sabato 16 febbraio 2008

Vista SP1 vs. XP SP2 - Benchmarked

Il signor Adrian Kingsley-Hughes e' l'ennesimo produttore di FUD su Vista.
Effettua delle prove comparative di operazioni su file tra Vista SP1 e XP SP2 dimenticandosi di sottolineare che il primo ha Windows Defender attivo e il secondo no.
Che senso ha un confronto simile?
Nessuno.

Se volesse fare un confronto sensato installerebbe Windows Defender anche su XP oppure lo disabiliterebbe su Vista.

I confronti si fanno tra sistemi comparabili, come si fa a concludere che Vista e' piu' lento nelle operazioni sui file se la lentezza e' dovuta a un applicativo che si puo' benissimo installare anche su XP?
Ne avevo gia' parlato, ma e' sempre meglio far presente questi aspetti.

[AGGIORNAMENTO: visto che c'e' chi non ci crede, ho rifatto il test che avevo gia' fatto in passato, questa volta prendendo una gerarchia di 173 cartelle contenenti complessivamente 803 files (tra cui anche molti eseguibili) per complessivi 195 MB.
Il file compresso ZIP e' risultato di 140 MB.


Ho provato a decomprimerlo su XP SP2 e Vista RTM avendo cura di disabilitare Windows Defender. Su entrambi i sistemi il tempo di decompressione e' di circa 36 secondi.
Ho ripetuto le prove varie volte facendo ogni volta reboot onde evitare che entrasse in gioco la cache.

Poi ho provato a fare la copia della cartella: su XP ci ha messo nel caso migliore 40 secondi, mentre su Vista 29 secondi.
Anche in questo caso ho rifatto la prova varie volte riavviando ogni volta, infatti se si ripete la copia senza riavviare si scende a valori di 16 secondi per XP e 14 secondi per Vista.

Quindi questi primi test mostrano che Vista RTM non e' piu' lento di XP, mentre i test di ZDNet dicono che Vista sarebbe 4 volte piu' lento di XP nella decompressione dei file ZIP e il 24% piu' lento nella copia disco a disco di piu' files.

Poi ho provato a fare gli stessi test attivando su Vista Windows Defender.
La decompressione del file ZIP e' passata da 36 a 58 secondi e ripetute prove (alternate da reboot) hanno sempre impiegato oltre i 58 secondi.
Ho quindi disabilitato Windows Defender, riavviato la macchina e rieffettuato il test di decompressione ottenendo nuovamente (e come immaginabile) 36 secondi.
Per me quindi e' fuori di dubbio che Windows Defender ha un impatto notevole su questo tipo di test, e la differenza cosi' corposa esclude nel modo piu' assoluto che ci possano essere "errori" di misura o altri fattori.

Ho poi effettuato anche il test della copia della cartella sullo stesso disco con Windows Defender attivo: vengono impiegati nel caso migliore 36 secondi contro i 29 secondi ottenuti con Windows Defender spento.

In questo caso la differenza non e' esorbitante ma comunque nell'ordine del 20%.

E' verosimile che le differenze di prestrazioni possano variare al variare della tipologia dei file presenti, ma la sostanza di fondo non cambia: per effettuare questi test comparativi tra Vista e XP, Windows Defender va disabilitato.

Se qualcuno non crede a questi numeri provi e mi sappia dire ;-)]

giovedì 14 febbraio 2008

Repetita Iuvant.

Ieri l'update di Vista mi ha installato una dozzina di aggiornamenti, uno dei quali ha dato errore.
Dopo il riavvio della macchina ho provato ad installarlo nuovamente e la cosa e' andata a buon fine.

Dopo un po' mi sono accorto che l'icona di notifica di Windows Update mi avvisava di un nuovo aggiornamento disponibile e senza fare troppe verifiche ho semplicemente dato l'OK a procedere.

La cosa si e' ripetuta altre due volte... al che mi sono insospettito e sono andato a controllare: come da immagine potete vedere che Windows Update ha reinstallato sempre lo stesso aggiornamento ben 4 volte.

La cosa non e' isolata, ci sono altri che l'hanno riscontrata e la soluzione e' scaricare l'aggiornamento stand-alone e installarlo manualmente. Il problema pare sia limitato alla versione x64 di Vista.

