Per concludere la saga sul PC assemblato ecco quanto mi e' costato.
Riassumiamo la componentistica:
- CPU Intel Core 2 Quad Q9450
- MotherBoard Asus P5Q Deluxe
- GPU Asus HD4850 512 MB
- RAM Corsair XMS2 DHX 8 GB (4x2GB) DDR2 800 MHz 4-4-4-12
- HD Western Digital VelociRaptor 2.5" 10.000 RPM
- PSU Enermax Mod82+ 425 Watt
- Case Antec P182
- Lettore BluRay e HD DVD LG GGC-H20L
Tutto questo lo si compera spendendo 1.300 euro.
A questo ho aggiunto due sistemi di dissipazione per rimpiazzare quelli forniti di serie con la CPU e la GPU e ho preso:
- CPU cooler Noctua NH-U12P + seconda ventola Noctua NF-P12 1300
- GPU cooler Thermalright HR-03 GT + ventola Noctua NF-B9
al costo di altri 140 euro.
Ho poi aggiunto tre cassetti removibili per hard disk della Icy Box, uno per disco SATA da 2.5" e due per dischi SATA da 3.5" per una spesa di altri 80 euro.
Alla fine il costo complessivo e' di 1.590 euro incluse le spese di spedizione.
Il monitor e' un Samsung SyncMaster 204B, un 20" con risoluzione 1600x1200 che ho preso un anno fa e che fa ancora il suo sporco lavoro.
Per chi volesse assemblarsi un PC di prestazioni analoghe ma spendendo meno c'e' una ampia gamma di possibilita' senza compromettere la qualita' complessiva.
Ad esempio il VelociRaptor e' chiaramente uno sfizio, da solo costa 230 euro, si puo' benissimo usare un singolo disco SATA da 3.5" spendendo un quarto, oppure si possono mettere due dischi da 3.5" in RAID spendendo comunque la meta' e avendo performance paragonabili al VelociRaptor.
Vediamo in dettaglio dove e quanto si puo' risparmiare senza compromettere in modo sensibile le prestazioni.
- singolo harddisk da 3.5": -170 euro
oppure
- due harddisk da 3.5" in RAID: -110 euro
- dischi aggiuntivi senza hot swap: -80 euro
- dissipatori per CPU e GPU di serie: -120 euro
- 4 GB RAM con latenza 5-5-5-18: -140 euro
- case CoolerMaster 690: -50 euro
- masterizzatore DVD senza lettore BR: -80 euro
- scheda madre piu' economica: -40/-60 euro
- CPU dual core E8400 3.0 GHz: -130 euro
Si puo' arrivare a risparmiare fino a 830 euro avendo comunque un PC di tutto rispetto.
Chiaramente poi ci sono tutte le combinazioni intermedie, come optare per l'E8400 senza rinunciare al BluRay o avere i dischi in RAID e via dicendo.
Fatto sta che gia' spendendo circa 750 euro si ha un PC che e' in grado di far girare in alta risoluzione i video giochi di ultima generazione e a far letteralmente volare quelli appena appena meno recenti, oltre ad offrire performance che in generale sono ampiamente superiori a quelle richieste dalla quasi totalita' delle applicazioni, e spendendo intorno ai 1.000 euro si ha tutto e di piu' di quello che si potrebbe desiderare... a meno di non avere necessita' particolari (vedi hot swap per i dischi) o desiderio di rendere il PC silenzioso come un portatile ;-)
Se parliamo di game machine il mio PC al momento ha il collo di bottiglia nella scheda video che per quanto sia performante non arriva a mettere in difficolta' la CPU.
Se volessi aumentare gli FPS dovrei passare alla sorella maggiore HD4870 o mettere una seconda HD4850 in CrossFire, mentre una CPU piu' performante non darebbe risultati degni di nota, ragion per cui sconsiglio al momento il QuadCore e suggerisco il molto piu' economico DualCore.
