limite che si fa sentire da subito, avrebbero dovuto permettere di aggiungere altre schermate dove poter aggregare le applicazioni in base ai propri criteri.
Ma di difetti o piccoli problemini (tra cui pure il primo riavvio di sistema) ci sono e si vedono, ma comunque per il momento non riescono a rubare la scena alle parti positive che sono davvero tante e belle pregne.
Per oggi chiudo qui... torno a giocare con l'LG :)
Nei prossimi giorni magari parlero' di aspetti specifici, come la sincronizzazione con Zune software che per ora mi e' parsa davvero ottima anche se con delle limitazioni che spero verranno rapidamente risolte.
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