Ecologia.

Non mi piace parlare su questo blog di altri sistemi operativi, non e' questo l'obiettivo del blog, se parlo ogni tanto di XP e' perche' essendo cosi' diffuso il FUD sul confronto Vista vs XP viene naturale voler riportare un po' di chiarezza a riguardo.

In queste settimane pero' mi e' capitata una cosa che penso valga la pena segnalare e riguarda Ubuntu.
Sul mio portatile Dell l'autonomia con Vista era aumentata dopo l'aggiornamento del BIOS, e per quando la batteria si sia un po' esaurita rispetto a quando era nuova, con Vista si superano facilmente le 2 ore di autonomia e si arriva fino alle 2 ore e mezza.

Con Ubuntu 7.10 x64 l'autonomia massima e' di 1 ore e 50 minuti, e questo con ripetute prove e un uso estremamente "light" del PC.
Non so esattamente di chi sia la colpa, se del driver della scheda video o del driver di rete o di quale altro componente di sistema.
Potrebbe anche essere un qualche baco di poco conto specifico del mio modello di portatile, fatto sta che Vista ha un'autonomia superiore del 36%, che non e' certo poca cosa.

Non avevo mai letto di problemi di autonomia con Ubuntu, forse perche' appunto il mio e' un caso isolato, fatto sta che ho come la sensazione che se la cosa fosse stata a parti invertite, ovvero con Vista con una minor autonomia rispetto a Ubuntu, l'avremmo letto ovunque e avrebbe avuto una risonanza mediatica mondiale. ;-)

domenica 3 febbraio 2008

Quando neppure la mamma ci crede...

Windows Vista ha diverse novita', per quanto ne dicano molti (!), tra queste sicuramente il fatto che e' la prima versione a 64 bit veramente utilizzabile e un'altra novita' e' il nuovo Desktop Windows Manager (DWM).

Purtroppo pero' antrambe queste novita' al momento sono ancora un po' zoppe.

L'altro giorno vado sul sito Microsoft per scaricare un software che richiede la verifica di autenticita' di Windows e scopro che il controllo ActiveX che effettua il controllo richiede la versione di IE a 32 bit, per cui tocca chiudere IE x64 e lanciare IE x32, cosa che poi non e' detto l'utente sappia come fare e soprattutto non e' detto che sappia debba fare perche' non c'e' alcun feedback sul sito semplicemente la verifica non procede e si resta con la schermata di partenza!

Ora se si fa un sistema a 64 bit bisognerebbe supportarlo un po' con piu' di impegno, gia' Silverlight non gira su IE x64, adesso scopro che neppure la verifica di autenticita' funziona, si finisce per pensare che sia Microsoft in primis a non credere a Vista a 64 bit, quando invece forse non si rende conto che e' una delle armi migliori per far migrare una buona fetta di utenza domestica (mi sto riferendo ai videogamers che sono quelli che hanno piu' da guadagnarci dall'architettura x64).

E veniamo al DWM, che nelle intenzioni di Microsoft andrebbe a sostituire, in coppia con il WPF, GDI/GDI+, vi rimando alla pagina di Wikipedia per un'overview della nuova tecnologia.

Il punto e' che al momento Vista e' ancora pesantemente (per non dire quasi completamente) basato su GDI. Solo alcune parti utilizzano sfruttano WDM, ma nella sostanza GDI la fa ancora da padrona.

Basta aprire il Task Manager, aggiungere la colonna GDI Objects alla lista dei processi per verificarlo. Provate a lanciare un po' di finestre di Windows Explorer o provate a usare il tasto destro del mouse per aprire il context menu' dentro a Windows Explorer e vedrete il conto dei GDI Objects crescere linearmente.

E' il motivo per cui se tenete premuto per pochi secondi i tasti Win+E mandate praticamente Vista in bambola. Gli oggetti GDI infatti hanno un limite, e per quanto attraverso il Registry si possano incrementare le dimensioni dei buffer allocati per gli oggetti GDI, prima o poi si puo' comunque "piantare" Windows Explorer nonostante la RAM a disposizione sia ancora tanta.

Ora e' chiaro che avere 100 fineste di Windows Explorer aperte non e' molto utile e molto frequente (tanto per usare un eufemismo), pero' resta il fatto che in Vista l'introduzione del WDM+WPF non ha portato di fatto alcun beneficio per ora.