Come PC per uso generale invece non ci sono punti deboli, anzi e' fin troppo sovra dimensionato, l'unica cosa che per quanto massimizzata non ridurrei e' la RAM. Anzi in generale consiglio a chi prende un PC nuovo di abbondare con la RAM perche' ne giova tutto il sistema, in particolare piu' il disco e' lento meno la cosa si nota se si ha molta RAM in quanto Vista non e' certo timido nell'usarla come cache per il disco che resta comunque l'anello debole della catena quando si parla di performance.
Chiaramente 8 GB non sono necessari per far girare bene Vista, 4 GB bastano e avanzano, mentre scendendo a 2 GB si nota la differenza.
Se non volete usare Vista a 64 bit consiglio comunque di mettere 4 GB e non 3 GB per sfruttare il dual channel.
...son finiti perché adesso uso Windows 7 ;) ...ed evito Windows 8 come la peste!!! :D
lunedì 25 agosto 2008
mercoledì 6 agosto 2008
martedì 5 agosto 2008
Sono cose belle!
Il problema con la RAM e' stato risolto, ePrice molto gentilmente ha accettato di ritirare gli 8 GB che avevo ordinato e ne ho riordinati altri 8 questa volta in kit 2x2GB.
L'accettazione del reso da parte di ePrice e' una concessione che mi hanno fatto, non era dovuto, avendo io acquistato con partita IVA ed essendo il prodotto conforme a quello dell'ordine non si applicavano i termini per il diritto di recesso.
Un grazie quindi ai commerciali di ePrice che hanno fatto un piccolo sforzo per guadagnare la stima di un cliente che da oggi preferira' magari spendere qualche euro in piu' ma acquistera' da loro piuttosto che da altri ;-)
Domani o giovedi' al massimo dovrebbe arrivarmi la nuova RAM... giusto in tempo per montarla e poi partire per le ferie!
L'accettazione del reso da parte di ePrice e' una concessione che mi hanno fatto, non era dovuto, avendo io acquistato con partita IVA ed essendo il prodotto conforme a quello dell'ordine non si applicavano i termini per il diritto di recesso.
Un grazie quindi ai commerciali di ePrice che hanno fatto un piccolo sforzo per guadagnare la stima di un cliente che da oggi preferira' magari spendere qualche euro in piu' ma acquistera' da loro piuttosto che da altri ;-)
Domani o giovedi' al massimo dovrebbe arrivarmi la nuova RAM... giusto in tempo per montarla e poi partire per le ferie!
Colpa del caldo?
Tom's Hardware e' un sito che seguo da anni, non in modo regolare, ma torna sempre molto utile prima di qualche acquisto perche' in genere riporta informazioni molto precise sui prodotti che testa.
Ultimamente pero' ha preso alcune cantonate non da poco.
Il primo articolo riguarda alcune valutazioni sugli SSD, parte delle considerazioni sono corrette ma ci sono alcuni errori grossolani che hanno causato molte critiche al punto che hanno dovuto correre ai ripari ammettendo l'errore e rifacendo alcuni dei test.
Sbagliare capita a tutti, ammettere i propri errori e' gia' piu' raro, quindi fin qui ci puo' stare.
Peccato pero' che se ne siano usciti con un altro articolo che non brilla per qualita' dei test effettuati relativamente a sistemi di dissipazione per CPU.
Avevo letto il primo di 4 articoli prima di decidere che dissipatore prendere per il mio nuovo PC e nonostante le pesanti critiche negative nei confronti del Noctua ho comunque optato per il dissipatore Austriaco che invece alla prova dei fatti si e' dimostrato un portento, confermando l'impressione iniziale ovvero che l'articolo apparso su Tom's Hardware non aveva la rigorosita' che di solito contraddistingue gli articoli pubblicati.
