martedì 17 agosto 2010

...e come se non bastasse cala pure l'asso!

Successo clamoroso? No, successo epico! :D



Con questa MS si e' garantita che 20 e passa milioni di sottoscrittori del Gold pass di Xbox Live si prenderanno un Windows Phone 7 al giorno uno! ;)

...e il bello che non sara' neppure necessario fare la coda come le pecore fuori dai negozi! ;)

lunedì 16 agosto 2010

Anche Windows Phone 7 sara' un successo clamoroso...

...l'avevo previsto per l'iPad qui e qui, non che fosse difficile prevederlo, ma di sicuro non era questa l'opinione piu' diffusa tra i fan della Mela che erano un po' critici inizialmente, considerandolo semplicemente un iPod touch sotto steroidi...

Ma veniamo a Windows Phone 7: non c'e' storia, si lasciera' iPhone e Android alle spalle.

Tanto Windows Mobile 6.x era inadatto all'uso sui telefoni, tanto Windows Phone 7 e' invece adatto.
La qualita' del prodotto nel suo insieme e' stellare, e parlo non solo del prodotto in se' ma dell'intero ecosistema che include ovviamente strumenti e comunity per gli sviluppatori, coinvolgimento dei partner OEM etc..

Se pensate che per i PC Windows 7 sia stato un salto in avanti rispetto ai suoi precedessori... beh WP7 e' un salto triplo-avvitato-carpiato-fatapatatato rispetto a WM6.x.

Rispetto ad iPhone ed Android qualcuno potrebbe pensare che arrivera' troppo tardi e con troppe lacune... ma:

 - il mercato smartphone ha un'inerzia che e' praticamente nulla, cambiare tipo di terminale e' un'operazione piuttosto banale, solo chi ha sottoscritto contratti capestro di 2 anni e' bloccato (ma lo e' a prescindere da WP7).

 - le lacune di cui finora si incolpa WP7 (che sono sostanzialemnte due: mancanza di multitasking "vero" e mancanza di copia&incolla) sono venali, perche' di fatto il multitasking c'e' anche se non e' "totale" e per il copia&incolla staremo a vedere se davvero e' una carenza.

Anzi, il multitasking cosi' com'e' ora e' persino meglio del multitasking "vero" perche' garantisce davvero di non avere grattacapi con applicazioni che si mangiano ram o cpu quando sono in background.

Per il resto la qualita' del prodotto e' talmente superiore ad Android e iOS 4 che mi sembra quasi superfluo andare nei dattagli del perche'... basta guardarsi questa applicazione demo di Microsoft per rendersi conto dell'impari confronto con la concorrenza.

Senza considerare aspetti come Zune pass (anche se Apple tentera' di correre ai ripari al piu' presto) e l'integrazione con Xbox che sono completamente assenti sui dispositivi concorrenti.

Inoltre, a differenza di Android, la gamma di telefoni disponibili sin dal giorno uno sara' clamorosa in termini di quantita' e soprattutto di qualita'. Per Android c'e' voluto molto tempo per vedere dei dispositivi hardware interessanti, per WP7 ci sara' solo l'imbarazzo della scelta.

E a differenza di iPhone ci sara' appunto scelta, si potranno avere dispotivi solo touch oppure con tastiera fisica e con qualita' diverse su caratteritiche come la videocamera etc.

iPhone fara' la fine del Mac... ovvero una fetta di mercato secondaria (probailmente meglio del Mac nel senso che sta' sul 10-15%) mentre WP7 raggiungera' entro fine 2011 Android per poi superarlo una volta e per tutte (convinti che Google possa migliorare Android a velocita' superiore a quanto possa fare MS con WP7? Provate a chiedervi come mai il miglior prodotto di Google, ovvero il motore di ricerca, stia iniziando a copiare da Bing... e poi provate a pensare al fatto che oggi WP7 e' gia' ampiamente avanti ad Android...)