Dubito che in futuro Microsoft rilasciera' una versione di Explorer o di IE basata sul WDM su WPF, e di applicazioni che usano si integrano con WDM usando WPF credo ce ne siano ancora poche in giro.

Neppure Office 2007 usa WDM WPF e chiunque voglia sviluppare applicazioni compatibili con XP non puo' che riunciare a WDM alla accoppiata WDM+WPF.

Quindi la domanda nasce spontanea: WDM avra' mai un futuro? Per Windows 7 si parla gia' di una nuova tecnologia.

Quindi se le cose stanno cosi' alla fine WDM serve solo per qualche effetto in Vista, di cui sinceramente non e' che se ne sentisse proprio il bisogno, e poi alcuni di questi effetti si riescono ad esempio a replicare su XP usando WindowBlinds, e a peggiorare le cose in Vista si paga il costo aggiuntivo che GDI non usufruisce di alcun vantaggio offerto dalla scheda video, a causa del fatto che c'e' un wapper che mappa gli oggetti GDI in memoria per poi passare la bitmap alla scheda grafica.

Insomma, se le novita' piu' interessanti non vengono supportate si rischia di finire come con tanti altri prodotti (e non sto parlando solo di Microsoft) che nonostante abbiano avuto contenuti tecnici di tutto rilievo hanno finito per cadere nel dimenticatoio, e se questo non accadra' coi 64 bit perche' volenti o nolenti l'hardware forzera' in questa direzione per DWM il futuro non lo vedo per niente roseo.

giovedì 31 gennaio 2008

Font preview in Vista.

Non che l'argomento mi interessi piu' di tanto, ma solo per fare un allegro sfotto' a chi, essendo utente di altro sistema, pensa di poter dare "giudizi" su cio' che non conosce.

LOL!

mercoledì 30 gennaio 2008

Parliamone, serenamente ;-)

Andrea Beggi nel suo blog lancia l'ennesima discussione su Vista e complessivamente boccia l'OS che doveva essere un WOW e che fino ad ora non lo e' stato.
Opinione rispettabilissima, ma non scevra da alcune critiche che voglio riportare solo perche' sono convinto della buona fede di Andrea, e quindi spero di aprire un dialogo sereno a riguardo.

Sottolineo buona fede perche' a differenza di Andrea molti altri blogger sparano su Vista solo perche' e' di moda, senza portare argomentazioni minimamente serie e senza entrare nel dettaglio della critica.

Diamo il via alle danze ;-)

Devi dire che tra tutti i sistemi operativi rilasciati da MS [...] Vista è
quello che mi pare abbia incontrato le maggiori resistenze da parte dell’utenza.

Vista e' stato rilasciato a fine 2006/inizio 2007, XP fu rilasciato a fine 2001, quando Internet era molto diffusa ma non certo come oggi. Nel 2001 se qualcuno scriveva su un blog che XP faceva schifo non aveva certo la risonanza che si ha oggi.
Prendiamo il caso della Devil Mountain Software e del suo poco credibile report su XP SP3 vs Vista SP1, nel 2001 non li avrebbe presi in considerazione nessuno, oggi sono finiti persino sui quotidiani italiani tipo laRepubblica.

Questo per dire che oggi si fa presto a creare miti metropolitani e influenzare l'aspettativa delle persone.

Resta vera l'affermazione di Andrea, ma quello che mi premeva sottolineare e' che tanti, troppi hanno parlato di Vista senza neppure averlo mai provato, primo fra tutti Peter Gutmann che ha scritto cose del tutto inventate, ha fatto previsioni del tutto smentite dai fatti (vedi anche la sua previsione sull'aumento del costo dell'hardware) e nonostante questo ha avuto una risonanza mediatica enorme, con un seguito di "fedeli" pronti a giurare che ogni sua parola fosse corroborata da prove inoppugnabili, peccato che era esattamente il contrario.

Molti malumori erano sicuramente dovuti al cambio di interfaccia, e
all’abitudine che spesso ci rende poco inclini alle novità.