Poi l'altro giorno il tonfo finale e questa volta e' un tonfo veramente goffo e che fa pensare che gli errori commessi nei precedenti articoli non siano semplicemente dei passi falsi ma il risultato di un cambio nella linea editoriale verso un sensazionalismo fine a se' stesso e non piu' animato dal desiderio di fare informazione tecnica seria e precisa.
L'articolo in questione e' quello sul confronto del costo dell'hardware dei Mac rispetto ai PC con Windows. A parte che l'argomento in se' e' veramente poco interessante di suo, il punto e' che almeno lo si faccia in modo serio.
Il confronto esordisce paragonando il prezzo di un MacBook Pro 15" con un Dell XPS M1730.
Sono due portatili che hanno un hardware e un target completamenti diversi.
Tanto per dare un'idea l'XPS e' un 17" con una scheda video con prestazioni quasi doppie ripetto a quella del Mac (l'XPS e' un gaming laptop) e come se non bastasse se ne possono mettere due in configurazione SLI raddoppiando ulteriomente le prestazioni, arrivando a prestazioni 3-4 volte superiori a quelle del MacBook Pro.
Il Dell ha inoltre la possibilita' di installare due dischi in configurazione Raid, cosa assolutamente impossibile sul MacBook Pro.
Tra le altre differenze il Dell ha anche la possibilita' di avere un lettore Blu-Ray oltre al fatto che il display e' un 17" con risoluzione full HD 1920x1200.
Prendere il modello base dell'XPS M1730 e confrontarlo con il MacBook Pro per poter affermare che l'hardware del Mac costa tanto quanto l'hardware di un portatile con Windows e' privo di senso.
Sull'XPS si paga anche il fatto che ha tutta una serie di opzioni di espansione che sono assenti sul Mac.
Se si voleva fare un confronto serio con un portatile Dell della linea XPS c'era la possibilita' di farlo con l'XPS M1530 che ha praticamente lo stesso identico hardware del MacBook Pro e che quindi risulterebbe il piu' ovvio termine di paragone da prendere, ma evidentmente l'articolista non era interessato a un confronto serio, ma solo a dimostrare malamente la sua tesi iniziale che e' priva di alcun fondamento reale.
Come detto gia' mettersi a confrontare i Mac con i PC con Windows e' di suo un argomento trito e ritrito che ormai ha veramente annoiato oltre ogni limite di sopportazione, ma poi farlo in modo cosi' smaccatamente stupido e' proprio una cosa svilente.
Quando leggo un sito di recensioni tecniche mi aspetto che gli articolisti si rivolgano ad un pubblico tecnico e non a un pubblico che ignora la differenza tra un display 15" e un 17" o tra una scheda video nVidia 8600M GT e una 8700M GT o che non sappia cosa implica poter avere dischi in Raid e via dicendo.
Ma ammesso anche che di tanto in tanto si voglia pubblicare un articolo che si rivolge ad un pubblico non tecnico, che lo si faccia in modo chiaro e lineare e non cercando di disinformare chi potrebbe non capire la differenza tra due schede video che hanno una sigla "simile".
Internet ormai e' diventato un carrozzone dove sono saliti tutti e putroppo il fatto che il guadagno derivi dal numero di visitatori fa si che la serieta' nell'informazione sia subordinata al richiamo di nuovi lettori e purtroppo il FUD e' un modo rapido per ottenere questo risultato, ma alla lunga ripaga?
Restando in tema di FUD in questi giorni ho letto su diversi blog la citazione di un articoletto apparso su un giornale Inglese. Il giornale in questione e' un giornale scandalistico domenicale, una specie di Novella 2000 che ogni tanto sconfina anche in altri ambiti riportando notiziole di nessuna rilevanza, salvo il fatto che questa volta ha parlato del cellulare piu' in voga del momento preannunciandone un nuovo modello per la fine dell'estate... e subito la notiza e' rimbalzata su decine di blog che hanno citato la fonte come niente fosse, come se il giornale Inglese (che come vedete non cito per non fargli pubblicita') non fosse quello che e': un infimo esempio di giornalismo scandalistico.