In questo scenario come si collochera' Nokia? Mah... per ora vive ancora di fama dovuta al passato, sta tentando di rientrare nel mercato smartphone del futuro con la nuova piattaforma MeeGo e forse riuscira' pure a collocarsi dietro a WP7 e Android, ma dubito possa davvero competere per i primi due posti. Ma con Nokia mai dire mai... del resto e' ancora "misteriosamente" al numero uno nonostante la sua offerta sia inferiore alla concorrenza ed abbia dovuto ricorrere a rimedi, che sanno tanto di acqua alla gola, come regalare le mappe per cercare di non perdere troppi clienti.

sabato 14 agosto 2010

I miei guai con BlackBerry

Uso BlackBerry da 3 anni, prima un Curve 8300 e da un anno a questa parte un Curve 8900.

All'epoca Android non c'era ancora, l'iPhone muoveva i primi passi ma non aveva ancora le applicazioni terze parti e aveva limitazioni notevoli come telefono, Windows Mobile era sempre "lo stesso" che avevo avuto modo di provare in passato e che non mi aveva convinto per niente. Nokia forte della sua posizione dominante metteva sul mercato prodotti costosissimi e spesso poco funzionali.

Il BB di fatto non aveva davvero rivali nel settore in cui era piu' forte: la messaggistica. Oltre ad essere un ottimo telefono per quanto riguarda sia la ricezione che la qualita' audio. La scelta fu davvero facile, senza dubbi o ripensamenti.

BlackBerry per molti versi ha segnato la storia recente del mercato smartphone... e il suo modello di business ha ispirato sia Apple che Google che hanno attinto a piene mani dal BB per modellare i loro prodotti e servizi.

In questi anni i BB hanno avuto continui aggiornamenti di sistema, mai nulla di rivoluzionario, ma tanti piccoli miglioramenti ad un prodotto molto solido. Purtroppo pero', per RIM e per i suoi clienti, nel frattempo iPhone e Android sono migliorati ad una velocita' decisamente superiore ed oggi i punti di forza del BB non sono piu' cosi' evidenti rispetto alla concorrenza.

RIM ha provato a correre ai ripari prima cambiando fattore di forma con lo Storm (primo BB con touch screen) e adesso introducendo non solo un nuovo hardware con fattore di forma a slider, il Torch, ma anche una nuova versione del sistema che rompe in parte con la politica dei piccoli passi di aggiornamento.

Ma le novita' introdotte "di tutta fretta" non rientrano nel DNA di RIM... col risultato che lo Storm non e' mai stato un prodotto all'altezza, pieno di bachi nel software e con un meccanismo di click a pressione del display che non ha mai funzionato davvero bene.

E purtroppo pare che anche il nuovo OS 6, che non ho ancora provato di persona, non sia affatto all'altezza della qualita' che ha sempre offerto RIM.

Tutto questo avviene proprio ora che dopo un anno che uso l'8900 mi sono ritrovato la "rotellina" di navigazione non piu' funzionante come dovrebbe e come se non bastasse per pulirla si deve smontare l'intero telefono, cosa che ovviamente fa decadere la garanzia oltre che richiedere una certa perizia e attenzione a non fare danni. Mandarlo in assistenza significa rimanere senza telefono per 2 o 3 settimane... Non e' un caso che RIM abbia usato quel tipo di rotellina solo su pochi modelli e l'abbia prontamente rimpiazzata gia' da tempo con un trackpad senza parti fisiche in movimento. In passato aveva usato un altro tipo di rotellina, meno "bella" esteticamente ma che era meno prona a problemi e che aveva il grande vantaggio di poter essere pulita senza smontare tutto il telefono.

Aggiungiamo che l'8900 non e' umts, il browser e' limitatissimo e non e' previsto un aggiornamento al nuovo  sistema che adesso invece ha un browser basato su WebKit... avevo quindi preso in considerazione di cambiarlo per prendere il nuovo Torch, ma non mi convince per niente. L'hardware del Torch e' di una generazione indietro rispetto agli smarphone della concorrenza (CPU poco performante e display con risoluzione 360x480) e il nuovo sistema operativo non ha davvero convinto chi lo ha recensito (ne' engadget ne' blackberrycool).

Probabilmente nei mesi prossimi uscira' qualche altro BB con hardware piu' performante e nel frattempo magari anche il software verra' migliorato... ma questi sono "se" e "ma" che lasciano il tempo che trovano.