Altra grande verita', per altro vera non solo in campo informatico:
Lui: Io sono come sono.
Lei: Cerca di cambiare.
Lui: Sono cambiato.
Lei: Non sei piu' quello di una volta.
;-)

adesso io e tutti i miei colleghi continuiamo a sconsigliare il passaggio a Vista, e i responsabili IT delle aziende fanno lo stesso.

E questo e' il vero punto di partenza della critica di Andrea, vediamo come la sviluppa.

Non fa nulla di sostanzialmente nuovo. Neppure XP rispetto a 2000, ma almeno XP continuava a fare bene le cose che faceva il sistema precedente...

Questa e' la prima affermazione di Andrea che non mi sento di sottoscrivere, perche' nella realta' Vista ha piu' novita' rispetto a XP di quante ne avesse XP rispetto a 2000, oltre al fatto che ritengo Vista ben piu' robusto di XP rispetto a quanto non lo fosse XP appena uscito rispetto a 2000, tant'e' che io continuai ad usare 2000 e aspettai parecchio prima di passare a XP a causa della evidente fragilita' di XP poi risolta coi service pack e le tante fix.

Quali sarebbero queste novita'? Provo ad elencarne alcune anche se poi c'e' da dire che tante sono piccole novita' nulla di sconvolgente, ma tante piccole novita' una vicina all'altra alla fine danno un risultato molto gradevole, del resto il mare e' fatto di gocce d'acqua ;-)


  • driver video in user mode (no more BSoD!!!)

  • possibilita' di avere driver USB in user mode (cosa portata comunque anche su XP).

  • Windows Update non richiede piu' IE.

  • Backup integrato (sia parziale che completo) e modalita' di ripristino del completo OS con 2 click.

  • NTFS transazionale su piu' file (per ora la cosa e' sfruttata da Windows Update, in futuro anche dagli applicativi che ne vorranno fare uso).

  • maggiore sicurezza su tutti i fronti, ma su tutti il Protected Mode di IE, basterebbe quello per giustificare il passaggio a Vista!!!! ;-)

  • Search integrato realmente utile ed efficacie, imbarazzante il confronto con Index Server di XP.

  • TCP/IP migliorato.

  • Scheduler dei processi migliorato.

  • Task Manager migliorato.

  • Windows Explorer migliorato notevolmente (ovviamente va "imparato"), quando adesso uso XP mi pare di avere un braccio legato dietro la schiena e l'altro incancrenito ;-)

  • gestione delle connessioni di rete migliorata.

  • streaming stereo via BT (e' una piccola cosa ma molto gradita e come detto tante piccole cose...).

  • migliorati gli stumenti di amministrazione/gestione/diagnosi (vedi Reliability & Performance Monitor tanto per fare un esempio).

  • miglior supporto per la virtualizzazione.
...e ce ne sono sicuramente altre che al momento non mi vengono in mente.

Vista ha fame di risorse

Anche questa affermazione e' difficile da condividere, nel senso che e' troppo generica.
Ha fame di tutte le risorse?
No, secondo me ha solo fame di RAM, piu' precisamente Vista gira bene con 2 GB di RAM o piu'.
Mentre per il processore non ho notato alcuna esigenza particolare, tant'e' che sul portatile DELL se metto la modalita' di risparmio energetico che setta la CPU a 1 GHz non noto alcuna differenza di prestazioni rispetto a quando e' a 2 GHz.

Ora c'e' da fare una considerazione: quanta RAM richiedevano Win98 e Win2000 per girare bene? Quanta ne richiedeva XP?
2000 a me girava benissimo anche con 128 MB, mentre XP ha da subito richiesto almeno 256 MB e oggi, dopo due service pack e innumerevoli fix per farlo girare a dovere e' meglio avere 1 GB.

Ma quanto importante e' il fatto che Vista richieda minimo 2 GB per girare bene? Ovvero quanto costano 2 GB di RAM?
Poco, veramente poco, meno di un terzo di quanto costavano un anno fa. Sul portatile posso comperare 2 GB per 40 euro, un'inezia davvero.
Alla fine le richieste in piu' di hardware di Vista rispetto ad XP hanno un impatto economico inferiore a quello che ebbe XP rispetto a Win98, eppure pare che sia per molti un fattore sufficiente a rinunciare a Vista.