Mi auguro solo che tra un mesetto, con le temperature che torneranno a piu' miti valori le cose si sistemino un po', perche' ormai sembra che Interner si stia trasformando in una sotto sezione di Novella 2000.
Ultimamente pero' ha preso alcune cantonate non da poco.
Il primo articolo riguarda alcune valutazioni sugli SSD, parte delle considerazioni sono corrette ma ci sono alcuni errori grossolani che hanno causato molte critiche al punto che hanno dovuto correre ai ripari ammettendo l'errore e rifacendo alcuni dei test.
Sbagliare capita a tutti, ammettere i propri errori e' gia' piu' raro, quindi fin qui ci puo' stare.
Peccato pero' che se ne siano usciti con un altro articolo che non brilla per qualita' dei test effettuati relativamente a sistemi di dissipazione per CPU.
Avevo letto il primo di 4 articoli prima di decidere che dissipatore prendere per il mio nuovo PC e nonostante le pesanti critiche negative nei confronti del Noctua ho comunque optato per il dissipatore Austriaco che invece alla prova dei fatti si e' dimostrato un portento, confermando l'impressione iniziale ovvero che l'articolo apparso su Tom's Hardware non aveva la rigorosita' che di solito contraddistingue gli articoli pubblicati.
Poi l'altro giorno il tonfo finale e questa volta e' un tonfo veramente goffo e che fa pensare che gli errori commessi nei precedenti articoli non siano semplicemente dei passi falsi ma il risultato di un cambio nella linea editoriale verso un sensazionalismo fine a se' stesso e non piu' animato dal desiderio di fare informazione tecnica seria e precisa.
L'articolo in questione e' quello sul confronto del costo dell'hardware dei Mac rispetto ai PC con Windows. A parte che l'argomento in se' e' veramente poco interessante di suo, il punto e' che almeno lo si faccia in modo serio.
Il confronto esordisce paragonando il prezzo di un MacBook Pro 15" con un Dell XPS M1730.
Sono due portatili che hanno un hardware e un target completamenti diversi.
Tanto per dare un'idea l'XPS e' un 17" con una scheda video con prestazioni quasi doppie ripetto a quella del Mac (l'XPS e' un gaming laptop) e come se non bastasse se ne possono mettere due in configurazione SLI raddoppiando ulteriomente le prestazioni, arrivando a prestazioni 3-4 volte superiori a quelle del MacBook Pro.
Il Dell ha inoltre la possibilita' di installare due dischi in configurazione Raid, cosa assolutamente impossibile sul MacBook Pro.
Tra le altre differenze il Dell ha anche la possibilita' di avere un lettore Blu-Ray oltre al fatto che il display e' un 17" con risoluzione full HD 1920x1200.
Prendere il modello base dell'XPS M1730 e confrontarlo con il MacBook Pro per poter affermare che l'hardware del Mac costa tanto quanto l'hardware di un portatile con Windows e' privo di senso.
Sull'XPS si paga anche il fatto che ha tutta una serie di opzioni di espansione che sono assenti sul Mac.
Se si voleva fare un confronto serio con un portatile Dell della linea XPS c'era la possibilita' di farlo con l'XPS M1530 che ha praticamente lo stesso identico hardware del MacBook Pro e che quindi risulterebbe il piu' ovvio termine di paragone da prendere, ma evidentmente l'articolista non era interessato a un confronto serio, ma solo a dimostrare malamente la sua tesi iniziale che e' priva di alcun fondamento reale.
Come detto gia' mettersi a confrontare i Mac con i PC con Windows e' di suo un argomento trito e ritrito che ormai ha veramente annoiato oltre ogni limite di sopportazione, ma poi farlo in modo cosi' smaccatamente stupido e' proprio una cosa svilente.