Con Windows Phone 7 all'orizzonte non mi e' rimasto che tenermi l'8900 e la sua rotellina che fa le bizze e attendere prodotti come questo Dell che promettono davvero tantissimo, per altro il Dell Lightning e' simile al Torch essendo anch'esso uno slider con tastiera fisica ma con una dotazione hardware di ben altro livello e con un OS che per quanto visto sino ad ora pare davvero all'altezza... per ora quindi l'amato BlackBerry viene messo in purgatorio... e se RIM non corre velocemente (e con tanta qualita') ai ripari prevedo un 2011 davvero in calo per l'azienda Canadese perche' le mie considerazioni saranno condivise da tanti utenti BlackBerry.

mercoledì 9 giugno 2010

Google, Apple... siete ridicoli!

Il titolo va letto con l'intonazione del coro da stadio! ;)

Il motivo? La solita fuffa intorno all'HTML 5.

http://www.theregister.co.uk/2010/06/09/mozilla_man_on_apple_google_and_html5

venerdì 7 maggio 2010

La bufala della doppia GPU.

Negli ultimi tempi abbiamo visto un discreto proliferare di notebook che adottano la doppia scheda video. Ogni riferimento ai MacBook Pro e' ovviamente voluto...

Con due GPU on board si pone il problema di come e quando effettuare lo switch tra una e l'altra. I primi Mac ad adottare questa soluzione hardware avevano a corredo una soluzione software che definire rozza e' usare un eufemismo: andare nel pannello di controllo, selezionare la GPU desiderata, fare il logoff.

Adesso il sistema e' un po' piu' sofisticato e non richiede intervento diretto da parte dell'utente, ma resta il problema che c'e' di mezzo un algoritmo che deve prendere la decisione e pare che non sempre prenda le decisioni giuste.

Questa soluzione ha un limite enorme: se un'applicazione necessita' della GPU piu' performante anche solo occasionalmente, questo comporta che la GPU resta accesa per tutto il tempo che l'applicazione e' in eseguzione, anche se minimizzata in background.

Di fatto questo approccio fa acqua da tutte le parti ed e' sostanzialmente da censurare. Non c'e' alcuna limitazione teorica o pratica nel realizzare una GPU che possa avere i consumi di una scheda entry level quando non servono prestazioni e al contempo fornire tutta la potenza necessaria quando richiesto. E questo senza le assurde limitazioni della soluzione Apple, che per altro Apple definisce breakthrough technology... quando invece trattasi di vaccata cosmica, come ampiamente dimostrato da AMD con le sue favolose HD 58xx ;)

Ma continuiamo pure a chiamarla breakthrough technology che altrimenti SJ e i suoi discepoli si offendono! XD

I misteri di Sunspider.

Non credo che il benchmark Sunspider necessiti di presentazioni. E' stato ormai preso come riferimento un po' da tutti i produttori di browser.

Dato che anche Microsoft ha "aderito" a questa corsa a chi ce l'ha piu' lung... veloce, ho provato a fare un confronto tra IE9 tech preview 2 e Opera 10.53 e Chrome 5.0.375.29.

Ma l'argomento del post non e' il confronto tra questi browser. Quello che mi ha lasciato un po' interdetto e' il comportamento di Sunspider su diverse macchine/sistemi operativi.

La prima cosa che ho notato e' che i risultati hanno una variabilita' notevole a seconda del sistema su cui gira il test.

Sul desktop con Windows 7 (quad core Q9450 2.66 GHz) i risultati sono entro una variabilita' inferiore al 5% e il risultato migliore che ho ottenuto e' stato di 399 ms, mentre mediamente ottengo 405 ms.

Sul MacBook con Windows 7 (dual core P8400 2.4 GHz) il migliore risultato e' stato di 634 ms e una varibilita' maggiore del 10% (mediamente ottengo 750 ms). 634 ms potrebbe anche sembrare accettabile date le diverse caratteristiche della CPU, ma come vedremo non e' cosi'.