Le cose vecchie sono in posti nuovi

Come gia' detto e' l'eterno dilemma: se non si cambia non si e' innovativi, se si cambia si perde la tradizione... non ci sara' mai modo di accontentare tutti ;-)

Incompatibilità dei driver

Vista e' uscito con molti piu' driver di XP, questo va riconosciuto a Microsoft, in compenso nonostante Vista in Beta e in RC fosse disponibile da mesi, i produttori di hardware lo hanno boicottato e non hanno provveduto a rilasciare gli aggiornamenti, tra l'altro il nuovo modello di sviluppo per i driver e' notevolmente semplificato togliendo ulteriori valide motivazioni per questo ingiustificato ritardo.

Quindi si e' vero che c'e' incompatibilita', pero' e' anche doveroso indicare di chi e' la colpa (in realta' Andrea lo dice anche se non lo sottolinea in modo particolare).

Sinceramente io sono felice di installare solo driver certificati (ho Vista 64 bit che non permette neppure di tentare di installare un driver non certificato) e fino ad ora i risultati sono strabilianti! ;-)
Il driver video non puo' piu' in alcun modo causare un Blue Screen, e questo dal mio punto di vista non e' poco, e poi in generale i driver o funzionano o non funzionano proprio, mentre su XP si incappava spesso in driver semi funzionanti che poi portavano a problemi nel bel mezzo del lavoro, cosa veramente poco piacevole.

Capisco che per molti il non avere il driver per una certa periferica e' un limite inaccettabile per il passaggio a Vista, ma prima o poi si doveva dare un taglio al mal costume che ha portato tantissimi produttori di hardware a produrre driver di scarsa qualita'.
La truffa e' loro, non di Microsoft, e trovo giusto che si percorra una strada che faccia chiarezza su quali siano i produttori di hardware seri e quali invece non meritino piu' la fiducia dell'utenza, anche se questo puo' avere un costo, ma e' un costo che pago molto volentieri.

Problemi con applicativi di terze parti

Questa e' una verita' a meta', nel senso che Microsoft ha sbagliato a non rendere piu' semplice all'utente il settaggio delle modalita' di compatibilita'.
Molte applicazioni che al primo tentativo non funzionano in realta' si possono far girare benissimo sotto Vista con qualche settaggio ad hoc.

Alcune applicazioni per funzionare basta che vengano installate in una cartella diversa da Programs, oppure basta selezionare le proprieta' dell'eseguibile e settare la modalita' compatibile con XP, altre richiedono di essere avviate coi privilegi di amministratore.

Alla fine credo che siano davvero poche le applicazioni realmente non compatibili, ma purtroppo Vista non fa nulla per "indicare" la strada da seguire e questo e' sicuramente un "limite" di Vista che lo rende meno user friendly.

Un generale rallentamento del sistema

In parte sottoscrivo in parte no.

E' vero che l'interfaccia di sistema (Windows Explorer) da' la sensazione di essere meno "snappy", meno reattiva. E' anche vero che alcune operazioni sui file sono piu' lente a causa del controllo introdotto dallo UAC, ed e' anche vero che Windows Defender (installato di default) ha un impatto non indifferente sulle prestazioni.

Ma e' anche vero che lo stack TCP/IP e' migliorato e rispetto a XP ha prestazioni superiori.
E' vero che quando la copia in rete non e' afflitta dal baco "misterioso" risulta piu' performante che su XP.
E' vero che se ci sono processi CPU-intensive che portano l'uso dei core al 100% il sistema continua a rispondere a differenza di XP che sostanzialmente si pianta con Windows Explorer che non risponde piu' ai comandi.

Ed e' soprattutto vero che il rallentamento del desktop manager non intacca le prestazioni delle applicazioni che girano esattamente come su XP, e l'esempio piu' eclattante sono i giochi che nonostante usino il driver della scheda grafica in user mode hanno le stesse identiche prestazioni di XP (tra l'altro mi piacerebbe capire come diamine hanno fatto, se poi penso che in alcuni casi si ottengono dei FPS leggermente superiori la cosa mi lascia del tutto sbigottito, se qualcuno e' in grado di spiegarmelo mi fa un piacere!).

Per me comunque la vera grande novita' di Vista che pochi ancora hanno capito (a parte i gamers piu' incalliti che invece sono stati i primi) e' che Vista x64 e' una realta', cosa che XP x64 non e' mai stata.