Quando leggo un sito di recensioni tecniche mi aspetto che gli articolisti si rivolgano ad un pubblico tecnico e non a un pubblico che ignora la differenza tra un display 15" e un 17" o tra una scheda video nVidia 8600M GT e una 8700M GT o che non sappia cosa implica poter avere dischi in Raid e via dicendo.
Ma ammesso anche che di tanto in tanto si voglia pubblicare un articolo che si rivolge ad un pubblico non tecnico, che lo si faccia in modo chiaro e lineare e non cercando di disinformare chi potrebbe non capire la differenza tra due schede video che hanno una sigla "simile".
Internet ormai e' diventato un carrozzone dove sono saliti tutti e putroppo il fatto che il guadagno derivi dal numero di visitatori fa si che la serieta' nell'informazione sia subordinata al richiamo di nuovi lettori e purtroppo il FUD e' un modo rapido per ottenere questo risultato, ma alla lunga ripaga?
Restando in tema di FUD in questi giorni ho letto su diversi blog la citazione di un articoletto apparso su un giornale Inglese. Il giornale in questione e' un giornale scandalistico domenicale, una specie di Novella 2000 che ogni tanto sconfina anche in altri ambiti riportando notiziole di nessuna rilevanza, salvo il fatto che questa volta ha parlato del cellulare piu' in voga del momento preannunciandone un nuovo modello per la fine dell'estate... e subito la notiza e' rimbalzata su decine di blog che hanno citato la fonte come niente fosse, come se il giornale Inglese (che come vedete non cito per non fargli pubblicita') non fosse quello che e': un infimo esempio di giornalismo scandalistico.
Mi auguro solo che tra un mesetto, con le temperature che torneranno a piu' miti valori le cose si sistemino un po', perche' ormai sembra che Interner si stia trasformando in una sotto sezione di Novella 2000.
giovedì 31 luglio 2008
Ovazione!
Che dire? Che questo illuminante articolo del Corriere della Sera sia semplicemente una supercazzola o ci credono veramente a quello che hanno scritto?
Devo essere sincero: provo un po' di imbarazzo per l'autore, pero' provo anche il desiderio di mandarlo a lavorare in miniera, possibilmente miniera di carbone, se non altro ha avuto il pudore di non firmarsi, e ha fatto bene!
Devo essere sincero: provo un po' di imbarazzo per l'autore, pero' provo anche il desiderio di mandarlo a lavorare in miniera, possibilmente miniera di carbone, se non altro ha avuto il pudore di non firmarsi, e ha fatto bene!
lunedì 28 luglio 2008
Blu-Ray? Bocciato!
Il Blu-Ray come sappiamo ha vinto la "guerra dei formati" nei confronti dell'HD DVD, vittoria che e' stata sancita della case di produzione cinematografica e non certo dai consumatori.
Del resto considereto che l'HD DVD e' sempre costato di meno del Blu-Ray offrendo pero' la stessa identica qualita' visiva ma con meno restrizioni (ad esempio gli HD DVD non hanno il regional coding) i consumatori non avrebbero avuto alcun motivo per preferirgli il Blu-Ray.
Fatto sta che a prescindere da chi o da come si sono svolte le cose, oggi volendo avere un sistema full HD sul proprio PC la scelta di prendere un lettore Blu-Ray e' obbligata.
Ma ne vale la pena?
Un lettore Blu-Ray costa poco piu' di 100 euro, contro i 20 euro di un masterizzatore DVD. Se si vuole il masterizzatore Blu-Ray la spesa raddoppia e si va intorno a 220 euro inoltre c'e' da tenere presente che attualmente un BR vergine costa circa 15 euro.
Gia' l'acquisto del lettore Blu-Ray puo' riservare spiacevoli sorprese: molti siti vendono il lettore in formato bulk, ovvero senza cavi e senza CD di installazione.