In realta' il Sunspider e' composto da 9 gruppi di test che a loro volta hanno sotto aere per un totale di 26 test individuali. La prima cosa che volevo capire era quanti di questi sfruttano davvero la presenza del multicore, cosi' ho eseguito il test all'interno di una virtual machine del desktop. La VM so per certo che usa un singolo core e infatti dei 26 test ce ne sono due che hanno dato un risultato tra le 3 e le 4 volte peggiore rispetto al quad core. Tutti gli altri invece sono rimasti in un range di peggioramento tra lo 0% e il 10%.

E fino qua tutto bene, il problema e' che per questo tipo di test che esegue una quantita' sostanzialmente irrisoria di codice su una quantita' di dati altrettanto irrisoria, certe caratteristiche delle CPU non vengono sfruttate, col risultato che anche un dual core per portatile dovrebbe tenere testa ad un quad core. Ma nel caso del MacBook non e' cosi', mi aspettavo un risultato decisamente migliore di 634 ms. E soprattutto non mi spiego come mai il peggioramento rispetto al quad core sia equidistribuito su tutti i 26 test e non abbia invece una punta di peggioramento sui due test che sfruttano il multi core.

Per farvi un esempio: Super PI che e' mono thread, sul MacBook paga circa un 10%-15% di peggioramento rispetto al quad core, non certo il 50% o piu' come avviene per Sunspider.

Ho voluto provare sul Mac anche XP, pensando che magari fosse un problema di incompatibilita' tra Windows 7 e Boot Camp... risultato medio: 1.000 ms!
Ovvero molto peggio rispetto a Windows 7 (anche questo fatto non ha una spiegazione chiara).

La contro prova che Sunspider su un dual core dovrebbe ottenere risultati migliori l'ho avuta confrontando il risultato di Sunspider su OS X: sul MacBook ho ottenuto 426 che e' compatibile con le aspettative dopo aver letto su Arstechnica che su un Mac Pro quad core avevano ottenuto 389.

Per altro ho provato su uno Xeon 5355 2.66 GHz con Windows Server 2003 R2 ed ho ottenuto 330 che e' in linea con i dati di ArsTechnica (puo' essere che il Mac Pro da loro usato abbia una frequenza di clock un pelo inferiore).

Ho anche provato a testare sul MacBook la stessa VM provata sul desktop, e il decremento di prestazioni e' stato anche in questo caso inaspettato: miglior risultato 1.695 ms con medie intorno ai 2.000 ms e un risultato persino sopra ai 3.000 ms. It doesn't make sense!

Perche' sul quad core da macchina reale a virtuale si paga solo sui due test delle date, mentre sul Mac si paga in modo cosi' vistoso su tutti i test?

Perche' sul quadcore il delta tra varie eseguzioni del test e' limitato a meno del 5% mentre sul Mac si arriva a percentuali che toccano il 20%?

Considerate che il test di suo non impegna tantissimo la CPU, quindi non e' che altri processi possano alterare in modo significativo il risultato.

Che sia un baco presente in Sunspider e che si evidenzia solo con certi hardware/sistemi operativi? Che sia un qualche problema di Opera? Che sia un problema del sistema operativo? Che sia un problema di Boot Camp?

Per ora escludo sia un problema legato a Opera, ho provato con Chrome e la differenza % tra quad core e dual core e' compatibile coi risultati di Opera: 349 ms sul desktop e 686 ms sul Mac.

Sul desktop avrei voluto provare anche sotto Ubuntu 10.04 ma Opera non ha ancora rilasciato la 10.53, appena esce provo. Intanto ho provato Chrome che ha ottenuto 399 ms e sotto Windows 7 349 ms, valori compatibili con la normale varianza d'errore di questo tipo di test e col fatto che sicuramente qualcosina cambia tra Windows e Linux.

Se avete un dual core sarei curioso di sapere quale sia il miglior risultato che ottenete (specificate anche la frequenza di clock della CPU).

Per adesso Sunspider conferma quello che ho sempre pensato: ci sono le bugie, le grandi bugie e i benchmark ;)


Aggiornamento: neanche finito di pubblicare il post che dopo una altro giro di una decina di eseguizioni del test sul Mac e' spuntato un inaspettato 499 ms. Mentre tutti gli altri si erano attestati da 640 ms in su'.