Per concludere, capisco che alcuni dei problemi legati a Vista possano indurre gli IT aziendali a sconsigliare Vista, ma ho anche il sospetto che questi IT non abbiano in realta' "speso" molto tempo a indagare la cosa in profondita', e sono anche convinto che quando arrivera' Windows 7 rivivremo questo siparietto, con tanti che resteranno fedeli a Vista affermando che il passaggio a Windows 7 non e' giustificato ;-)

[Aggiornamento: Paperino ha segnalato questo illuminante articolo del 2002, che dovrebbe venir preso a parametro di paragone prima di definire fallimentare il primo anno di Vista ;-)]

venerdì 25 gennaio 2008

Windows 7

In questi giorni si legge su molti blog di Windows 7 e si vedono anche presunti screenshot, qualcuno si lancia anche in considerazioni sul perche' Microsoft sia gia' alacremente al lavoro sulla prossima versione di Windows.

Partiamo da un presupposto: ogni volta che Microsoft rilascia un prodotto e' di fatto gia' al lavoro sulla versione successiva, questo e' vero anche per Windows ed e' sempre stato cosi', non e' certo una novita' di Windows 7, anzi forse con Windows 7 sono pure un po' indietro visto che c'e' stato un cambiamento ai vertici del management della divisione con l'arrivo di Steve Sinofsky precedentemente a capo della divisione di Office.

Non si tratta quindi certo di una corsa ai ripari dopo l'uscita di Vista. Tra l'altro Vista era fin dall'inizio considerata una release intermedia, in quanto si sapeva gia' che con Windows 7 si sarebbero dovuto introdurre novita' sostanziali.

Ai piu' sfugge un dettaglio: l'hardware sta cambiando, parecchio.
Fino a un anno fa sostanzialmente sul mercato c'era sempre la solita architettura x86, che negli anni aveva ricevuto tante piccole migliorie, ma nessuno stravolgimento del progetto di base. Oggi le cose non sono piu' cosi'.

Da poco piu' di un anno a questa parte pero' le cose si stanno evolvendo velocemente: tutti i processori sul mercato sono a 64 bit e non piu' a 32 bit e stanno aumentando il numero di core per processore, e se un processore fino a 2-3 core non e' questa grande rivoluzione, quelli a 4 o piu' core gia' rappresentano qualcosa che richiede di rivedere pesantemente il kernel del sistema operativo.

Sta cambiando anche l'architettura di accesso alla memoria (e con piu' processori non puo' che essere cosi' altrimenti si avrebbe un grosso collo di bottiglia) e sta cambiando anche profondamente il concetto di hard disk con l'introduzione dei dischi allo stato solido che hanno caratteristiche completamente diverse dai dischi tradizionali (ad esempio la latenza nel tempo di accesso non e' piu' significativa, la frammentazione non ha piu' lo stesso impatto etc.).

Poi c'e' l'aspetto legato alla virtualizzazione che ormai in ambito server e' un elemento chiave e anche sul dektop sta assumendo sempre piu' importanza e in quest'ambito avra' particolare impatto l'eventuale evoluzione hardware delle schede video che al momento non hanno alcun supporto per la virtualizzazione ma che inevitabilmente lo dovranno introdurre in un prossimo futuro.

Con queste premesse e' ovvio che un sistema operativo progettato pensando all'architettura x86 non e' piu' adeguato alle esigenze attuali e future. E' ovvio che Vista non possa che essere una release intermedia in attesa di una profonda revisione del kernel di Windows per ottimizzarne l'utilizzo sul nuovo hardware.

E' quindi ovvio che dovendo Windows 7 introdurre grandi novita' prima di tutto dietro le quinte (ovvero nel kernel), l'interfaccia utente non sia la preoccupazione iniziale nello sviluppo di Windows 7, anzi e' chiaro che le novita' UI saranno introdotte nelle milestone successive, quindi lasciate pure perdere gli screenshot che si vedono in giro, si tratta solo di build di Vista con qualche novita' insignificante in termini di UI.

E per finire: non pensate che Windows 7 sara' il prossimo XP (ovvero un OS con una notevole longevita') perche' appena Microsoft rilasciera' Windows 7 sara' gia' al lavoro su Windows 8 e successivi ;-)