Per i cavi passi, ma i CD contengono il player per poter vedere i film, infatti non ci sono codec per Blu-Ray che si possono installare sul proprio sistema, e si deve per forza usare una delle applicazioni in commercio che se acquistate separatamente costano tra gli $80 e i $100.
La differenza di prezzo tra un lettore in versione bulk e uno in versione completa si aggira sui 10 euro.
Il fatto che per vedere un Blu-Ray si sia costretti ad usare software specifico e non il proprio media player preferito e' gia' una prima cosa piuttosto fastidiosa.
Esiste un prodotto che si integra con il Windows Media Center ma e' disponibile solo per XP e Vista a 32 bit oltre al fatto che siamo sempre sull'ordine di $90.
Ad oggi solo con Windows e' possibile utilizzare dischi Blu-Ray, sui computer Apple ad esempio non esiste il software per la riproduzione video e altrettando dicasi per Linux, anche se immagino che ci sia qualche progetto open che sta portando avanti la cosa.
Su questi sistemi si possono comunque usare le periferiche Blu-Ray come unita' di storage.
Oltre al lettore Blu-Ray e al player ci vogliono una scheda video e un monitor che supportino il sistema HDCP, in caso negativo ci sono due possibilita': il Blu-Ray non si vede proprio, oppure si vede con definizione ridotta, o per lo meno avevo letto da diverse arti che fosse cosi', salvo scoprire che non e' proprio cosi'.
Nel mio caso la scheda video e' HDCP ma il monitor no e il risultato e' stato che il player della Cyberlink semplicemente si e' rifiutato di riprodurre il film.
Ora uno si chiede: ma avendo io pagato regolarmente il film perche' non posso vederlo?
La risposta di Sony (che e' la mamma del Blu-Ray) e' che se non si ha un sistema HDCP allora significa che si e' in mala fede e si sta probabilmente tentando una duplicazione illegale del film.
Sarebbe un po' come dire che uno e' colpevole di un reato senza che ci sia alcuna prova ne' indizio e che stia a lui dimostrare il contrario.
La cosa ridicola e' che poi il sistema di protezione inventato dalla Sony e' del tutto bacato, e infatti esiste un prodotto come AnyDVD che permette la riproduzione anche se la scheda video o il monitor non sono HDCP, e messo alla prova ha funzionato alla perfezione e mi sono potutto godere Blade Runner nella versione "The Final Cut"... meraviglioso!
Il fatto che uno debba necessariamente avere le periferiche HDCP finisce quindi per danneggiare solo l'utente finale onesto, chi vuole duplicare i dischi Blu-Ray e distribuirne illegalmente o peggio ancora rivenderne il contenuto lo puo' fare senza grossi problemi, quelli restano solo all'utente finale che in buona fede acquista lettore e film Blu-Ray senza porsi troppi problemi sugli altri requisiti hardware.
Chiariamo che in tutta questa storia Vista non ha alcuna resposabilita'.
In passato si era letto di limitazioni che Vista imponeva agli utenti a causa del DRM, ma nel caso del Blu-Ray Vista e' del tutto estraneo alla cosa, infatti la contro prova e' che il player delle CyberLink si comporta allo stesso identico modo sia su XP che su Vista. E tanto per essere ulteriormente chiaro Vista non entra in alcun modo nel merito di quello che il player decide di fare una volta avviato.
Vista e' del tutto agnostico sul fatto che si stia riproducendo un film BR o HD DVD.
Allo stato attuale delle cose la mia opinione e' che il Blu-Ray sui computer sia un'enorme presa in giro, se Sony non vuole che la gente guardi i BR sui PC potevano evitare di concedere la licenza per la realizzazione dei lettori, se invece Sony vuole seriamente che la fruizione dei Blu-Ray sia messa a disposizione anche sui computer e non solo sui lettori per televisione, allora sarebbe il caso che cambi lo stato attuale delle cose e che faccia diventare la visione di un Blu-Ray semplice tanto quanto vedere un normale DVD.
Da oggi a chiunque me lo chiedera' sconsigliero' vivamente si comperare un lettore Blu-Ray, sia esso per PC o per TV, perche' il tipo di politica voluto dalla Sony per noi utenti di computer merita di essere boicottato a 360 gradi.
Sorry Sony, but you fucked it up pretty badly ;-)
Del resto considereto che l'HD DVD e' sempre costato di meno del Blu-Ray offrendo pero' la stessa identica qualita' visiva ma con meno restrizioni (ad esempio gli HD DVD non hanno il regional coding) i consumatori non avrebbero avuto alcun motivo per preferirgli il Blu-Ray.
Fatto sta che a prescindere da chi o da come si sono svolte le cose, oggi volendo avere un sistema full HD sul proprio PC la scelta di prendere un lettore Blu-Ray e' obbligata.
Ma ne vale la pena?
Un lettore Blu-Ray costa poco piu' di 100 euro, contro i 20 euro di un masterizzatore DVD. Se si vuole il masterizzatore Blu-Ray la spesa raddoppia e si va intorno a 220 euro inoltre c'e' da tenere presente che attualmente un BR vergine costa circa 15 euro.
Gia' l'acquisto del lettore Blu-Ray puo' riservare spiacevoli sorprese: molti siti vendono il lettore in formato bulk, ovvero senza cavi e senza CD di installazione.
Per i cavi passi, ma i CD contengono il player per poter vedere i film, infatti non ci sono codec per Blu-Ray che si possono installare sul proprio sistema, e si deve per forza usare una delle applicazioni in commercio che se acquistate separatamente costano tra gli $80 e i $100.
La differenza di prezzo tra un lettore in versione bulk e uno in versione completa si aggira sui 10 euro.
Il fatto che per vedere un Blu-Ray si sia costretti ad usare software specifico e non il proprio media player preferito e' gia' una prima cosa piuttosto fastidiosa.
Esiste un prodotto che si integra con il Windows Media Center ma e' disponibile solo per XP e Vista a 32 bit oltre al fatto che siamo sempre sull'ordine di $90.
Ad oggi solo con Windows e' possibile utilizzare dischi Blu-Ray, sui computer Apple ad esempio non esiste il software per la riproduzione video e altrettando dicasi per Linux, anche se immagino che ci sia qualche progetto open che sta portando avanti la cosa.
Su questi sistemi si possono comunque usare le periferiche Blu-Ray come unita' di storage.
Oltre al lettore Blu-Ray e al player ci vogliono una scheda video e un monitor che supportino il sistema HDCP, in caso negativo ci sono due possibilita': il Blu-Ray non si vede proprio, oppure si vede con definizione ridotta, o per lo meno avevo letto da diverse arti che fosse cosi', salvo scoprire che non e' proprio cosi'.
Nel mio caso la scheda video e' HDCP ma il monitor no e il risultato e' stato che il player della Cyberlink semplicemente si e' rifiutato di riprodurre il film.
Ora uno si chiede: ma avendo io pagato regolarmente il film perche' non posso vederlo?
La risposta di Sony (che e' la mamma del Blu-Ray) e' che se non si ha un sistema HDCP allora significa che si e' in mala fede e si sta probabilmente tentando una duplicazione illegale del film.
Sarebbe un po' come dire che uno e' colpevole di un reato senza che ci sia alcuna prova ne' indizio e che stia a lui dimostrare il contrario.
La cosa ridicola e' che poi il sistema di protezione inventato dalla Sony e' del tutto bacato, e infatti esiste un prodotto come AnyDVD che permette la riproduzione anche se la scheda video o il monitor non sono HDCP, e messo alla prova ha funzionato alla perfezione e mi sono potutto godere Blade Runner nella versione "The Final Cut"... meraviglioso!
Il fatto che uno debba necessariamente avere le periferiche HDCP finisce quindi per danneggiare solo l'utente finale onesto, chi vuole duplicare i dischi Blu-Ray e distribuirne illegalmente o peggio ancora rivenderne il contenuto lo puo' fare senza grossi problemi, quelli restano solo all'utente finale che in buona fede acquista lettore e film Blu-Ray senza porsi troppi problemi sugli altri requisiti hardware.
Chiariamo che in tutta questa storia Vista non ha alcuna resposabilita'.
In passato si era letto di limitazioni che Vista imponeva agli utenti a causa del DRM, ma nel caso del Blu-Ray Vista e' del tutto estraneo alla cosa, infatti la contro prova e' che il player delle CyberLink si comporta allo stesso identico modo sia su XP che su Vista. E tanto per essere ulteriormente chiaro Vista non entra in alcun modo nel merito di quello che il player decide di fare una volta avviato.
Vista e' del tutto agnostico sul fatto che si stia riproducendo un film BR o HD DVD.
Allo stato attuale delle cose la mia opinione e' che il Blu-Ray sui computer sia un'enorme presa in giro, se Sony non vuole che la gente guardi i BR sui PC potevano evitare di concedere la licenza per la realizzazione dei lettori, se invece Sony vuole seriamente che la fruizione dei Blu-Ray sia messa a disposizione anche sui computer e non solo sui lettori per televisione, allora sarebbe il caso che cambi lo stato attuale delle cose e che faccia diventare la visione di un Blu-Ray semplice tanto quanto vedere un normale DVD.
Da oggi a chiunque me lo chiedera' sconsigliero' vivamente si comperare un lettore Blu-Ray, sia esso per PC o per TV, perche' il tipo di politica voluto dalla Sony per noi utenti di computer merita di essere boicottato a 360 gradi.
Sorry Sony, but you fucked it up pretty badly ;-)
venerdì 25 luglio 2008
L'inizio e' promettente! ;-)
Le performance vanno oltre gli indici che sono del tutto indicativi.
Per ora sto usando 4 GB di RAM a causa dell'inconveniente con l'ordine errato.
Il VelociRaptor e' dapppppaaaaaaaaaaauuuuuuura!!! E per fortuna anche abbastanza silenzioso, piu' silenzioso del piu' silenzioso 3.5" che abbia provato, il rumore e' solamente un po' piu' alto come tonalita', ma comunque basta che ci sia un minimo di rumore di fondo d'ambiente per renderlo inudibile gia' a meno di un metro di distanza.
Il case Antec sta mantenendo le promesse, la circolazione dell'aria e' ottima e le temperature della CPU sono identiche con case aperto o chiuso, mentre per le GPU a case chiuso c'e' un incremento di un paio di gradi centigradi, ma la cosa me l'aspettavo perche' il dissipatore della GPU non gode come quello della CPU di una ventola di ingresso e un'altra di uscita molto ravvicinate al dissipatore stesso.
Una cosa che non sapevo dei quad core Intel e' che la temperatura dei singoli core puo' essere parecchio diversa (in figura la prima temperatura e' quella attuale, la seconda e' la minima misurata, la terza e' la massima che ho ottenuto facendo girare per un po' di minuti Prime95 che utilizza tutti i core al 100%).All'inizio ho pensato di aver applicato male la pasta termoconduttiva, ma poi leggendo su vari forum ho capito che invece e' una caratteristica intrinseca di questi chip.
La cosa curiosa e' che il core 1 che in idle ha una temperatura di 43ºC a pieno carico aumenta solo di 6ºC mentre quella dei core 2 e 3 sale di 10ºC.
In ogni caso ottimo lavoro davvero da parte del dissipatore Noctua e altrettanto devo dire per il Thermalright che fa rimanere la GPU a soli 40ºC in idle contro i quasi 80ºC del dissipatore di serie.
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